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il blog che una volta aggiornavo

Sei personaggi in cerca d’AMORE

S. Operaio in una falegnameria industriale che pretende 8 mesi di straordinari l’anno dai suoi dipendenti; esce con i capelli biondo platino ma appena riaffiora la bruna chioma sfreccia a suonare la fisarmonica con la sua orchestra “ACQUARAGIA”.

C. Camionista iroso, peloso, sbrana una bisteccona a sera, alternativamente di vitello o maiale, annaffiata da un litro di birra che gli dipinge sul volto una specie di sorriso prima di crollare ronfante.
Si concede una donnina al mese, la più somigliante a quella del calendario accanto al posto di guida e poi… strappa via la pagina.

M. Vizioso fumatore, beone, giocatore di carte al circolo del paese, lavora a tempo perso in un’officina meccanica, vota rifondazione comunista e non perde un’uscita di playboy.

M. Ragazza bruttina, brufoli intermittenti in ordine sparso, cariette frontali che hanno risparmiato solo i denti mancanti; lavora in una pasticceria a trenta chilometri da casa che raggiunge in autobus ma entro l’anno (decimo lavorativo) riuscirà finalmente con i risparmi accumulati ad acquistare un’ape cinquanta che le farà risparmiare dieci minuti all’andata e altrettanti al ritorno sul tragitto.

G. E’ una ragazza flemmatica, silenziosa, solitaria, si dimentica se abbia finito o debba ancora cominciare a fare qualcosa; lavora come segretaria part-time in uno studio dentistico, scala B del suo stesso palazzo. E’ la tipica ragazza che non lascerebbe la propria casa neanche se vincesse un viaggio in Polinesia. Ha consolidato la sua amicizia con la vicina da quando ha ricevuto in regalo un grazioso soprammobile, una specie di cactus rosa, che espone in suo onore in bella vista, sopra il frigorifero, grandioso piedistallo.

S. Una ragazzona! Sesta di reggiseno, capelli raccolti in una crocchia per nascondere meglio i primi capelli bianchi; fa la cuoca in una mensa scolastica e ha l’hobby del lavoro a maglia con visione sincronizzata di film dell’orrore.

Come si incontreranno? e cosa si diranno?

5 Comments

  1. M. (ragazzina bruttina) decide finalmente di fare qcs per le cariette frontali…quindi fissa 1 appuntamento nello studio dentistico dove G. (flemmatica, silenziosa, solitaria) lavora come segretaria….M. (ragazzina bruttina) è in ritardo, corre alla fermata dell’autobus sperando di non averlo perso….troppo tradi …il prossimo sarà tra 20 minuti…chiama lo studio dentistico per avvisare del ritardo…G.(flemmatica, silenziosa, solitaria) risponde al telefono….la voce di M.(ragazzina bruttina) , ancora affannata per la corsa, la colpisce piacevolmente…G.(flemmatica, silenziosa, solitaria) la rassicura che informerà il dentista….ma poi si dimenticherà di farlo…
    M. (ragazzina bruttina) aggancia il telefono pubblico al circolo del paese…ora più tranquilla….si siede ad un tavolo e mentre aspetta il prossimo autobus ordina qualcosa da bere….M.(vizioso fumatore) è al tavolo accanto che bestemmia tra una carta e l’altra, avvolto da una nuvola di fumo….lo sguardo di M. (vizioso fumatore) per un istante incrocia quello di M. (ragazza bruttina)…lei istintivamente si aggiusta i capelli che immagina spettinati dopo la corsa…M. (vizioso fumatore) torna a giocare con l’immagine della mano di M. (ragazza bruttina) che si tocca i capelli color crema (pasticcera) “SETTEBELLO”!
    ….fuori fa caldo e C. (camionista iroso, peloso) ha appena parcheggiato il suo camion sul lato destro della strada per scaricare/consegnare le casse di Coca Cola per il circolo….mentre scende dal camion S. (operaio … con i capelli biondo platino).. per poco non lo investe con la sua Vespa rossa fiammante…C. (camionista iroso, peloso) gli urla dietro scazzi vari…..S. (operaio … con i capelli biondo platino).. neanche lo sente con la testa tra i tasti della fisarmonica che di li a poco suonerà….S. (ragazzona, sesta di reggiseno, capelli raccolti in una crocchia ) va a chiudere la finestra…troppa confusione in strada….non riesce a seguire il film che ha noleggiato ieri…” 6 xsonaggi in cerca di orrore”

  2. Caro Piero…
    grazie per avermi appena fatto cornificare da M. (ragazza bruttina) con M. (vizioso fumatore).
    Si da il caso che gLi ACQUARAGIA siano il mio gruppo, e la ragazza bruttina è mì moglie.

