Scopro dal Corsera di ieri che Paolo Cacciari, deputato dimissionario del PRC, è il fratello di Massimo Cacciari sindaco di Venezia.
Il deputato rifondarolo ha un figlio, che risulta attivista politico della sinistra radicale, e ora manifesta okkupando contro il MOSE. [non ho link]
Ma lavorare ogni tanto, no? ![]()










21 Luglio 2006 alle 10:24
Aggiugno che Pacciari dimissionario Love & Peace non rivolge la parola al fratello da 30 anni.
21 Luglio 2006 alle 11:00
Basta, signùr, basta.
Non ne posso più.
Affanculo i duri e puri, ma, come dici tu cape, lavorare mai!
21 Luglio 2006 alle 11:30
Se ti dico che ieri ho incontrato il sindaco di Venezia a Fiumicino? Volevo avvicinarmi, ma come ho fatto un gesto la bodyguard mi ha guardato malissimo. Ciao, Dblk
21 Luglio 2006 alle 13:10
Cape,
mi stai diventando qualunquista.
Un uomo di ideali, impegnato, che combatte per i tuoi diritti e il tuo futuro.
Mi sembra giusto che viva mantenuto da chi lavora. Lui ha troppo da fare a badare al ns bene.
21 Luglio 2006 alle 13:27
A parte l’ironia che coglie anche me ogni volta che parlo di parlamentari (gioco di parole non voluto), ma.. il fatto che abbia avuto le palle per mantenere fede ai suoi ideali senza rimanere attaccato al cadreghino.. non vogliamo commentarlo?
21 Luglio 2006 alle 13:50
@ Beppone: mah… lode alla coerenza in quanto tale, certo; almeno uno tra tanti ha avuto coraggio.
Ma come Caruso ha l’orizzonte politico di una coccinella.
21 Luglio 2006 alle 15:21
Sai che c’è.. sono stufo dei lungimiranti politici che da decine di legislature si prendono le promesse elettorali e le usano come diceva Totò al colonnello tedesco…
Sarebbe ora di avere un pò di coerenza. .., ma forse sono sempre più utopico o utopista.. non so come si dice..
21 Luglio 2006 alle 18:53
Non nominare il nome di Caruso invano: quello è un uomo la cui evoluzione politica è ancora in fase embrionale. Dategli un paio di legislature con annessi privilegi, e diventerà più destrorso di Belpietro.
21 Luglio 2006 alle 19:36
questo post è sintomo del tuo libertarismo inconscio.
21 Luglio 2006 alle 20:02
@ Astrolabio: non passerò mai al lato Oscuro
21 Luglio 2006 alle 20:29
@ Ombrone: m’era sfuggito il tuo commento.
Devi sapere la parola qualunquista è proibita in questo blog :D, scherzo.
ehehehe
Cmq leggere dei tre Cacciari m’ha fatto una certa impressione, devo diere la verità…
22 Luglio 2006 alle 08:32
Sé,figurati: lavorare loro
22 Luglio 2006 alle 08:42
eheheh! la stessa cosa che ho pensato io cape! incredibile come questa gente viva un’altra dimensione e da lì voglia darci pure istruzioni.
ps. grazie per il tuo commento su ciccsoft. si comincia a muovere qualcosa nel settore delle comunicazioni (e mi sono liberato di un pò di lavoro) dunque comincio a pensare a qualche post per bloggoverno. ciao!
22 Luglio 2006 alle 17:07
tu conosci laura chiatti? dimmi che hai i suoi due cd e vengo sotto casa tua con il violino per averli!
23 Luglio 2006 alle 11:02
questo post me lo sarei aspettato su un blog toccovillano…
anche per il pressapochismo e il populismo che esprime…
non è che a forza di stare all’opposiozione, hai una voglia matta di starci anche ora, cape?
23 Luglio 2006 alle 20:15
@ Fulvia: niente ciddì, mi spiace.
@ Swamp: perchè su TQV? A me sembra passibile di critica anche leggera come la presente il fatto che ti tre portatori del cromosoma Y della famiglia Cacciari si possa leggere sul giornale nella cronaca politica.
24 Luglio 2006 alle 14:47
Sono ricchi di famiglia i Cacciari.
Una volta a Massimo Cacciari, fu offerto dal Psi un posto in Parlamento, e lui alludendo agli intrallazzi e alle ruberie che facevano i craxiani, disse:
“No grazie, sono ricco di famiglia!”