Cara Ritanna Armeni, il codice non scritto del “giornalista di un programma di approfondimento” presuppone che quando si intervista un politico di qualsiasi caratura e colore si punti a fare domande “scomode”, mettendo in luce aspetti delle notizie che agenzie e telegiornali tralasciano. Ieri sera a 8 1/2 c’era come ospite Totò “Vasa Vasa” Cuffaro, rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa, e come sempre dopo Ferrara hai preso finalmente la parola tentando come al solito di fare una domanda che non hai fatto. Cara Ritanna Armeni devi studiare l’argomento del dibattito giornaliero e il tuo interlocutore cosicchè, finalmente, nessuno potra bloccarti le domande confutando proprio il tuo punto di partenza. Capisco che non pago il canone per guardarti, ma 10 euro per una borsa di studio te li mando volentieri.
* il postino (o piccolo post) è un marchio registrato. Si ringrazia Akio.










18 Gennaio 2006 alle 10:04
perfetto! in pieno stile carotelevip.
18 Gennaio 2006 alle 10:05
prossimamente linkerò questo post in un “di blog in blog”
18 Gennaio 2006 alle 10:48
Cazzo me la sono persa, dannazione. Volevo proprio vederlo Totò. Ma a quanto mi pare di capire non è stata un’intervista scottante.
18 Gennaio 2006 alle 10:54
.. a me è piaciuta quando Cuffaro ha contestato che dei magistrati fossero andati all’evento culturale organizzato da Santoro contro la Mafia, e lei gli ha chiesto per quale ragione lui potesse “abbracciare” ed “incontrare” mafiosi, e non reputarsi in collegamento con loro, mentre i magistrati non potessero partecipare ad un evento culturale.
L’ha zittito (incredibile a dirsi trattandosi di Cuffaro)
18 Gennaio 2006 alle 11:30
bauahauahauaha
ultimamente 8.5 lo guardo poco, rimedierò
19 Gennaio 2006 alle 09:45
Ferrara proprio non lo sopporto!!!
19 Gennaio 2006 alle 09:48
buongiorno critico cinematografico