    HAHAHAHAHAH

    ;-)

  3. fino ad ora tra i due non è successo niente….

  4. M. (vizioso fumatore) è seduto al circolo e si sta bevendo un’altra birra ghiacciata, guardando la gente che passa, in attesa di qualcuno per giocare a carte. Stasera però sono tutti alla festa del paese, quindi M. finisce di bere la sua birra e poi si fruga le tasche alla ricerca del pacchetto di sigarette ma lo trova desolatamente vuoto. Decide di alzarsi ed andare al distributore automatico per procurarsene uno nuovo. Lungo la strada incrocia S. (ragazzona) che sta andando a restituire gli ultimi film che ha noleggiato (tutta la serie dei “morti viventi” di George Romero). M. resta piacevolmente colpito dal golf ricamato a maglia della ragazza e soprattutto dal fatto che il suddetto golf trattiene a stento la sesta di seno che c’è sotto. L’approccio è, tutto sommato, banale (“scusi, ha una sigaretta ?”) ma sembra funzionare. S. si ferma e risponde, sorridendo cortese, che non fuma, aggiungendo però che vicino al distributore automatico di videocassette dovrebbe essercene anche uno di sigarette e che, se vuole, può indicargli la strada. Anzi, visto che ci sta andando anche lei, possono fare la strada assieme. M. ringrazia cortese e, come prossima mossa, ha già messo in preventivo di offrire a S. qualcosa da bere per ringraziarla, e poi magari di proporle di fare un giro insieme alla festa.

    M. (ragazza bruttina), complice il caldo e la scarsa offerta dei palinsesti televisivi estivi, decide di fare un giro alla festa della pro-loco, dove si esibiscono gli Aquaragia. Il suo sguardo incrocia quello di S. (operaio) che sta suonando la fisarmonica e che, vuoi per l’ebbrezza che gli da la musica vuoi per il fatto che le luci colorate gli fanno sembrare M. meno bruttina di quello che è, le rivolge il suo sorriso più seducente e le strizza l’occhio. M. abbassa la testa con un lieve moto di imbarazzo, sorride coprendosi il volto con la mano un pò per timidezza un pò per paura che si vedano le cariette frontali. Si aggira a lungo intorno alla pista da ballo rivolgendo di tanto in tanto un’occhiata a S. che, puntualmente, ne ricambia ogni volta lo sguardo accompagnandolo con il sorriso. M. decide di aspettare la fine dell’esibizione e, nel frattempo, comincia seriamente a pensare di investire i risparmi in qualche intervento dentistico e dermatologico e rimandare l’acquisto dell’ape cinquanta.

    G. ha finito di rimettere a posto la cucina (operazione alquanto rapida visto che, come sempre, ha cenato da sola). Si affaccia alla finestra per vedere se, per caso, c’è la vicina con cui ha fatto amicizia, ma le finestre sono tutte buie. Passa lo sguardo lungo la facciata dei palazzi che circondano casa sua e poi si orienta decisa verso l’altro lato della strada, dove c’è il supermercato. Lì, come succede un giorno si ed uno no, C. (camionista) sta consegnando un carico di surgelati. Indossa una canottiera con su scritto il nome di una misteriosa università americana dalla quale fuoriesce una folta peluria. Guida con fare esperto e deciso un mulletto con il quale scarica dal suo tir pallet di gelati e bastoncini di pesce. E’ da un pò di tempo che G. lo osserva e, forse, un giorno o l’altro si deciderà ad uscire per poterlo guardare più da vicino o magari chissà, per rivolgergli la parola…ma comunque non oggi.

  5. Dopo aver letto l’ultimo breve racconto e riflettendo sulle coincindenze su cui si basa l’incipt e la storia, vi dico che M. (Vizioso fumatore) nella realtà vorrebbe davvero una donna con una sesta di reggiseno e S. (Ragazzona) vorrebbe un davvero uomo che fumi (anche se meno di lei) … Che strana la vita e le storie inventate!

    :)

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