La trasmissione “Cervelli d’Italia” che ieri notte è andata in onda su RaiTre mi ha dato uno spunto di riflessione a proposito del senso della legalità di questo paese.
Il bravo presentatore (con l’accento di Mal dei Primitives
) ha presentato la vita del signor Omero Bordo aka L’Ultimo Etrusco, ex pugile ex tombarolo ex galeotto, ora creatore di falsi d’autore etruschi.
Ho subito correlato questa persona con una delle fotografe del quirinale (non ricordo il nome), ex galeotta ex brigatista, o con uno scrittore recentemente intervistato alle Invasioni barbariche (neanche di questo), e con una serie di personaggi passati in giudicato che scontata la pena sembrano aver ritrovato la retta via.
Fin qui tutto OK, se non fosse che la mia mente bacata e maliziosa coglie una sfumatura, non so dire quanto faziosa, del problema.
Mi spiego.
Mi pare che ci sia un eccesso di elogio alla redenzione, alla conversione.
Senza tirare in ballo il figliol prodigo, mi piacerebbe che anche le vicende delle persone che hanno successo rispettando da sempre la legge e la società che gli permette di arricchirsi o di farsi una posizione, passassero con la stessa potenza mediatica.










12 Dicembre 2005 alle 12:35
A quanto pare, prima di tutto bisogna delinquere, poi se ne parla
14 Dicembre 2005 alle 12:36
Ciò è molto cattolico appunto.
16 Aprile 2006 alle 09:33
I commenti sopra riportati mi sembrano fuori luogo, se si conoscesse veramente l’artista Omero Bordo, non ci si farebbe una idea così superficiale. Omero Bordo è un’artista di livello internazionale, ha esposto le sue opere nei più grandi musei del mondo, annovera una lunga collaborazione artistica durata anni con il pittore Sebastian Matta, è stato premiato più volte con premi internazionali, insomma è un grande artista che la superficialità e ignoranza artistica di chi ha espresso i giudizi sopra riportati, carichi di perbenismo sciocco di persone che non sanno ma sputano sentenze anche gratuite.
Antonio
17 Aprile 2006 alle 13:21
@ Antonio: Per me possono anche intitolargli un Museo o dargli una cattedra. Non mi interessa quello che fa adesso. Il fatto paradossale che volevo sottolineare è che fa più notizia se sei un pentito o un ex malfattore.
Perbenismo un paio di…
19 Aprile 2006 alle 11:01
Caro anonimo, la potenza mediatica che lei tanto decanta è cosa comune per Omero Bordo che si è guadagnato l’onore delle cronache, non perche ex malfattore ma per il livello artistico che ha raggiunto con le sue opere riconosciute a livello internazionale. Il suo passato non lo ha certo aiutato ad emergere. Comunque se capita a Tarquinia può telefonare ad Etruscopolis e vedrò di farle avere un incontro con il maestro per meglio convincersi delle mie parole.
Antonio genero di Omero Bordo.
19 Aprile 2006 alle 11:40
@ Antonio: forse non ci siamo capiti. Colpa mia. Io non ce l’ho con Omero Bordo. Ho solo voluto notare che in Italia fai notizia se hai un passato discutibile e poi ti redimi, diventando qualcuno. Pura e semplice analisi della nostra cultura.
Se capiterò a Tarquinia le farò sapere.
Anonimo?
19 Aprile 2006 alle 15:56
ok omaggi.
Antonio
4 Agosto 2007 alle 18:47
salve a tutti!!!! mi chiamo maria e frequento il secondo anno dell’indirizzo di archeologia della facoltà dei beni culturali.
Purtroppo nn ho avuto la possibilità di conoscere di persona “l’ultimo etrusco”, ma credo che nn ci sia bisogno di conoscerlo per affermare che grande personaggio possa essere! Ho letto molte cose su di lui e anche se nn ho nessuna parentela con lui, mi schiero, difendendolo a spada tratta, con il cognato Antonio. Ritengo che prima di parlare sia necessario documentarsi in modo adeguato e soprattutto cercare di analizzare ed esporre il proprio parere in modo ragionato e nn sparare sentenze a caso senza nemmeno sapere di cosa si sta parlando…. si insomma tanto per parlare!
Stimo Omero Bordo in tutto e per tutto, perchè anche con il suo passato ha saputo dare qualcosa in più all’archeologia. Talvolta il tombarolo rispetta il passato molto più dell’archeologo e soprattutto ne sa molto di più.
Sono tutti pronti a sputare sentenze, quando magari nessuno potrebbe permettersi di scagliare nemmeno un sassolino senza peccato.
é vero che esiste la gente che imbroglia (nn ritengo sia il caso di Omero), ma di gente invidiosa in grado solo di criticare più di giudicare ce ne molta di più.
E già…forse si tratta solo di invidia: di fronte alla realtà delle cose è troppo facile ora dire “io avrei potuto fare meglio di lui”…
Basti ricordare una frase al tal proposito che era riferita ad uno dei creatori della bomba atomica, ma si adatta benissimo ad Omero Bordo. “gli altri cercavano… Lui, semplicemente…trovava.”
8 Ottobre 2007 alle 19:10
ciao a tutti sono un ragazzo di 24 anni da quando avevo 9 anni e andavo con mio padre boscaiolo ho incominciato a vedere lavorazioni, strane “grotte”nel bosco,ho incominciato a chiedermi chi l’avesse create man mano crescendo capi’ che popolo fantastico fossero i rasenna!adesso sono un malato degli etruschi,dell’archeologia in generale.Sono stato un po’ stupido perche’ invece di continuare gli studi vedendo la mia passione crescere mi sono fermato in terza media, detto questo mi rispecchio un po’ nel maestro omero e penso che sia una grandissima persona perche’ e’ riuscito nel bene o nel male ad esprimere e far conoscere la sua passione a tutto il mondo!!!(grande maria!) spero un giorno di poter parlare con “l’ultimo etrusco”