La città più vivibile secondo il rapporto Legambiente è…
La spiaggia più inquinata è…
L’aeroplanino di carta che vola più a lungo è…
Uno studio su Nature ha rivelato che…
Cifre, rapporti, percentuali, articoli scientifici, cifre, schede, riassunti, cifre, numeri, cifre, città, spiagge…
Quante volte ci troviamo di fronte a questo tipo di informazione?
Moltissime.
Quanti di voi le leggono dai siti dei quotidiani italiani?
Moltissimi credo.
Non avete notato una cosa strana? Ci fosse mai uno straccio di link che ti rimanda al documento originale per approfondire.
Ma è mai possibile che i quotidiani online debbano concepire l’informazione come se fosse carta stampata? L’ipertesto ormai dovrebbe essere uno strumento collaudato.
Direte voi “fai una ricerchina su Gooooooooogle” e fai la festa.
Certe volte non è mica così semplice… anche i titoli dei rapporti sono sbagliati e sei costretto ad inventarti un criterio di ricerca.
Ma poi scusate, che mighia gli costa mettere un misero link?
Il server lo pagano già!










14 Dicembre 2005 alle 12:40
Pensa che la mia mente è così ormai ipertestualizzata che a volte mi fa strano leggere documenti normotestuali. La sensazione di come se tu sapessi che lì c’è sempre stata una porta e un giorno di accorgi che non c’è, solo un muro piatto.
14 Dicembre 2005 alle 15:03
fare ricerche e proporre approfondimenti richiede tempo e capacità. i siti servono ai giornali solo per essere in rete ma non gli interessa il come per loro è fondamentale vendere il giornale cartaceo se facessero dei siti completi la cartaccia non la comprerebbe più nessuno e i loro mega sponsor da decine di milioni l’anno finirebbero col dare tutti i soldi alla tv. inoltr ho l’impressione che i redattori delle versioni on line non siano nati con la cultura dell’ipertesto ma abbiano quella lineare e lenta della cartaccia. ciao cape
14 Dicembre 2005 alle 16:13
Più che altro i giornalisti (parlo di quelli dei grandi quotidiani online) sono gelosi del loro mestiere. Se trovano una notizia , a differenza di come facciamo noi che mettiamo il nostro bravo link, si guardano bene dal segnalare il sito da cui l’hanno presa. Oppure fanno le cose a metà. Vedasi la vicenda della ragazza stuprata a Lanciano. E si autocensurano, online e su carta.
15 Dicembre 2005 alle 08:24
Ma lo sai che hai ragione, non ci avevo mai fatto caso..
un saluto mattutino
15 Dicembre 2005 alle 10:04
La classifica sulle città vivibili era stilata dal sole 24 ore, peccato che il link non s’aprisse
ps te adesso penZa a studià, no ai restyling
15 Dicembre 2005 alle 10:15
c’hai ragione!
ma è più forte de me
15 Dicembre 2005 alle 13:09
cape, hai capito perfettamente quello che intendevo dire su angela. e non credo che siamo tanto lontani dalla realtà. buon pomeriggio
15 Dicembre 2005 alle 18:11
.. vero, verissimo. Sono spesso i primi a contestarsi poi le rispettive fonti (parlo di stampa e media schierati), dovrebbero tutti essere più trasparenti.
Altro problema: ho passato mezza mattinata un po’ di tempo fà a cercare i criteri seguiti per realizzare un sondaggio del censis. Spulciato il sito (del tutto disorganico) da cima a fondo. Impossibile trovarli.
16 Dicembre 2005 alle 10:15
non credo che ci sia un quarto francesco mandelli simpatico ma perchè disperare? buon fine settimana cape
16 Dicembre 2005 alle 11:47
Il rapporto del Sole 24 ore si apriva dal sito, io l’ho usato per fare un post del mio blog. Non sò se poi non si apriva più… Ciao!!!
16 Dicembre 2005 alle 12:47
Prrrrrrrrrrrrrr
cmq gli abitanti di assisi si chiamano: assisiati - versione corretta, che nessuno conosce, a parte il vocabolario
assisani: versione “casereccia”, che tutti usano
16 Dicembre 2005 alle 13:32
….
touchè, volevo fare lo splendido e mi merito lo sberleffo
17 Dicembre 2005 alle 12:22
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr