Più ateo che mai

In questi giorni tre blogger che stimo parlano di Beppe Grillo (no, lui non lo linko).

Ne parlano maluccio, come del resto gran parte della blogosfera.
A me Grillo come comico piace: fa ridere, è buffo. Come blogger-politico è diventato troppo populista e demagogo. Da come scrive traspare la personalità incazzata con tutti e con tutto.
Il suo stile non mi piace più, m’ha stancato. E lo trovo veramente di bassa lega certe volte. Non riesco manco più a leggerlo.
I più attenti si saranno accorti che l’ho slinkato da mesi e dentro il mio SAGE, manca da molto più tempo.

Eppure all’inizio m’era sembrato volesse veramente fare qualcosa di serio col blog. Le denunce che faceva mi sembravano autentiche (da un punto di vista di “sentire”). Dico tutto questo perchè leggendo altre persone, altri blogger, persone che ad esempio frequentano queste pagine, trovo altre motivazioni rispetto a quelle del comico genovese. Trovo l’interesse collettivo e il disinteresse personale, trovo la voglia del confronto. Che confronto può avere lui con 1500 commenti e con gente che dice “Primo” o scassa col s i g n o r a g g i o o che lo tratta come una divinità azteca.

Le sue motivazioni insomma sono le nostre?

Io credo di no, noi siamo più veri.
PS: Una cosa però bisogna concederla Beppe Grillo.
Lui dice sempre che se un comico fa queste cose e parla di politica non viviamo in un paese normale.
Appunto.

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19 commenti a “Le motivazioni di Grillo”

  1. MyAvatars 0.2 egoSconnesso.net scrive:

    A me, lui, non è mai piaciuto.

    Letto di rado. A volte con le palle a terra.

  2. MyAvatars 0.2 marco scrive:

    Beppe Grillo ha fatto la battuta più bella della storia, e di questo tocca dargli atto (Craxi in Cina, Martelli gli fa “Bettino, pensa. Qui sono tutti socialisti”. Craxi: “Ma se sono tutti socialisti, allora, a chi rubano?”)
    Da quando fa l’ideologo fa schifo, nel vero senso della parola. La dimostrazione empirica dello schifo è che il politico che gli dà più retta e che attivamente collabora con lui è Antonio Di Pietro. Per il resto si tratta di un rancoroso e becero fascistone, reazionario e populista. Ha l’agilità mentale e politica di un faraone, e pretende di rappresentare la parte migliore - e moralmente superiore - dell’Italia. Che schifezza d’uomo.
    Linko il miglior post mai scritto su Beppe Grillo, se non lo leggete siete davvero cazzoni: http://retoricaelogica.blogspo.....rillo.html

    (per chi non lo sapesse: il nostro moralizzatore ha una condanna per omicidio colposo e ha evaso il fisco per due anni, condonando in seguito)

  3. MyAvatars 0.2 Camelot Destra Ideale scrive:

    Appunto!
    La questione è anche che il suo ego sta svettando su livelli preoccupanti…mi associo al tuo giudizio sulle sue qualità da comico, mai messe in dubbio…mi fa paura (e seriamente) il fatto che migliaia (ma in realtà diecine di migliaia o centinaia di migliaia) di persone pendano dalle sue labbra…..e lui ne approfitta…ora che c’è il centrosinistra al potere, sul Parlamento Pulito non dice quasi più niente…Vincenzo Visco condannato in via definitiva va il Vice Ministro, e Grillo tace! Francesco Caruso ha 30 procedimenti penali a suo carico, e Grillo tace! Mastella testimone di nozze di un mafioso, e Grillo tace! per non parlare di D’Elia e di Farina….io non so come non si riesca a capire che quello che ha fatto, era legato ad un progetto finalizzato a crearsi una “soggettività politica”…mi stupisce che i suoi lettori (abituali) non se ne accorgano….evidentemente lo considerano un Guru…buon week end

  4. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Marco: beh! Se parliamo di battute belle di Beppe Grillo, quella su Andreotti e la scatola nera nella gobba è parimenti gustosa.

