Trenta, come le rate rimaste del prestito.
Trenta, come le volte che mi rigiro sul letto prima di alzarmi.
Trenta, come i minuti che dura la mia doccia.
Trenta, come i peli bianchi che colorano la mia barba.
Trenta, come le settimane che vorrei restasse uno dei miei pezzi in classifica.
Trenta, come i milaeuro che mi piacerebbe guadagnare esentasse al mese.
Trenta, come i libri che più o meno leggo in un anno.
Trenta, come le volte che farei l’amore in un mese.
Trenta…










3 Agosto 2005 alle 00:27
Trenta… come i milioni di auguri che ti porgo (per primo!!!). vai K-po che nonostante la salita sia ripida e faticosa, non pedali proprio da solo.
3 Agosto 2005 alle 09:16
Trenta…come i denari che prese Giuda per…no, forse questa non è proprio la più adatta…
Bando alle melanconie, giovine, e TANTI AUGURI !!!!!!!!!!!!!
3 Agosto 2005 alle 15:27
Trenta tre trentini entrarono
trotterellando in Trento,
tutti e trentatre trotterellando…..
auguri
3 Agosto 2005 alle 17:31
Io mi divertivo ad avere trent’anni, io me li bevo come un liquore i trent’anni: sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque! Sono stupendi perché sono liberi, ribelli, fuorilegge, perché è finita l’angoscia dell’attesa, e non è cominciata la malinconia del declino. Perché siamo lucidi, finalmente a trent’anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti; se siamo atei siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perché anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perché anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perché abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perché abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. Non temiamo la punizione perché abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se c’incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi. Siamo un campo di grano maturo a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita. È viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui scenderemo un pò ansimanti e tuttavia freschi. Non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro avanti e meditare sulla nostra fortuna….
tutto ciò per farti un miliardo di auguri!!!!!!
P.S. Se ti piace ti dico chi l’ha scritta!!!
3 Agosto 2005 alle 18:34
meglio che non lo sappia ..altrimenti …
4 Agosto 2005 alle 00:05
Sono le 23:38 di mercoledì 3 agosto e quindi sono in zona cesarini per fare gli auguri più personali al festeggiato (visto che la festa c’è stata!), che non vorrebbe esserlo ma che sta già studiando tutte le battute che per dieci anni lo faranno sentire ed apparire uno splendido trentenne (se ce ne fosse mai bisogno!).
Auguri Ste …
Auguri perchè trenta è un bel numero …
Auguri perchè esisti …
Auguri perchè a trentanni sei qui con noi (Amici!) …
Auguri perchè hai sposato una delle persone a cui voglio + bene …
Auguri perchè il tuo segno zodiacale è una garanzia di qualità …
Auguri perchè SI.
E poi vorrei riportare ciò che mi colpito di più del brano riportato da Angela, che forse è troppo bello per pensare che possa essere proprio così, ma che ti fa sentire una regina (od un re) anche senza regno e che ti fa guardare avanti come se tutto ciò che dovesse succedere fosse nelle tue mani:
“…Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perché anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perché anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perché abbiamo capito che il peccato è un punto di vista … Non temiamo la punizione perché abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se c’incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo… È viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più… ”
Un abbraccio pieno di affettuosa gratitudine perchè è proprio vero che volerti bene (a dispetto dei tuoi ENORMI difetti!!!) è un enorme piacere e anche un grande impegno.
P.S. Per quanto riguarda i pregi ne riparliamo ai quaranta… :))))
4 Agosto 2005 alle 00:08
Ops!!! ho iniziato a scrivere alle 23:38 ma poi per sei minuti sono saltata al 4 agosto … Porca paletta!!!
4 Agosto 2005 alle 09:32
Oriana Fallaci è la mia nemesi in questo caso.
Grazie a tutti, da me e dai miei enormi difetti.
4 Agosto 2005 alle 09:51
I difetti sono sicuramente rapportati ai pregi
4 Agosto 2005 alle 12:39
Se lo dice lei poi!
Come dire, “o si ama o si odia”…
4 Agosto 2005 alle 15:03
Sai benissimo che siamo molto simili e quindi …

E poi … Chi si somiglia, si piglia!!!!
4 Agosto 2005 alle 16:15
Si piglia…a mozzichi!!!! :