Lei lancia adesso l’allarme in difesa della 194, perché?
“La questione l’avevo già sollevata in precedenza: c’è una palese contraddizione tra la legge sulla fecondazione assistita e quella sull’aborto, in molti aspetti. All’articolo uno si attribuisce soggettività giuridica al concepito e lo si paragona in termini di diritto alla persona. L’embrione diventa intangibile; non si può fare la diagnosi pre-impianto, né la crioconservazione, bisogna impiantarlo per forza. Non si capisce come sia possibile che un embrione di 48 ore sia meritevole di più tutele di un feto di tre mesi: ma si tratta dello stesso embrione… È bene notare che anche chi vuole la modifica della 194 in questo momento non lo dice o fa marcia indietro ritenendola una proposta impopolare”.
Fonte: intervista al Ministro Prestigiacomo
Come volevasi dimostrare…










31 Maggio 2005 alle 16:13
vai a vedere questo sito:
http://www.lucacoscioni.it/node/4460
31 Maggio 2005 alle 16:56
Grazie! Articolo veramente interessante.
Oltre le puntualissime e necessarie precisazioni sul numero di embrioni il Ministro Prestigiacomo dice anche un’altra cosa interessante
Aggiungo anche che c’è veramente un oscurantismo in Italia su questo argomento… Quali echi lì in USA?