    Ha l’agilità mentale e politica di un faraone

    Questa mi dispiace ma me la rivendo… Dispiace?

    Grazie della segnalazione del post. Corro a leggerlo.

    @ Camelot: non so quanto tace su “Parlamento Pulito”.. ho visto il filmato della visita a Prodi e ne ha parlato lo stesso. Magari non usa la stessa veemenza. Questo è scorretto.

  5. MyAvatars 0.2 akio scrive:

    concordo con te: il suo punto di vista può sembrare uguale al nostro ma lui è pur sempre un privilegiato e può permettersi di fare il “contestatore” di professione (guadagnandoci).

  6. MyAvatars 0.2 *rain* scrive:

    Grillo era partito in un modo ottimo. A me piaceva. la scorsa estate…a settembre,mi pare,sono andata a sentirlo.
    E mi sono diverita,è un ottimo show man ed è capace di mantenere alta l’attenzione del pubblico coinvolgendolo con problemi e tematiche effettivamente attuali.
    Il problema,secondo me,è che ha perso la spinta iniziale del blog.
    Non credo che lui abbia veramente voluto che il suo spazio diventasse quel contenitore confuso di centinaia di commenti che si perdono e che fanno perdere anche alle sue parole un po’ di precisione.
    Inoltre,effettivamente,sta subendo una vera deriva demagogica.
    Mi annoia.
    Leggerlo non è più tra le mie priorità: non lo è mai stato a dire il vero,ma lo facevo con piacere.
    Il mio senso critico nei suoi confronti si è decisamente acutizzato,e credo (spero?) che anche molte altre persone abbiano fatto ( o faranno) più o meno questo stesso percorso di liberazione dall’immagine del Guru.
    Senza nulla togliere al Grillo comico,all’ottimo retore,all’uomo dalla grande attenzione per i temi sociali e dall’umorismo caustico,che resta sempre validissimo.
    magari in altri contesti?

  7. MyAvatars 0.2 munchhausen scrive:

    il problema di grillo è che da comico si è trasformato in BlogPredicatore…
    Luttazzi aprì un sito, e quando si accorse del clima dai commenti, e del rischio di fare la stessa fine, non ci pensò due volte a chiuderlo ( lasciando sì, un pò di dispiacere, ma anche dimostrando la genialità che lo contraddistingue ).
    Per un comico, infatti, è impensabile scrivere pezzi satirici con la frequenza che richiede un blog… ( per metter insieme uno spettacolo ci vogliono mesi di lavoro ) va da sè, che anche Luttazzi era finito nel solco di Grillo, a fare il commento dei fatti del giorno.
    Grillo, invece sembra non accorgersi di questo impervio cammino che ha intrapreso, o peggio, sembra entusiasta della autorità che gli conferisce questa sua nuova condizione. Finchè la usa per pruomuovere campagne sensate ( contro Telecom o per il parlamento pulito, per esempio ) tutto va bene… ma a volte pur di “pungere” l’ opinione pubblica, si trasforma nella parodia di se stesso.

  8. MyAvatars 0.2 supramonte scrive:

    mi associo al partito dei delusi di grillo. un tempo faceva inchieste serie, scoperchiava le pietre, ora è diventato un becero populista, e più diventa populista più gente pende dalle sue labbra. a volte mi sembra la controfigura moderna e sinistrorsa di S.B. (pensate al contratto con gli italiani e alla lettera di pre-licenziamento di prodi e capirete…)

  9. MyAvatars 0.2 Robinik scrive:

    Il problema è quello che dice… Una volta poteva sembrare “Smart” ma da anni ormai ne dice una peggio di bertoldo.

