Ieri sera non ci volevo credere.
L’annunciatore del TG : “L’Unione candida Giorgio Napolitano al Quirinale“.
Alla faccia della voglia di rinnovamento.
Ma dai!
Mario Adinolfi e compagnia che diranno?
Riprendo un commento al mio post dove suggerivo una donna sul colle e indicavo Amato come futuro Presidente.
“Perchè non candidiamo RAMSETE III?”
Magari è tattica. Così alla 4a votazione eleggono D’Alema (preferirei a ‘sto punto). Ma certo che se la CdL lo vota subito… abbiamo un senatore in meno.
8 maggio 2006 at 09:28
Anch’io stentavo a crederci.
Non impazzivo per D’Alema, ma era una rottura almeno per l’età. Napolitano, con tutto il rispetto per quello che è stato, fa parte della generazione della “doppia U”.
E poi mi chiedo perchè cambiare adesso, visto che la pregiudiziale era e continua ad essere contro tutti gli ex pci?
8 maggio 2006 at 09:32
A me la candidatura di Napolitano piace, ma non se ne farà nulla.
Berlusconi vuole, fortissimamente vuole D’Alema al Quirinale e Baffino ci andrà. Purtroppo, aggiungo io.
8 maggio 2006 at 09:33
Stavo giusto pensando la stessa cosa. Vogliono regalare un altro seggio del Sentato all’opposizione. C’è qualcosa che mi sfugge??
8 maggio 2006 at 12:31
napolitano piace pure a me ma come fa notare undine è solo tattica.
8 maggio 2006 at 13:18
Napolitano è più in forma e lucido di un qualsiasi 25enne d’oggi. Comunque il rinnovamento deve passare dai ministeri e dai sottosegretari (gente che mediamente conta molto di più di un Pres. della Repubblica).
8 maggio 2006 at 13:26
io sono favorevole a Napolitano, anche se è un nome da bruciare subito per far vincere D’Alema che anche a Berlusconi piace tanto (motivo in più per non farmelo piacere). Altro indizio è che credo e spero non siano tanto scemi da levarsi un senatore quando hanno una maggioranza talmente risicata. Rassegnamoci o esultiamo all’elezione di D’Alema mercoledì
8 maggio 2006 at 13:35
@ Ajeje87: il problema è che, a dirla con una citazione .”Anche tra i premi Nobel ci sono gli stupidi”
8 maggio 2006 at 13:46
Anche a me la candidatura di Napolitano piace, ma come qualcun altro credo che non se ne farà nulla e penso che sia più utile come SENATORE considerando la maggioranza esiguissima…
8 maggio 2006 at 14:21
Tullia Zevi, Emma Bonino o la Finocchiaro….ci si potrebbe accordare su questi nomi?
8 maggio 2006 at 14:39
Domanda da ignorante, ma cosa succede al seggio di Napolitano se viene eletto presidente? Viene assegnato al “primo dei non eletti”? Di qualsiasi schieramento?
8 maggio 2006 at 14:41
@ Beppone: è un seggio perso perchè non fa parte degli eletti… è un Senatore a vita.
8 maggio 2006 at 14:47
@ Camelot: Tullia Zevi è vecchiotta. Bonino o Finocchiaro. Meglio Bonino.
8 maggio 2006 at 15:02
Però Ciampi in quanto ex Presidente diventa di diritto senatore a vita
8 maggio 2006 at 15:12
@ Patrizia: non è detto che voti Unione però
8 maggio 2006 at 15:40
Napolitano presidente non è un seggio perso, Ciampi diventa senatore a vita. E’ già stato ministro di Prodi, non vedo un solo motivo per cui non dovrebbe dare il suo sostegno al governo di centrosinistra.
Certo, se il presidente fosse D’Alema avremmo addirittura un senatore in più
8 maggio 2006 at 16:37
non ci resta che aspettare…
8 maggio 2006 at 16:53
Perché non COSSIGA?
8 maggio 2006 at 17:13
stare a discutere di perdere 1 senatore su 300 e passa fa ridere i polli, ma solo quelli con l’aviaria.
stare a discutere sull’età dei polli fa ridere,
i polli
8 maggio 2006 at 17:24
@ Ale: per cominciare è un senatore si 162 (quelli Unionisti). E non mi sembra una questione di lana caprina, vista la risicata maggioranza al Senato. Napolitano è uno di quelli che vota SEMPRE per l’Unione.
9 maggio 2006 at 09:43
Ecco dove sta l’arcano .. ecco perchè viene appoggiato dalla CDL.. si guadagnano un seggio in senato…
15 gennaio 2008 at 06:12
Tale e’ l’incapacita’ dell’intera classe politica Italiana di affrontare gli urgentissimi e gravissimi problemi della Nazione, che il Presidente Napolitano dovrebbe “responsabilmente” invocare l’intervento del Governo della Comunita’ Europea al COMMISSARIAMENTO del Parlamento e del Senato Italiano.
jb Mirtabile-caruso.