Più ateo che mai

Mafia, pigrizia, Berlusconi, sindacati, soldi della ricerca, aborto, Ruini, il Papa, l’€uro, la Lega, Castelli & Calderoli, la SIAE, Schifani & Bondi, Fassino & D’Alema, UNIPOL, BNL, Antonveneta, Fazio, Ferrara, la furbizia, l’inesperienza, il sud, i sequestri, il Grande Fratello, la Marcuzzi, il precariato, gli scioperi, la pensione che non prenderemo, il buco nella finanza pubblica, la malasanità, i giornalisti servili, Cirio, Parmalat e il loro bond, la De Filippi e sua moglie, Cogne e l’idrossiapatite…

Ma qual’è il vero problema dell’Italia?

Perchè siamo così decadenti?

20 commenti a “Decadenza”

  1. MyAvatars 0.2 Charlie FermateLaPioggia scrive:

    .. gosh! Non sono abituato a visualizzare tutte le “questioni Italia” in rapida sucessione.

    D’istinto risponderei alla tua prima domanda:

    -Il vero problema dell’Italia è che forse non è ancora affondata (nel senso non figurato di sprofondare il tento che basta da essere sommersa dal Mediterraneo..)

  2. MyAvatars 0.2 Silvia scrive:

    Si’, fa un certo disgusto vedere tutto insieme..Grazie Cape!:-)
    Probabilmente il motivo e’ tutto l’ameno elenco, punto per punto, nessuno escluso…
    E si sa che ogni minuscolo fiocco di neve forma poi una valanga, come diceva Mc Taggart di Greenpeace (spero di nn sbagliarmi con la citaione)…
    Guardo cmq lo stesso speranzosa al 9 Aprile.
    Al dopo ci penseremo, intanto sarebbe gia’ tanto ottenere un bel risultato e levare (almeno per un po’) quel sorrisetto demente al Nano:-)

    SI

  3. MyAvatars 0.2 Ed scrive:

    Il vero problema dell’Italia, caro Cape, è se la nazionale di calcio ai mondiali porterà Del Piero (e il suo uccellino) oppure no.
    Sei bello arrabbiato e voglio farti arrabbiare ancora di più! :-)
    A parte gli scherzi. Nonostante tutto concordo con Silvia. Vuoi mettere cominciare a togliersi di torno gente come il Capo e tutta la sua corte sorridente, che bello!

  4. MyAvatars 0.2 Massimo scrive:

    pci psi
    dc dc
    pci psi pli pri
    dc dc dc dc
    Cazzaniga
    avvocato Agnelli Umberto Agnelli
    Susanna Agnelli Monti Pirelli
    dribbla Causio che passa a Tardelli
    Musiello Antognoni Zaccarelli
    Gianni Brera
    Bearzot
    Monzon Panatta Rivera D’Ambrosio
    Lauda Thoeni Maurizio Costanzo Mike Bongiorno
    Villaggio Raffa Guccini
    onorevole eccellenza cavaliere senatore
    nobildonna eminenza monsignore
    vossia cherie mon amour

    ed era il 1979 quando rino gaetano cantava
    fai le dovute correzioni e vedi quanti ancora adesso ci sono e fanno la voce grossa.

    Che venga aprile e sparisca il nano.

  5. MyAvatars 0.2 Domiziano Galia scrive:

    Ah. Credevo fosse una Google Trap.

  6. MyAvatars 0.2 T-rtz scrive:

    uhmm…
    da nano compiaciuto a prete compiaciuto…

    eh—unlosomiha…

    mi vengono in mente due proverbi:

    1) dalla brace nella brace
    2) si chiude una porta si apre una botola

    ma è anche vero che questa è una nottata mooolto negativa per me

  7. MyAvatars 0.2 Silvia scrive:

    Oh T sei davvero disfattista:-)
    “unlosomiha” ha quel qualcosa che mi ricorda il ns slang toscano…Ti stai contaminando!:-D

    SI

  8. MyAvatars 0.2 Charlie FermateLaPioggia scrive:

    T-rtz … haha! Condivido.. i proverbi sono poi azzeccatissimi!

  9. MyAvatars 0.2 FulviaLeopardi scrive:

    Il vero problema è che ci piace lamentarci, che non costa niente, ma che di muovere il cu*o a parte rare eccezioni nessuno c’ha voglia

  10. MyAvatars 0.2 il Clandestino scrive:

    Secondo me il vero problema è il numero tre dell’elenco (ma non diteglielo che è solo al terzo posto, altrimenti dice che è colpa di un complotto comunista…)

  11. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    Secondo me Fulvia ha detto una cosa giusta anche se non condivido in toto. Lamentarsi con delle motivazioni e cercare di discutere è costruttivo e democratico.
    Noi alla fin fine cerchiamo di scambiarci delle idee crescendo come cittadini pensanti. Questo è Utile.