    memorabile il post di Astrolabio in cui evidenziava la follia dell’assunto grillesco secondo il quale i ricchi sognano un mondo povero :D:D:D

    Hi from the States ;)

  10. MyAvatars 0.2 marco cavicchioli scrive:

    Grillo è davvero molto bravo. come comico e come blogger. però non ha alcuna competenza (o capacità) politica. insomma: come politico è una pippa! e ciò è evidentissimo per chi di politica ne capisce qualcosa: basta farsi un giretto sul suo blog per comprendere quanto poco ne capsica di politica.
    attenzione, però: non è obbligatorio “capirci” di politica per “farla”. la politica è una cosa che possono fare tutti. anzi: a rigor di logica tutti dovrebbero perlomeno interessarsene! quindi ben venga che Grillo usi il blog per fare politica. ma ciò non toglie che rimanga una pippa!

  11. MyAvatars 0.2 Gianmario scrive:

    E’ simpatico, ma e’ un comico. Politicamente il suo pensiero vale quanto il mio. Non ho mai capito il perche’ trattarlo come se fosse un guru. Da comico (il suo lavoro), mi piace.

  12. MyAvatars 0.2 JiX scrive:

    ma siamo sicuri che beppe grillo sia un comico? A me sembra che con il tempo si sia trasformato in una versione erudita di Valerio Staffelli. Facendo leva sull’italianissimo desiderio di essere profondamente scontenti di tutto e di tutti.

  13. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ JiX: il paragone con Staffelli mi sembra calzantissimo!

  14. MyAvatars 0.2 Loyola scrive:

    Dare del fascista a Grillo mi sembra esagerato. Per il resto gentile capemaster sai come la penso.
    Detto ciò, per essere precisi, come giustamente ricorda Supra, le inchieste fatte da un comico serio possono essere utili più di quelle fatte da giornalisti poco seri. Cosa che Grillo ha smesso di fare per abbandonarsi a cose tipo Parlamento Pulito. E questo è un peccato. Ed a proposito di campagne “forcaiole”, è giusto ricordare a Camelot destra ideale che ci sono anche, e ancora, tanti bloggers di sinistra che dicono le stesse cose che dice lui. Non è vero che c’è il silenzio (non sta a me farti l’elenco) ci sono ancora tanti che si battono sulla questione Mastella, contro i sovversivi Farina e Caruso (magari con qualche distinguo) e, per ultimo, contro (l’ex amico di An, che irriconoscenti) D’Elia.
    Io chiaramente non sono dello stesso avviso, chiaramente.

  15. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Loyola: io non gli ho dato del fascista! Solo populista e demagogo.

  16. MyAvatars 0.2 Loyola scrive:

    Non tu, caro Caro Cape era riferito a Marco. Ed in generale. Scusa se non ho specificato.

  17. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Loyola: oki… non avevo capito.

  18. MyAvatars 0.2 Andrea scrive:

    Beppe Grillo è un comico reso “politico” da chi pretende di essere “guidato” ad ogni passo della propria vita…. parecchie centinaia di persone, mi si dice.

    Non è cosa rara.

    Come tutti i comici, ha il gusto dell’eccesso.
    Come tutti gli italiani, ha molte occasioni per discutere degli eccessi che derivano dalla mancanza di normalità.
    Anche questo, ovviamente, è un eccesso.

    Può piacere o non piacere… nella normalità.
    E si può ritenere che dica cose giuste e cose meno giuste, come tutti, perseguendo così battaglie che si condividono, o che non si condividono affatto.
    E’ normale.

    L’eccesso è ritenere (o aver ritenuto) che, come persona, non possa essere “normale”, e dunque “fallace”, pur essendo “un riferimento” per tanti.

    O sulla torre o giù dalla torre…
    …proprio a vivere nel condominio non ci vuole stare nessuno!

    Un Saluto

  19. MyAvatars 0.2 contevico scrive:

    Condivido il post, parola per parola.

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