Avvitamenti culturali a sinistra
Sappiamo tutti che questa è stata e continua ad essere una compagna elettorale sfiancante e ricca di asprezze e colpi bassi tra i due schieramenti.
Le televisioni, i giornali, i programmi di approfondimento non fanno altro che commentare (spesso con una dialettica da bar) le dichiarazioncine di questo o quell’esponente politico senza dare spazio ai dibattiti.
E mai una proposta o una notizia vera (rarissime le eccezioni), soprattutto da noi blogger di sinistra che non facciamo altro che sparare a zero (giustamente, ma è un po’ pochino) su Berlusconi e il suo carrozzone.
Mi sembra altamente improduttivo, culturalmente e politicamente improduttivo, che il circuito dei blog di sinistra, kilombo compreso, abbia subito un avvitamento su se stesso facendo solo mero avanspettacolo. E mi ci metto anch’io.
Sui blog di destra in questi giorni si stanno affrontando dei temi (condivisibili o meno) come l’eutanasia infantile (dissonante no?), la libertà, il concetto di stato le teorie della tassazione.
Noi di sinistra fatichiamo a sintonizzarci su queste tematiche… siamo un po’ avvitati su noi stessi e sull’anti-berlusconismo e soffriamo ancora dei peccati originali dell’ideologia madre.
Ci sentiamo figli di un Dio minore? Pensiamo che le nostre ricette economiche siano un pò datate? Pensiamo di essere puri?
Boh! Di tutto un po’ forse.
Vedo, con piacere s’intende, che a destra c’è fermento e che noi, che ci professiamo “detentori di chissà quale verità”, ci stiamo guardando l’ombelico.
E mi sento un attimino invidioso.
Adesso sbranatemi.






maggio 14th, 2006 at 12:26
[...] P.S. Un ringraziamento ad altre persone di sinistra con molti neuroni che dimostrano come la capacità critica sia il Massimo comun divisore dell’intelligenza. Una politica più seria passa dal confronto tra noi e loro. Una politica più chiara passa dal ridisegnare la geografia dei confini che ci dividono, dall’abbandono delle rispettive estreme. Grazie a Fermate la Pioggia e a Capemaster da oggi nel Blogroll di Robinik. [...]
giugno 13th, 2006 at 10:13
bel post e bella analisi.
il guaio é che ci siamo avvitati su noi stessi da qualche anno, non solo ora.
se a destra non esiste l’autocritica e noi se n’é fatta anche troppa in certi casi, ora sembra che si voglia imitarli evitando di parlare di noi. sará una conseguenza della grossa coalizione dell’unione? pare che non si possa piú proporre nulla di innovativo che viene impallinato come un “fuori programma”.
giá solo a nominare PACS, ritiro, sociale e spinello si é andati in crisi.
siamo sempre di piú perennemente in ritardo !!!
luglio 13th, 2006 at 08:31
[...] Confesso che qualche mese fa non sarebbe stato possibile per me accettare una simile “sfida”, sia per formazione, sia per eccesso di passione. Le cose sono cambiate nel frattempo. Anche da prima del tanto discusso risultato elettorale avevo denunciato una difficoltà al dialogo e un certo avvitamento culturale all’interno del mondo della sinistra cercando di capire innanzi tutto me stesso, ma in particolare l’idea politica alla quale aspiro. [...]
agosto 5th, 2007 at 20:07
invito per vedere come si distruggere una persona in un
paese democratico!
vedi: http://www.lemin.splinder.com
settembre 15th, 2007 at 23:14
Credo che sia il caso di segnalare al popolo della Sinistra e la Destra, l’importanza dell’allontanamento di questa gentaccia per evitare di rimettersi in discussione come successo nel mio caso! Questo è il mio consiglio personale, soprattutto alla Sinistra, che alcuni dei suoi militanti usavano “mercenari stranieri” per nascondere la conseguenza di violenza di stato, segregazione, razzismi, abuso di potere e l’ingiustizia nei riguardi degli stranieri per bene e le minoranze etniche e religiose in Italia.