Sintomatico il fatto che abbiano unità d’intenti due persone che rispondano al nome di Gaetano Pecorella e Fausto Bertinotti.
Altrettanto sintomatico che io sia d’accordo il con la Lega. E con Di Pietro.
Che porcata. Si meritano tutto il mio sdegno e il mio anatema.
Qui non si tratta di andare incontro o meno alla popolazione carceraria… ripeto come da commento al post precedente sull’argomento Amnistia / Indulto, che sarei disponibile e rivedere la carcerazione preventiva e le sue modalità, non a scontare le pene.
Che significa alla fine scontare le pene? Forse che la gravità sociale del reato a causa della mancanza di strutture e per via del caldo è rivedibile? Se poi è vero che la pena è rieducativa, qualcosa mi sfugge. Rieducati a metà.
Fate vobis, non avrete nessun endorsement e faremo quanto in nostro potere per screditarvi.
Sento parlare di “clemenza”, “atto umanitario”, “diritti umani”. Sciacquatevi la bocca.
Tags: giustizialismo, indulto, pena rieducativa







25 luglio 2006 alle 08:39
Mai che facciano una sanatoria per il divieto di sosta…
25 luglio 2006 alle 08:55
mandiamoli a casa e in fretta!
si ritirno nelle loro capalbio e sulle loro barche.
pedalino sulle loro biciclette ma senza sella.
e che vadano affanculo.
25 luglio 2006 alle 09:00
Oggi ci siamo svegliati belli incacchiati, eh…?
25 luglio 2006 alle 09:09
Caro, mi meraviglio di te! Dai, mi fai comparire “vomitare” sulla prima di Kilombo… C’è stato un precedente e la redazione lo fece rimuovere. Comunque ti concedo l’indulto così puoi mantenere inalterata la tua espressione poco felice
Mandare a casa l’attuale governo? Per avere chi? La lega e il nanerottolo? No grazie, io mi tengo questo governo e anche l’indulto. Voi sieti cristiani e dovreste conoscere bene il significato della parola perdono. Oppure vi ricordate di esserlo solo quando incrociate un musulmano? (senza rancore e con tanto affetto)
25 luglio 2006 alle 09:12
@ Tisbe: disposto a editare il titolo se contravviene alle regole. Fammi sapere.
Ma io non li voglio mandare a casa. Vorrei solo sapere che cacchio lo facciamo a fare st’indulto.
PS. io sono ateo.
25 luglio 2006 alle 09:23
tenerci questo governo sapendo che vincerebbe il berl. in caso di elezioni?
siamo una bella sinistra, di larghe vedute ed attaccati al cadreghino, a parte il pirla di rc o che caspita era.
aveva ragione moretti, questa classe dirigente fa schifo, che vadano a casa.
25 luglio 2006 alle 09:32
@ Massimo: apri una porta sfondata.
Infatti quando scrissi che speravo nei brogli e che non si poteva governare, proprio a questo mi riferivo…
ma tutti “NOOOO” “Tranquillo Cape!!”
Cambierò dominio come avevo previsto.
25 luglio 2006 alle 09:44
@cape: io vorrei cambiare i connotati a parecchia gente: questa sinistra mi fa venir simpatica la destra.
25 luglio 2006 alle 09:46
soprattutto a quel coglione del presidente della camera: mai lavorato in vita sua, cosa suffragata dal fatto che era amicissimo di mio suocero e glielo diceva pure!
25 luglio 2006 alle 09:48
dimenticavo:
leggi qui
grazie prodi
25 luglio 2006 alle 10:05
@ Massimo: mi sono permesso di editare il commento per migliorarne la visualizzazione.
25 luglio 2006 alle 10:27
C’è da considerare un leggero aspetto.. aggiungere all’indulto o amnistia che sia .. i reati cosiddetti finanziari.. porterebbero a casa una settantina di persone.. quindi la motivazione non è e non può essere la “liberazione di posti per sovraffollamento”…
Clemenza in mano a Clemente? ossimori viventi!
Cmq questa sinistra è così simile alla CDL che il vomito di Cape.. penso sia infettivo.. bleahhhhhh
25 luglio 2006 alle 10:33
lol
Quella sui reati finanziari identifica bene la logica folle a sinistra.
