Hu Jintao, presidente della Repubblica popolare e segretario generale del partito comunista cinese, ha accolto lunedì a Pechino centinaia di top manager, industriali e banchieri stranieri venuti per il Global Forum di Fortune. Il discorso di Hu di fronte ai rappresentanti del capitalismo mondiale è stato interrotto da applausi a scena aperta. Il quotidiano ufficiale China Daily ha riassunto il suo comizio con un grande titolo in prima pagina: “You come, you profit, we all prosper”. Voi venite, fate profitti, e tutti prosperiamo. Non è evidente chi sia incluso in quei “tutti”, ma è chiaro da che parte sta Hu Jintao.
Fonte: La Repubblica
Mi sembra ormai chiaro che di tutti e due i sistemi che hanno influenzato i nostri modi di vivere e pensare il mondo dal diciannovesimo secolo in qua, nessuno è esente da fallimenti sociali.
Pessimismo… e fastidio…









20 Maggio 2005 alle 13:51
Del resto, come dicono le teorie basate sull’unica Legge universalmente riconosciuta, quella di Murphy, tutte le filosofie più importanti vengono implacabilmente stroncate dal Teorema di Ginsberg che recita:
Non puoi vincere.
Non puoi pareggiare.
Non puoi nemmeno abbandonare.
Infatti, come dimostrato dalla chiosa di Freeman:
Il capitalismo è basato sul presupposto che si possa vincere.
Il socialismo è basato sul presupposto che si possa pareggiare.
Il misticismo è basato sul presupposto che si possa abbandonare.
20 Maggio 2005 alle 20:01
Passo tratto dal discorso che Hu Jintao ha tenuto al Global Forum di Fortune:
“While inheriting and carrying forward their proud past, the 1.3 billion Chinese people are writing a new chapter in history as they march of one mind on the road of building socialism with Chinese characteristics”