  12. MyAvatars 0.2 artemisia scrive:

    C’è qualcosa di molto vero in quello che dice Fulvia, molto vero. Discutere PUÒ essere costruttivo, ma le la cosa rimane lì, non lo è. La discussione è il presupposto dell’azione, e non parlo di rivoluzione, ma di prendere parte al processo democratico in prima persona. Lamentarsi non è costruttivo, criticare lo è, se la critica è costruttiva e offre soluzioni alternative.
    Se no è pour parler.

  13. MyAvatars 0.2 egoSconnesso scrive:

    Ciao prof!
    scusami se ti disturbo, sono Johnny Bravo. In seguito a problemi con il mio blog ho dovuto cambiare dominio. Puoi modificare il mio link? Sono su http://www.egosconnesso.net

    Aggiungerò il tuo link anche al mio nuovo blog come nel precedente.

    Scusami per il disturbo, ;)

    Francesco

  14. MyAvatars 0.2 Undine scrive:

    1) l’importanza dell’avere “conoscenze”, in ogni settore del nostro Paese (dal agognato posto in ufficio sino ai vertici), ne consegue la scarsa attenzione al merito umano e professionale delle persone
    2) la sfiducia che ci assale innanzi a simili spettacoli e che ci suggerisce di dedicarci al nostro piccolo orticello
    3)il generale incoraggiamento alla furbizia

  15. MyAvatars 0.2 artemisia scrive:

    Parole mie, Undine.

  16. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    anche mie…

    Undine ha la capacità della sintesi.

  17. MyAvatars 0.2 diderot scrive:

    salvo la Marcuzzi.

  18. MyAvatars 0.2 contevico scrive:

    Non so quali siano i veri problemi dell’Italia.
    Forse tutti.
    Io mi accontenterei di vivere in un paese dove governare non significhi lo sfacciato e protervo interesse privato che si è fatto della cosa pubblica in questi cinque anni e che ha superato ogni limite di tollerabilità: parlo della legge sulle rogatorie internazionali, della legge ex Cirielli, dell’abolizione del falso in bilancio, della legge che esclude l’azione penale nei confronti delle alte cariche dello stato, di quella che impedisce l’appello all’accusa e alle parti lese in caso di assoluzione in primo grado.
    E mi fermo qui, ma tutti coloro che pensano in buona fede sanno che potrei continuare.
    Parlo di fatti, non di simpatie politiche.
    Parlo di fatti, non di confronti con Prodi o chiunque altro.
    I quali saranno giudicati per ciò che faranno, come è - o dovrebbe essere - in ogni democrazia.
    E sui fatti, non sulle chiacchere, intendo essere smentito.
    M’importa che il Paese, il mio Paese, quello in cui vivranno i miei figli, sia governato - qualunque sia la forza politica al governo - secondo le regole fondamentali dell’etica giuridica e non secondo le regole aziendalistiche del Presidente del Consiglio dei Ministri: chiunque esso sia.
    Un Paese nel quale per approvare una legge di rilancio del settore motociclistico mediante possibilità di portare un passeggero sul proprio scooter non si aspetti proprio il giorno successivo a quello nel quale il fratello del Presidente del Consiglio acquista una delle più antiche e prestigiose case costruttrici di scooter di quaeto povero Paese.
    Un paese nel quale gli incentivi economici all’installazione del decoder per la TV digitale non vengano stanziati quando la ditta che li commercializza (in pratica l’unica) diviene di propietà dello stesso fratello dello stesso Presidente del Consiglio dei Ministri.
    Questo credo di avere il diritto di chiederlo a chiunque governi o si prepari a governare.
    Se non altro, in nome del buon gusto.

  19. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ contevico: sono molto d’accordo con te! Personalmente sono un difensore dell’alternanza (principio Democratico) nel senso che non mi importa veramente chi è al governo, basta che faccia l’interesse di tutti, non solo il suo.

    Ovvio che fino a che c’è il Capo come lo chiama Ed, questo non è e non sarà possibile.

    Sono schifato da tutto quello che hai elencato, o dovrei dire Schifani?

  20. MyAvatars 0.2 Andrea scrive:

    Perchè non abbiamo memoria … no….
    … perchè la massa non ha memoria!

    Saluti

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