Sono solo 70… e poi c’è Previti che avrebbe un minimo vantaggio… no no in carcere! in carcere!
Poi il fatto che escano 1/3 dei detenuti e che venga calpestato il rispetto della legge… il rispetto verso chi in carcere non c’è andato …
vabbè… meglio che mi sto zitto.
P.S. Amnistia, finanziamento della missione in Iraq, cuneo fiscale, liberalizzazioni, legge biagi, staminali, tav, ponte sullo stretto, missione in Iraq ecc. ecc. ecc…. ma… non era tutto scritto nel programma?
25 luglio 2006 alle 10:37
Caro Robinik.. io sono contrario all’amnistia o all’indulto per principio.. Chi ha sbagliato deve pagare!
Però mi inca..o ancora di più quando si vuole mascherare per principio una bugia bella e buona…
Se il principio dell’amnistia è liberare il sovraffollamento delle carceri (cosa che non risolve il problema e che farei sicuramente fatica ad accettare) non mi si deve inserire i reati finanziari..
Qui c’è un mini sondaggio di repubblica.. su circa 34000 voti i non favorevoli sono il 93%!
PS:
Sicuramente non c’era la TAV..
25 luglio 2006 alle 10:40
Calma e gesso Rob… Quello lì è il ricatto di Forza Italia. E non credere che perchè l’Unione sia a pecora (o Pecorella) il ricatto sia meno grave.
25 luglio 2006 alle 10:50
ma, a parte tutto, costruire più carceri no?
cosa c’è di tanto strano?
25 luglio 2006 alle 10:55
Sarebbe anche più intelligente visto che potrebbero anche farci la cresta come nei favolosi anni ‘80. A quel punto la restaurazione del Craxismo sarebbe totale, vedi il calcio.
Verrà anche fuori qualche comitato NIMBY che si chiamerà “NO JAIL”.
25 luglio 2006 alle 10:57
Addirittura vomitare…Cape, da te mi aspettavo meno passionalità (”vomitare), come nello stile controcorrente del tuo blog, e più pragmatismo. Ma non c’è il rischio che per tanta sinistra (quella dei blog), l’unica sinistra buona è quella che sta all’opposizione.
Comunque non è ancora detta l’utlima parola, per avere qualche voto in più si vota l’indulto, ma anche ci si oppone all’indulto.
Io penso (da non cristiano) invece che l’indulto che si farà per altri motivi:
1) Perchè la situzione carceraria è esplosiva e non ci sono fondi per fare nuovi carceri e costruire percorsi riabilitativi moderni e innovativi. Il valore rieducativo di cui parlava Cape.
2) Perchè non ci sono soldi neppure per ridurre gli eccessivi tempi di un processo. Il Decreto Bersani tra le altre cose taglia ulteriormente i fondi per la giustizia. Nei tribunali gli avvocati fanno le fotocopie a loro spese, e non dovrebbero.
3) Perchè uno dei problemi è che nelle carceri ci sono troppe persone in attesa di giudizio
4) Perchè nelle carceri ci sono troppe persone perchè non hanno avuto un giudizio giusto: gli immigrati, per esempio, che spesso non parlano bene la nostra lingua.
4) Perchè comunque in carcere di colletti bianchi ce ne sono pochissimi
5) Perchè trasformare una società è più utopico, che allentare la tensione di un grave problema. E l’indulto non risolve i problemi di chi esce.
6) Perchè comunque in Italia siamo esperti nel rimandare i problemi.
7) La proposta nasce dalla Rosa nel Pugno, non so se la questione è prendere qualche voto in più.
Per riflettere controcorrente….
25 luglio 2006 alle 11:10
@ Loyola: ti ringrazio per la stima che mi dai nel decantare lo “stile” ma quanno ce vò ce vò.
Il punto 3 risolve il punto 1. (e forse la questione… ho sentito Giannino dire che la popolazione in carcerazione preventiva ammonta a qualche migliaio di persone, cercherò dati a riguardo)
Punto 2… non so che dire. Riforma della giustizia?
Il punto 4a non lo condivido, ma non ti dico perchè altrimenti mi danno del fascista.
