{ capemaster }

il blog che una volta aggiornavo

25 Comments

  1. Ma davvero vuoi la spiegazione?
    E’ troppo lunga… :(

    Inoltre non è poi così vera… (confronta Polito, Amato Vs. Alemanno, Mussolini…)

  2. gradirei grazie… io non ho mica capito… più mi sforzo più non vedo ste equazioni.

  3. Oggi sono in completo accordo con te Cape, anche riguardo al farro, che pure mi è ancora incomprensibile. Strano, ma è così.

  4. Perché creare etichette ed appiccicarle a tutto e tutti è molto comodo…

    Vuoi mettere? Invece di cercare di capire il punto di vista altrui, lo si incasella in contenitori metaforici al cui interno ci trovi davvero di tutto…

    La cosa più idiota è che ci si comporta come se fosse una partita di calcio… schierarsi da una parte o dall’altra in maniera così convinta e sicura mi sembra un’enorme stronzata, sintomo di impigrimento del pensiero.

  5. @ velenero: Tu stai difendendo ancora il tuo indifendibile post pro-Francia. :D

  6. cape… mi sa che velenero ha proprio ragione… è solo più comodo e veloce.. soprattutto quando gratti i secondi o i minuti dal fondo del barile del tuo tempo perchè non basta mai!

  7. No, no… nessun riferimento a quel post (il quale, comunque, è riuscito nel suo intento: fare incazzare un po’ di gente che si ricorda di avere un orgoglio patriotico solo quando gioca la nazionale di calcio). ;)

  8. io sono per il motto “due nazioni un solo stato” o meglio: “due nazioni nessuno stato” oppure “due nazioni 100 stati”.
    e non so come questo mi qualifichi.

  9. @astrolabio
    mmhh guida michelin? :D
    Scusa non ho saputo resistere…

  10. 3 volte la parola STATO nello stesso commento… Statalista :D

    Ci stiamo contaminando a vicenda?

  11. perché quelli di sinistra stanno sempre dalla parte dei più deboli, mentre quelli di destra sempre dalla parte dei forti e vincenti?

    perché?

    (e non solo in politica)

  12. Solo e ripeto solo per fare il paio (dall’altra parte) al commento di swampthingo:
    Perchè Israele è una democrazia, la Palestina no!
    A voler essere appena più seri, anche se il discorso è complesso e non è vero che “ogni sinistra” stia con la Palestina, e “ogni Destra” con Israele, posso solo aggiungere che il “fascino” della Palestina, o meglio dei Palestinesi, presso il “popolo di sinistra”, sta proprio nella leggenda dei palestinesi (poveri e oppressi) che lottano con le pietre contro gli imperialisti e capitalisti di Israele….la ragione per cui invece certa destra stia con Israele dipende proprio dal fatto che è l’unico modello democratico e liberale in quell’aria…..
    Però la risposta è banale, e me ne scuso….ma le motivazioni queste sono ;)

  13. io sono romanista, qusto fa di me una persona di sinistra, però non si spiegherebbero i laziali, che sono tutti di destra.
    Se stanno dalla parte dei più forti perchè tifare lazio?

  14. Grande Astrolabio!!!

    Cape, io proverei a fare un tentativo di spiegazione. Non mi nascondo dietro un dito (sarei ridicoli), potrei essere prevenuto all’origine, ma intanto lancio il sasso e vediamo se si riesce a sviluppare una discussione costruttiva.

    Io credo che l’attuale suddivisione destra filo-israeliana sinistra filo-palestinese sia in gran parte un residuo ideologico della guerra fredda. Le logiche di potere e di alleanza dello scontro USA-URSS erano state giustificate, sostenute e propagandate da una serie di miti, leggende e chiavi di lettura propagandistiche. Crollate le ragioni geo-strategiche in mancanza di alternative ideologiche la gente si aggrappa a questi miti e a queste chiavi di lettura (spesso storicamente fragili), pur di continuare ad avere una bandiera a cui continuare ad aggrapparsi.

    Un breve excursus storico dello scontro israelo-palestinese mi sembra non contraddirmi.

    Nel periodo antecedente alle 2 guerre il Sionismo può essere facilmente classificato come un movimento di “sinistra”, seppur non di ortodossia marxista (vedi anche solo la concezione comunitaria del Kibbutz), e come tale viene più o meno riconosciuto.
    Nello stesso lasso temporale il fronte arabo (i palestinesi come concezione nazionale erano ancora al di là di essere coscienti di se stessi), trova come naturale alleato la destra totalitaria (il colpo di stato filo nazista in Iraq, il mufti di Gerusalemme, nonno di Arafat, che fugge a Berlino alleandosi con i Nazisti, i nazionalisti egiziani che dimostrano notevole simpatia verso le truppe dell’asse etc etc).
    Insomma c’e’ poco di ideologico, ma la semplice filosofia il nemico del mio nemico è mio amico.

