Devo fare una confessione.
Dopo anni di ascolti di musica con la “cassa in 4″ cercavo in casa tra i ciddì un vecchio disco che non so se ho prestato o me l’hanno rubato o tutte e due le cose insieme. Volevo riascoltarmi un po’ di RHCP, il primo album.
Fruga qui, rovista di qua… niente, non lo trovo.
Una copertina nera attrae il mio sguardo. La plastica dell’involucro è rigata rivela un ascolto approfondito.
È il Black Album dei Metallica, 1991.
Lo prendo in mano e mi sento come a sedici anni.
Un metallaro.










14 Aprile 2006 alle 09:22
Amico, per me il Black Album è stato l’inizio della fine dei Metallica.

Forse un pò più piacevole di “…and justice for all”, ma anni luce indietro a “Master of puppets”.
Adesso quando voglio sentirmi di nuovo metallaro metto su “King of metal” dei Manowar. E mi sento meglio…
14 Aprile 2006 alle 09:31
I Manowar… che ricordi!
Ma allora sei un defender
Comunque a me il B.A. è piaciuto da morire.
Certo, Master of Puppets è bello (uno dei miei preferiti), ma qui per me son più maturi…
Canzoni, metal, ma Canzoni.
14 Aprile 2006 alle 09:48
Quanti ricordi legati al Black Album!
E’ da tanto che non l’ascolto, ma basta metterlo nel lettore per ritornare indietro nel tempo e…scoprire con stupore che ricordo ancora tutti i testi delle canzoni! Le mie preferite “The Unforgiven” e “Sad but true”.
14 Aprile 2006 alle 09:57
un superaugurio di buona pasqua al metallaro che sei e alla tua famiglia metallica. ciao cape, a presto
14 Aprile 2006 alle 11:12
Ogni tanto, di notte, sento ancora la voce di Orson Wells che mi dice:

“You’re the defender God has sent”.
Preferisco il thrash selvaggio dei primi album alla composta professionalità del B.A.. E stendo un velo sui successivi…
Preferisco le cose alla Seek and Destroy, insomma!
14 Aprile 2006 alle 11:41
AH!!! Il Black album… che ricordi… il liceo…il motorino…la scala di MI minore che non veniva sul basso…AH!!! Brutta cosa avere 30 anni…cominci a pensare al passato come ad un periodo MOLTO lontano
@ Carmelo: sono d’accordo con il Cape e aggiungo: NOn si può pretendere che dei musicisti non evolvano il loro gusto e normalmente questo significa abbandonare gli arrangiamenti “testosteronici” e smagrire i barocchismi per sintetizzare il “sugo” del proprio messaggio musicale. W il Black Album (ma anche Load e ReLoad!). St.Anger… lasciamo stà!
RIDE LIKE THE WIND
FIGHT PROUD MY SON
YOU’RE THE DEFENDER GOD HAS SENT
se credete, buona Pasqua
14 Aprile 2006 alle 11:44
…e comunque Countdown to extinction dei Megadeth al B.A. gli fa il culo!!!
CAPITIVE HONOUR AIN’T NO HONOUR!!!
14 Aprile 2006 alle 12:08
Sonasegadistecose.
Buona Pasqua a tutti.
14 Aprile 2006 alle 12:50
Cape, ho avuto la stessa esatta sensazione riascoltando una raccolta di Neil Young su CD…sedici anni… un’altra generazione.
Buona Pasqua a tutti voi pulcini!!
14 Aprile 2006 alle 14:45
Buona pasqua Metallaro
14 Aprile 2006 alle 15:34
Anche io, come il Conte, non sono molto ferrato…
A sedici anni sognavo di imparare a suonare l’introduzione di “Firth of Fifth”…
Buona Pasqua
14 Aprile 2006 alle 21:17
Master of puppets e basta!
Cmq riascolterò il black album. (All’inizio pensavo ti riferissi a quello di Prince).
15 Aprile 2006 alle 10:09
ahahahaha adesso ti voglio proprio vedere metallaro
ps non so se ti prende i tag html quindi, buona pasqua
15 Aprile 2006 alle 14:17
@ Fulvia: i tag? Spiegati che non ho capito.
15 Aprile 2006 alle 14:52
Metallica, Iron, Manowar (maremma che mutandoni:-D), Slayer, Judas Priest, ma anche Queensryche, DT…
Il metallaro e’ in tutti noi, e’ sano, fa bene !:-D
Auguroni Cape,
SIFASI
17 Aprile 2006 alle 14:21
Io a sedici anni avevo ben altre ambizioni musicali,delle quali francamente mi vergogno da matti…ma The Unforgiven…oh,che bella che era
17 Aprile 2006 alle 14:30
The Unforgiven è una perla, ma anche il resto dell’album (nothing else matters per esempio) è da applausi. Ogni tanto fa bene ascoltare questa musica! Ciao, Dblk
18 Aprile 2006 alle 08:29
…e chi avrebbe mai immaginato di essere capitato in un covo di metallari travestiti…? :-S