Per punto 4b se sono pochi, che giustificazione c’è nel non rieducarli?
5 e 6 e pure 7 non giustificano comunque il provvedimento a mio avviso. Cioè capisco la loro importanza nella genesi della porcata, ma non li giustifico.
Punto 8… non serve nemmeno commentare se questo è quello a cui guardano i Leghisti e i Rosapugnoni.
25 luglio 2006 alle 11:12
PS:
Guardate un pò questa SCHIFEZZA!!!
http://www.repubblica.it/2006/.....ernit.html
Chi è che ci rimette?
Ovvio!
25 luglio 2006 alle 11:25
@ beppone: lo aveva segnalato Massimo qualche commento più su
25 luglio 2006 alle 11:30
Chiedo scusa a massimo e agli altri.. sono un co..ne.. e non solo per aver votato csx!
25 luglio 2006 alle 11:31
Puoi tenerlo il titolo, non preoccuparti. Ah, se sei ateo va bene. Io non sopporto i falsi cattolici e i falsi cristiani.
A dire il vero sta cosa dell’indulto non convince nemmeno me, però il tutto è analizzato con troppa superficialità
25 luglio 2006 alle 11:32
Riguardo la questione eternit, guardate che verrebbero condonate le pene, ma NON i risarcimenti.
Così, giusto per chiarire.
25 luglio 2006 alle 11:36
Decisamente vergognoso l’accordo tra cdl e Unione. Sapete spiegarmi quale differenza c’è tra i 2 schieramenti?.. Credo che mi sposterò sulla coda lunga tra poco
25 luglio 2006 alle 11:41
SEGNALAZIONE
Leggete questo [PDF!].
proprio dai radicali si apprende che il 45,11 % della popolazione carceraria è in custodia cautelare.
Non è meglio cominciare da lì?
25 luglio 2006 alle 11:44
Anzitutto se il problema sono poche carceri la soluzione intelligente sarebbe più carceri. Ma vabbé.
Circa poi i reati in questione, son d’accordo con di Pietro. Però, se proprio proprio non passa la linea di escludere i reati finanziari, spero che almeno sia escluso chi già gode degli arresti domiciliari, vero.
25 luglio 2006 alle 11:48
Prima di farsi prendere (giustamente) dal nervosimo ed iniziare ad auspicare cadute di governo e relativa rielezione del Berlusca, mi permetto di ricordare a tutti che nel 1994, appena insediato, il governo Berlusconi rimise a piede libero alcuni simpatici galantuomini (Di Lorenzo e Di Donato i due nomi più eclatanti) grazie al cosiddetto “decreto-salva ladri”.
Per non parlare poi di tutto l’impegno profuso dal secondo governo Berlusconi per salvare dalla galera corruttori come Previti o collusi con la mafia come Dell’Utri, il tutto mentre il paese, come ci ricordava Robinik qualche tempo fa, se ne andava beatamente in malora.
A me l’amnistia non piace ma non credo esistano altre soluzioni per alleggerire in breve tempo la situazione delle carceri quindi, visto che le celle non sono, purtroppo, sovraffollate dai “furbetti del quartierino” certi reati bisogna lasciarli fuori. Anche perchè fanno molti più danni “solo quei 70″ piuttosto che i ladri di polli.
25 luglio 2006 alle 12:07
sono a favore dell’indulto, e ti spiego perché:
parto dal presupposto che la funzione riabilitativa della pena sia inesistente. Ormai lo sanno anche i sassi che solo pochissimi tra coloro che stanno in carcere escono “riformati”. La maggior parte esce più incazzato di prima. La pena è caso mai in parte punitiva e in parte garantisce la sicurezza dei cittadini onesti.
Le carceri sono sovraffolatissime da far schifo. Secondo me andare avanti a costruirne sempre di più è una soluzione fallimentare, costosa e cerchiobottista.
L’indulto non significa fare tabula rasa della fedina penale dei carcerati. Chi ha sbagliato rimane segnato a vita, e se sbaglia ancora è un recidivo. Quindi deve stare attento a ciò che combina.
Tanta gente è in carcere perché non può permettersi un buon avvocato, e quindi pur meritandosi una pena più lieve o l’assoluzione se lo prende nel sederino e finisce dentro per anni. Per non parlare delle discriminazioni verso gli extracomunitari.