    La prima guerra arabo-israeliana vede i fronti quasi immutati: Israele nasce anche grazie alla posizione favorevole dell’URSS nel consiglio di sicurezza. Il principale fornitore di armi per la forza di autodifesa ebraica è la Cecoslovacchia (che era appena entrata in orbita sovietica).
    Esattamente come gli eserciti arabi sono armati da Inghilterra e Francia (quando non guidati da ufficiali europei…).

    Gli Stati Uniti sono assenti. Il Medio Oriente è ancora area di influenza anglo-francese.

    Negli anni 50 cambia tutto….
    Probabilmente la prima a cambiare politica è la stessa URSS… la motivazione la dà lo stesso Stalin: a partite dalla “Congiura dei Dottori”, nella politica interna sovietica si sviluppa una forte corrente anti-semita (nello stesso periodo il il PCUS viene epurato da quasi tutti i dirigenti di origine ebraica, accusati soprattutto di Trozkismo, e viene fondata la patria ebraica in Siberia… ). Se gli ebrei per la propaganda interna sono diventati nemici è difficile sostenere lo stato ebraico in politica estera, specialmente quando questo mantiene ottimi rapporti con gli stessi USA.

    Il colpo finale viene dato dalla guerra del ’56, Israele si lega alle potenze “imperialiste”, Nasser nel nazionalizzare il canale e bloccare Inglesi e Francesi si atteggia ad amico dell’URSS (e cosi gli altri eredi del nazionalismo arabo, sorvolando mirabilmente sul passato filo-fascista).

    Inglesi e Francese escono di scena con ignominia… bloccata da un azione “congiunta” (sottolineo) degli USA e dell’URSS. Gli schieramenti sono bene o male fatti e fissati. Israele per assicurare la sua sopravvivenza deve legarsi agli Stati Uniti (li può contare di una lobby ebraica potente), tutti i suoi nemici arabi vanno a cercare l’amicizia dell’URSS (anche qui il nemico del mio nemico è mio amico), dandosi una imbiancata di comunismo quando necessario.

    Per giustificare questi schieramenti dovuti a una razionalità puramente di potenza vengono poi creati i miti e le leggende necessari ad una giustificazione ideologica. La propaganda di partito sorvola con maestosa potenza su qualsiasi contraddizione: Arafat come cavaliere senza macchia e senza paura, Nasser come leader terzomondista e antimperialista (fino al contro-ordine compagni seguiti al cambio di sponda del regime egiziano dopo lo Yom Kippur), il Bath siriano e iraqueno diventano gloriosi Compagni etc etc.

    NB. Nel frattempo USA, ed Europa fanno in medio oriente la loro buona serie di porcate ed errori. Non li elenco tanto di sicuro ci pensa qualcun altro a breve giro. :-)

    Finita la guerra fredda tutto l’insieme di miti è sopravvissuto al suo fondatore e con una notevole sclerosi si continua pensare palestinesi=sinistra, israeliani=destra, mettendo sopra Hamas o Hizbollah maschere ideologiche che esistono solo nella ns testa.

    In mancanza di idee e di capacità di analsi si continuano a gridare slogan vecchi di 50 anni

  15. Sunto:
    1915: Inizia la grande guerra al liberalismo (non quello di Pannella… quello vero :D ), al capitalismo (privatizzazione dei mezzi di produzione) e alla “democrazia”.
    Da allora si sono alternati in molti: Nazismo, Fascismo, Comunismo, Pauperismo (si sto parlando male della chiesa cattolica o almeno di una buona parte di essa), terzomondimo e oggi terrorismo di matrice islamica (dove l’islamismo c’entra poco ma è un discorso ancora più lungo).
    I nemici di questi bravi signori, maestri dei diritti civili, buoni e “deboli” (sic) sono sempre stati gli stessi: Gli Stati Uniti d’America e Israele.
    Sono le Plutocrazie Occidentali, gli sporchi capitalisti sempre dati come malati terminali del loro bieco consumismo, quelli brutti e cattivi che globalizzano ed inquinano (un coglione come me li definirebbe quelli che hanno più che raddoppiato l’età media di vita, quelli che hanno generato ricchezza e benessere, quelli che sono evoluti).

    La discriminante è sempre stata questa: Democrazia, Libertà e Capitalismo VS Totalitarismi, privazione della libertà e vari livelli di collettivizzazione dei mezzi di produzione: Socialismo, Comunismo, Sindacalismo (non quello di Cofferati…) ecc. ecc.

    Questa battaglia è stata fino ad oggi sempre vinta (e meno male) dai primi ma i secondi se ne devono inventare ogni volta una nuova. Cambiano maglia, slogan, motivazione e ripartono.
    Ai nuovi rimangono attaccati i vecchi sconfitti però… nuovi tifosi desiderosi di poter realizzare l’agognato winback.

