Ieri sera causa black-out in sala prove ero a casa molto prima del solito.
Ho potuto dunque godermi una scaramuccia tra Casini e Dalema, e cosa più importante ho assistito all’apparizione (finalmente) di Prodi a Porta a Porta. (Qui un piccolo resoconto)
L’ho visto in forma il Professore, sognante e poriettato verso il futuro. Un futuro migliore di questo, spero.
Ospiti della trasmissione anche tre giornalisti (Latella, Orfeo e Minzolini), che non hanno fatto altro che tempestarlo di domande cattive e faziose (LEGITTIME!!) per metterlo in difficoltà. Non gli è riuscito.
Ma il senso dell’anatema di oggi è che questi signori si comportano così solo con chi è educato e glielo fa fare. Prodi si interrompeva ad ascoltare le deduzioni dei servi del potere e ribatteva punto su punto.
Non mi sembra che questi scribacchini da strapazzo raccomandati facciano lo stesso con il Capo, non si permettono. E che dire di Vespa… Schierato vicino agli altri servi per mandare frecciatine bicromatiche ( qualcuno sa perchè
) al Professore.
VERGOGNA…
…e …
Vaffanculo, ma cordialmente.








8 febbraio 2006 alle 11:39
Maria Latella sa fare domande? …mah
8 febbraio 2006 alle 11:44
I “signori in questione” tirano fuori le domande “cattive e faziose” solo con chi è educato e risponde senza tentare di cavarsela cambiando discorso (”vede, il problema vero è un altro…”) e senza porre a sua altre domande (”bisognerebbe chiedersi invece…”) ma, soprattutto, con quell’interlocutore che NON E’ IL MAGGIOR EDITORE ITALIANO del settore televisivo e di quello giornalistico-editoriale, perché sanno fin troppo bene che può bastare una domanda sbagliata per giocarsi la carriera.
Ricordo gente tipo Rossella e Sorgi (direttori all’epoca di Tg1 e “La Stampa”, mica bruscolini…) che trattavano il berlusca con servile deferenza e facevano le loro brave domandine facili facili quando questi era ancora all’opposizione, figurarsi adesso…Biagi, Luttazzi e Santoro docet…
8 febbraio 2006 alle 11:44
Fulvia ha ragione. Io nemmeno sapevo che fosse una giornalista. Ma guarda un po’, che strana la vita!
8 febbraio 2006 alle 12:04
C’è una catena per te. Ciao, Dblk
8 febbraio 2006 alle 12:13
abbiamo un record…
l’ ultima parte del posting del Cape contiene un numero imbattibile di inside jokes and inside quotings…
saluti bicromatici