Più ateo che mai

Ne sta parlando un sacco di gente (qui e qui) data l’attualità del tema.

Voglio dire anche la mia.
Ma vi fidereste a far ripartire un programma nucleare in Italia? Co ’ste capocce che ce comandeno? Con i problemucci insignificanti di criminalità organizzata che ci affliggono?

Perchè non consideriamo il fatto che anche se ne costruissimo una o dieci, sarebbero finite e operative tra quanto… 15 anni? E nel frattempo? OLIO COMBUSTIBILE?

Ma per piacere!

Negli USA non si costruiscono centrali atomiche da circa venti anni (info avuta in una mattina di novembre dall’Ambasciatore Romano a Prima Pagina)… Ci sarà un motivo?

Ormai il danno è fatto. Chiediamo a quei furbi dei Radicali e dei Verdi la soluzione (di questo pianeta!), sono loro che ci hanno fatto perdere il treno.

16 commenti a “Nucleare”

  1. MyAvatars 0.2 Undine scrive:

    Oltre a essere pregiudizialmente contraria all’energia nucleare, diffido, fortissimamente diffido di chi dovrebbe svolgere funzioni di controllo.

    Nel frattempo che si fa?
    Si ascoltano le proposte di Scajola.

  2. MyAvatars 0.2 Massimo scrive:

    no cari amici non sono d’accordo: ai tempi abbiamo cancellato il nucleare sull’onda di chernobil, e lì si concluse tutto. è stata una decisione demagogica che ha fatto felice l’eni e ha inc. noi tutti. è solo da poco che è finito il pagamento del sovrapprezzo sulla bolletta enel per rifonderla del danno subito al referendum. il problema non sono le centrali sono le scorie, come abbiamo visto recentemente. il discorso è troppo ampio e pieno di distinguo: il risultato è sotto gli occhi di tutti dipendiamo da gas russo e algerino, petrolio arabo e se questi fanno i capricci pantalone (noi) paga caro.
    è inutile pensare di costruire centrali atomiche ora, non ha senso, dovevamo andare avanti ai tempi.
    ora lecchiamoci le ferite causate da chicco testa (verde poi presidente enel) e dai facili demagoghi del tempo.

  3. MyAvatars 0.2 akio scrive:

    con tutto il nucleare che c’ha la francia se hanno fughe radioattive altro che cernobyl da noi. il problema è che le centrali nucleari ce le abbiamo ma sono stravecchie (lo erano quando le hanno costruite) e riattivarle in sicurezza è un grandissimo problema e allora? olio combustibile….

  4. MyAvatars 0.2 giorgio scrive:

    io non mi fiderei, ma è solo la mia opinione..

    un abbraccio

  5. MyAvatars 0.2 Silvia scrive:

    Il nucleare e’ sempre e sicuramente uno sbaglio, tanto per essere diplomatica:-)
    Suppongo poi che in mano a ste capocce , come dici, sarebbe davvero la roulette russa de IL CACCIATORE…
    Il treno sul nucleare sono contenta che i Verdi e simili ce l’abbiano fatto perdere; il ruolo chiave di questi partiti e ambientalisti, soprattutto oggi, sarebbe quello di fare pressioni significative, ogni singolo giorno, per riuscire a far partire il discorso dei pannelli solari, energia eolica..Questo si’ sarebbe apprezzabile..
    NN si puo’ considerare il nucleare che produce scorie inquinanti e costose da smaltire (che poi nn si riesce a smaltirle o che come si fa da sempre, si mandano al 3° mondo)…
    Cosa ci puo’ interessare una forma di energia che poi produce danni e scorie eterne??Quando invece esistono delle reali alternative davanti agli occhi che nn vengono applicate per interessi economici e politici??
    Iniziamo intanto a far costruire le nuove abitazioni OBBLIGATORIAMENTE dotate di pannelli solari, ad esempio, come fanno in molti paesi europei, tra i quali la Spagna, baciata da quel fulgido esempio di uomo che e’ Mr. Zapatero..
    Il resto son davvero chiacchiere, che sia nucleare o qualsiasia ltro surrogato che ci vogliono far passare come panacea per tutti i mali..

    SI

  6. MyAvatars 0.2 marco scrive:

    E’ bello sentir parlare di nuovo di nucleare quando non abbiamo ancora chiuso del tutto la parentesi precedente…non basta un referendum, bisogna fare i conti con le scorie (chi vuole legga questo articolo ed il relativo aggiornamento. Si tratta di inchieste del 2000 ma bastano a dare un’idea del problema).

