Avevo deciso di non pubblicare il presente post perchè ultimamente mi piace ragionare sulle cose e dare il mio contributo alle discussioni, dalle più serie alle meno serie, con coerenza e cognizione di causa (e senza essere qualunquista).
Poi capita che durante la giornata qualcuno ti faccia incazzare. (non posso linkare umani anche se vorrei tanto
)
Succede anche che leggi delle notizie sconcertanti e degli articoli che invece ti fanno vomitare.
E allora me ne frego, e mi espongo ai vaffa di tutti.
L’ultimo post che ho letto di Jimmomo mi ha fatto pensare.
Si parla di un dibattito parlamentare nato dal caso D’Elia volto alla “definizione dei requisiti per l’accesso a cariche istituzionali” firmato da Bondi, Elio Vito, Volontè, Giovanardi e Leone, esponenti dei gruppi di Forza Italia e Udc (fonte). [proposta ritirata, seguire il dibattito da Jimmomo]
C’è qualcosa che non mi quadra nel giudizio di Jimmomo.
Come fa a portare la bandiera americana sulla testata del blog e dire che non gli piace il progetto di legge sopracitato?
Sono un ignorantello politico, ma se non mi sbaglio per un rapporto anomalo un presidente degli Stati Uniti è stato sottoposto ad impeachment.
Perchè non si dovrebbe fare una cosa del genere?
Significa essere giustizialisti dire che alcuni reati commessi, anche se la pena non è una punizione, sono incompatibili con la rappresentanza?
E ancora, perchè i radicali si ostinano a chiedere le amnistie? Non erano i condoni del Governo Berlusconi a minare il labilissimo senso di legalità dell’italiano medio? Non è un bel calcio sulle palle a chi le regole le rispetta?
O con voi o contro di voi?
Mah e pure boh, come dice uno stimatissimo blogger.
Tags: amistia, D-Elia, fallo, farro, giustizialismo, impeachment, jimmomo, lewinsky, USA










13 Luglio 2006 alle 08:14
Che una mozione per stringere i cordoni riguardo l’accesso a cariche istituzionali parta da una formazione politica (FI) piena di gente che ci è passata in galera e dal tizio che ha scritto che “eutanasia è nazismo” mi sembra l’apoteosi del ridicolo…
La vecchia storiellina della pagliuzza e della trave.
13 Luglio 2006 alle 08:27
@ Carmelo: indipendentemente da dove parta una iniziativa, lo scopo del post è quello di sottolineare una aspetto inquietante amio avviso della politica italiana.
La mancanza di rispetto per chi le regole le ha sempre rispettate.
Il giudizio sui firmatari… beh. Evito di aggiungere. Basta il cognome a volte no?
13 Luglio 2006 alle 09:02
Chissà se un giorno mi verrà condonato il fatto di aver militato per un anno nei Verdi…?
13 Luglio 2006 alle 09:05
@ Velenero: O_O
Tu nel regno del farro insieme a Pecoraro Scanio?
Ti prego dimmi che non è vero.
Dimmelo.
Ti prego.
13 Luglio 2006 alle 09:36
Purtroppo è vero… e c’è una bella storia dietro…
forse, prima o poi, la racconterò…
13 Luglio 2006 alle 09:48
A questo punto, il problema si allarga.
Garantire l’accesso a certe sedi istituzionali solo a chi non ha mai violato la legge significa negare uno dei cardini sostanziali dell’istituto penitenziario e cioè la possibilità di pieno reinserimento dei soggetti ad esso sottoposti, una volta scontata la pena.
Con conseguente diritto all’oblio, guadagnato con la permanenza in cella.
Non credi che il soggetto in questione abbia scontato il proprio debito con la società e possa essere un esempio per tutti coloro che vogliano seguire la stessa strada e redimersi?
13 Luglio 2006 alle 09:49
‘Sti cazzi, come scrivo bene, oggi!!
mrgreen mrgreen
13 Luglio 2006 alle 10:14
@ Carmelo: no calma. Non volevo fare un dibattito sulla espiazione della pena e della reintegrazione nella società.
