«Viva Italia, viva Etiopia», gli ha fatto eco compiaciuta la folla battendo le mani. E Melles poco dopo gli è venuto dietro, aggiungendo: «Il posto dell’obelisco è qui. Ma non scordiamoci che questa stele appartiene all’umanità intera».
Fonte: Corriere della Sera
Come tutti sapete da pochi giorni l’Italia ha restituito all’Etiopia l’obelisco che Mussolini aveva rubato durante la guerra di conquista coloniale.
Che dire…
Sicuramente un bel gesto, ma resterà un caso isolato o diverrà un precedente?
Chissà quante dobbiamo averne noi indietro di opere d’arte rubate durante le varie guerre che si sono avvicendate sull’italico stivale.
Basta fare un nome: Napoleone, il più grande ladro di opere d’arte di tutti i tempi.
Rivoglio la Gioconda!









27 Aprile 2005 alle 15:48
secondo te rimarra’ un caso isolato? visto le acclamazioni e il risalto che han dato i media a questa vicenda qualcuno (e non faccio nomi) ci ricamera’ sopra e cominceranno a partire dalla penisola italica flotte di fac simili di opere d’arte da attribuire agli eventi passati piu’ disparati… l’importante e’ che siano molto uguali perche’ con l’informazione di oggi fa molto piu’ notizia l’apparenza che l’essenza…
e se il cavaliere fosse riposto nuovamente (a detta sua) nel santo sepolcro????????????
hasta luego a temprano…