    All’epoca del referendum tutti erano scossi da quanto successo a Chernobyl e l’esito era scontato. Adesso che sono passati vent’anni e che la parola “black-out” fa più paura di “radioattività” le nostre teste pensanti non trovano niente di meglio che rispolverare il nucleare, ed anche l’opinione pubblica comincia forse a farci un pensierino…

    Intanto, in paesi come la Danimarca, dove evidentemente si usa ragionare invece di seguire “l’onda emotiva”, si produce già da tempo energia elettrica utilizzando le fonti più disparate ed eco-compatibili.

    Gli altri guardano avanti, noi (come diceva Grillo anni fa) ci quardiamo i piedi.

  7. MyAvatars 0.2 contevico scrive:

    Temo che più che pagare la scelta sul nucleare, stiamo pagando la decennale mancanza di una seria politica sulle energie alternative (fotovoltaico, eolico, eccetera).
    Se incominciassimo non sarebbe male.

  8. MyAvatars 0.2 Pib scrive:

    ci si dimentica anche di una cosa importante in realzione al nucleare e alle problematiche ad esso connesso: le basi americane in Italia hanno stoccate presso di loro una serie di armamenti (la cui quantità ed natura è ovvia-MENTE top secret) che mettono il nostro paese nello stesso rischio di una centrale nucleare….

  9. MyAvatars 0.2 Charlie FermateLaPioggia scrive:

    Bravo Cape! .. soprattutto per aver ricordato di chi è stata la responsabilità all’epoca!

  10. MyAvatars 0.2 artemisia scrive:

    Per dire quant’è assurdo il mondo, quanto è sfaccettato e complicato il dibattito, insomma per andare fuori tema (che poi fuori tema non è): Io vivo in un paese, la Norvegia, che è tra i più grandi produttori di petrolio del mondo. Giacimenti immensi, soldi a palate, niente deficit anzi miliardi nelle casse dello stato. Eppure si importa energia elettrica dalle centrali termoelettriche dell’Estonia, inquinantissime, che qui non vogliono (giustamente). E con tutto il vento che tira qui, solo ora si comincia a puntare (tra mille proteste, perchè deturpa il paesaggio) sull’energia eolica.
    Cosa voglio dire? Non lo so neanch’io. Il mondo a volte è troppo complicato per la mia testa.

  11. MyAvatars 0.2 akio scrive:

    **cape… mentana ha la bellucci come valletta?

  12. MyAvatars 0.2 Silvia scrive:

    Io continuo a nn capire come si possa sostenere che gli impianti eolici deturpino il paesaggio, mentre il nucleare ha le sue “belle” scorie e il petrolio l’impatto che sappiamo..E’ vero Artemisia: il mondo e’ certo troppo complicato!!

    SI

  13. MyAvatars 0.2 Ed scrive:

    No nuke, forever and ever!
    Mi dispiace: studiamo soluzioni moderne, che è meglio.

  14. MyAvatars 0.2 Andrea scrive:

    La “programmazione ” energetica italiana si limita alla valutazione dei costi (ancora sostenibili) che è possibile trasferire agli utenti.

    Se così non fosse avremmo continuato la ricerca (anche quella nucleare), avremmo sviluppato le tecniche e le tecnologie (anche “risparmiare” con strumenti che consumano meno è “reperire energia”), ed oggi discuteremmo dell’impatto ambientale di una distesa di pannelli fotovoltaici sulle colline del Chianti, anzicchè del nulla.

    Soluzioni? Tutte dagli esiti fortemente incerti (quando non improbabili)

    Possiamo sempre sperare che un UFO ci porti (dentro casa) “l’energia pulita”

    Un Saluto

  15. MyAvatars 0.2 artemisia scrive:

    Silvia: gli impianti eolici a casa propria deturpano il paesaggio, quelli termici o nucleari A CASA D’ALTRI no…
    Semplice e brutale (però per il resto è una bella patria d’adozione).

  16. MyAvatars 0.2 swampthing scrive:

    non sappiamo dove mettere le scorie di quei pochi anni di nucleare che l’Italia ha avuto… cosa sperate nel terzo mondo? le mandiamo in Somalia?

    con l’energia solare si potrebbero risparmiare un sacco di gas e olii combustibili. lo fanno già negli stati più civili.
    acqua calda a volontà e con il fotovoltaico anche corrente elettrica.

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