    Ad oggi sono capitanati dalla peggiore organizzazione della (nuova storia): l’ONU, patria di chi non ha nemmeno firmato i diritti universali dell’umanità (cfr) e da un controllo pacifinto e moralista (la questione in cui si sono rifugiati the komunist made in Italy) che ad oggi è l’arma più potente degli sproporzionati.

    La tua domanda ha quindi questa risposta:
    A sinistra ci sono più ex-sconfitti che a destra e quindi vien da se che l’insieme è più facilmente caratterizzabile come anti-israeliano ove anti-israeliano significa quello che ho malemente tentato di spiegare sopra. A sinistra ci sono i leader che stringono le mani ai terroristi e ai dittatori e vedono sangue su quelle di GW.

    Nel caso non fosse chiaro provo a rispiegare. Nel frattempo consiglio vivamente questo libro.

  16. Se è per questo, Papa Wojtyla ha portato la sua benedizione a Pinochet, il cardinale Pio Laghi in Argentina giocava a tennis con Videla ed in Congo sono ancora grati agli USA per il sostegno dato al simpatico dittatore Mobutu

    Il concetto di “bene” e “male, come direbbe Obi-Wan, dipende dai punti di vista

  17. Solo per riportare alcune parole non mie..

    Gideon Levy (Ha’aretz, 7 luglio 2006):

    “Stiamo bombardando e sparando, tagliando l’elettricità e distruggendo, assediando e sequestrando come i peggiori terroristi e nessuno rompe il silenzio a chiedere per cosa diavolo fare e con quale diritto. Chi sono i veri terroristi? … Strano concetto di democrazia la nostra…”

  18. @ Tutti: Grazie per la “lezione” e per i link… ora mi vado a comprare il libro di Magdi.

  19. Ragazzi manteniamo il tono della discussioni e vediamo di non ridurci a un miserrimo gli amici tuoi sono più cattivi dei miei e a quanti assassini abbiano stretto le mani le due parti.

    Torniamo alla provocazione di Cape?

    Perché sosteneri i palestinesi è cosa di sinistra, tifare israeliano e di destra?

    PS mica tanto poi oggi su un blog filo TQV c’era un “stupendo” post anti-semita anti pluto-demo-giudeo. Mi sono vergognato…

  20. @ ombrone … è quello che ho spiegato.
    Molti Blog iscritti a TQV sono di destra sociale… tra loro e bertinotti non c’è differenza.
    Ho scritto anche un post tempo fa.

    @ Cape:
    Compralo. E’ illuminante.

  21. @Rob
    la destra sociale è una posizione contestabile politicamente, ma legittima, un cosa ben diversa è avere rigurgiti anti-semiti utilizzando argomenti presi in diretta dai Protocolli dei Savi di Sion.

    Se qualcuno dice voglio più tasse per pagare le ASL, non sono d’accordo ma se ne può discutere, se qualcuno dice nazionalizziamo tutte le industrie penso che non abbia capito una ceppa di economia, ma sono opinioni di cui si può parlare.
    Se qualcuno mi dice l’URSS è stato meno cattivi degli USA, o Mussolini era un grande statista, oppure l’Inquisizione non ha mai ucciso nessuno, dovrebbe studiare un po’ di storia, ma sono sempre dell’idea se ne può parlare.

    Se mi si inizia a dire però massacriamo tutti Capitalisti, interniamo gli omossessuali, oppure fanno bene gli arabi ad ammazzare tutti gli ebrei… beh queste sono posizioni diverse e a mio parere non ammisssibili in un contesto democratico.

  22. Siamo tornati ai tempi parmigiano= destra
    mozzarella=sinistra
    Che tristezza.

  23. Ecco Ombrone… le posizioni di destra sociale sono TUTTE quelle da te espresse :D

  24. Secondo me su Israele e Palestina bisognerebbe ripartire da zero. Comunque la mia spiegazione storica al problema sarebbe:
    prima intifada. Israele brutta cattiva rompe braccia amica del Sud Africa dell’apartheid e roccaforte USA. Palestinesi marxisti, laici, tirano sassi.
    All’epoca l’appoggio ai palestinesi della sinistra era inevitabile e, tutto sommato, neanche tanto criticabile.
    Il problema sono le degenerazioni. Il problema e’ che su internet sono riapparsi i Protocolli. Il problema e’ credere alla retorica anti-israeliana che e’ una valvola di sfogo per le frustrazioni del ceto medio arabo.
    Ora come ora, la situazione e’ impestata, senza una facile via di uscita, tifare per l’una o per l’altra parte e’ ridicolo, anche perche’ in questo momento storico la contrapposizione non e’ tra palestinesi e Israele ma tra Siria e Iran e Israele.
    Israele si sta difendendo? Probabilmente si’, ma forse si sta anche approfittando della situazione e spera in un intervento americano diretto. E probabilmente, anche se stesse solo reagendo all’evidente ingerenza iraniano-siriana, non sta facendo una scelta saggia (al di la’ dell’etica e del pacifismo).

  25. Magari una questione geografica? Dipende da quale lato guardi il Pianeta?

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