Tempo fa scrissi un post. Questo.
Non so se ti sarà d’aiuto per capire il mio pensiero di fondo, al di là dei fatti attuali.
Mi sono tormentato per giorni sul fatto se scrivere o non un post sul caso D’Elia. E alla fine forse scriverò un’altra delle puntate “Trova le Incongruenze (imbarazzanti)”.
Già ho in mente.
Poi nello specifico della tua domanda potrei rispondere in mille modi.
Ad esempio con due domande.
1 - Tutti i reati sono uguali? (una qualunquista di destra [non posso dire chi] una volta mi ha detto “Ti piacerebbe se un pedofilo che ha scontato la pena, e secondo la società dunque riabilitato, insegnasse a tuo figlio?”. Che rispondi a una così? Io non ho la verità in tasca.)
2 - Che ci creda o che non ci creda è importante?
13 Luglio 2006 alle 10:40
1) i reati non sono tutti uguali, ovvio.
La differenza tra un pedofilo ed un sovversivo armato è a livello psicologico;
i pedofili non si redimono MAI al 100%.
E comunque, ovviamente, nemmeno io ho la verità in tasca.
2) Certo che è importante! Sennò che parliamo a fare?
13 Luglio 2006 alle 10:42
Carmelo… se tu leggessi quelolo che scriveva D’Elia … altro che Giovanardi.
Per quallo che conta mi limito a fare una puntualizzazione.
D’elia non è stato votato dalla gente. Meglio ancora… queste elezioni grazie ad una legge elettorale patetica (si ok l’abbiamo fatta noi ma che c**o ci posso fare?) avevano liste di candidati preconfezionate decise dai partiti. A fronte di questo l’elezione dei candidati meno conosciuti perde la sua “potenza” (potenza non valenza…) democratica.
Aggiungiamo il fatto che la candidatura di D’Elia non è venuta per meriti suoi ma per cencellismo allo stato brado (o vogliamo credere che non ci fosse candidatura migliore?).
Aggiungiamo che Capezzone che tanto lo difende (adducendo problemi di blasfemia…) è lo stesso che presentò (o stava per presentare… onestamente non ricordo) denunce in procura verso preti rei di aver espresso giudizi sul referendum.
Mettete tutto in uno shaker, 1/8 di angostura, ghiaccio e agitate per bene…. Il cocktail che berrete vi farà pensare che forse c’è un problema di metodo e di rispetto delle istituzioni che qualcuno si è felicemente infilato where the sun doesen’t shine
Ciao!
13 Luglio 2006 alle 10:44
@ Carmelo: No che non è importante. Se ci credo io al fatto che il pedofilo è redento non è detto che ci creda lui, ERGO non conta una pippa quallo che credo io.
E poi come fai a essere così sicuro che “i pedofili non si redimono MAI al 100%.” e i sovversivi armati invece…?
Il tutto è molto spinoso.
13 Luglio 2006 alle 10:55
Dimenticavo…
Jimmomo è quello che ha chiesto le dimissioni di Pisanu per il caso Moggi :D:D:D
13 Luglio 2006 alle 11:07
x Cape: ehhmmm, reminescenze di studi di psicologia, che mi dicono che la pedofilia non guarisce mai al 100%, tutto qui…
Cmq, ero certo che Robink sarebbe intervenuto.
Coltivo il vago sentore che Jimmomo non sia in testa alla lista delle sue preferenze…
13 Luglio 2006 alle 11:19
@ Carmelo: intendevo come dai a essere sicuro che il sovversivi sia redento al 100%. Usavo il pedofilo come contrappeso.
13 Luglio 2006 alle 11:21
Non c’è certezza in una situazione del genere.
Io non sicuro, ho solo fiducia.
13 Luglio 2006 alle 11:24
OT: sto Jimmomo si sente nominare spesso ultimamente…

13 Luglio 2006 alle 13:33
Carmelo… io dibatto nel merito, visito Cape e Jimprono sta lincato nel post.
Poi non è in cima alle mie preferenze ma ce ne sono molti più sotto di lui che sopra