C’è gente che è in galera per delle “inezie” se mi passate il termine. Magari prende otto mesi perché aveva addosso 20 grammi di erba, ne ha già fatti chessò, quattro ed è lì a fare presenza e ridurre lo spazio abitativo. Indulto, e via. Se ci riprova, la pena sarà più pesante.
L’indulto è un atto di civiltà e democrazia
25 luglio 2006 alle 12:13
Ricordo a Domiziano, e ai più, che il decreto Bersani taglia le spese di giustizia. E partire dal costruire carceri, anziche da una vera riforma della giustizia, non va tanto bene. Servono più soldi per evitare processi troppo lunghi. E troppe carcerazioni in attesa di giudizio.
Per Cape. Perchè ti accanisci sugli immigrati? Odio la parola tolleranza, sono d’accordo che quanno ci vuole, ci vuole, ma questo abbiamo già detto che vale per tutti (italiani o slavi). Il punto è che a un poliziotto dei diritti dell’alcolizzato marocchino se ne frega e il giudice pure (spesso). Però il fatto che sia un marocchino alcolizzato, non vuol dire che abbia commesso un reato e che debba finire in galera. Non so se rendo l’idea.
Bisogna essere concreti e pragmatici, cioè riformisti, e magari di sinistra.
25 luglio 2006 alle 12:15
E comunque si parla di indulto e non di amnistia.
25 luglio 2006 alle 12:53
Se proprio vogliamo evitare che vadano in galera quelli che hanno 20 grammi d’erba cambiamo la legge … ma chi va in galera deve starci.. altrimenti chi subisce i torti dei reati commessi viene beffato due volte..
25 luglio 2006 alle 12:53
non vedo che ci sia di male a scarcerare detenuti per piccoli reati, magari immigrati clandestini, o quelli che si sono comprati una canna in più…
altro dicorso è scarcerare, sotto ricatto di Forza Italia, quelli che hanno rubato allo Stato, ovvero a tutti noi…
tanto si è già capito che chi ha soldi e potere in galera non ci va.
25 luglio 2006 alle 13:42
@ Loyola: Non mi accanisco contro gli immigrati… forse mi hai frainteso, ma non spiegandosi è plausibile esserlo.
Tu hai scritto
Io penso che il fatto che gli immigrati non parlino bene la nostra lingua non sia importante per sapere se sono colpevoli o no. Fidandomi del sistema giudiziario (che ha certo delle tare) e dei suoi attori, compresa la polizia, ci andrei molto cauto nel generalizzare.
Non dico certo che “se stanno in galera c’è un motivo” perchè è populismo e qualunquismo. Parto da ben altro concetto.
Allora cosa dobbiamo fare? Fidarci o no?
@ Swamp: E perchè scarcerare?
Allora fai si che non siano più reati, sii coraggioso (è un tu generale).
Non sarebbe tutto un po’ meno ipocrita? Mi da fastidio alla grande il senso di perdono sempre e comunque, quello sì che è cattolico Tisbe!
Altra cosa è credere che le persone possano redimersi. Io ci credo, ma prima si paga.
O ripeto, se non va bene, si deve avere il coraggio di dire che certi reati non sono più tali.
25 luglio 2006 alle 13:59
No, non fidarsi è sempre meglio. Ed io giuro che non sto generalizzando.
Ti consiglio di leggere ogni anno i rapporti di antigone.
25 luglio 2006 alle 14:15
“altro dicorso è scarcerare, sotto ricatto di Forza Italia, quelli che hanno rubato allo Stato, ovvero a tutti noi…”
veramente è lo stato che ha rubato a tutti noi, come direbbe V “il furto presuppone il concetto di proprietà, non si può rubare al censore (allo stato nda)”.
ma veramente siete per evasori tutti in carcere assassini e ladri in libertà?
non ho parole.
25 luglio 2006 alle 14:18
@ Astrolabio: non mi pare che a sinistra ce ne siano molti di scarceratori.
Vai a vedere l’home page di Kilombo e poi ne parliamo.
Il problema è che quei pochi che ci sono stanno in parlamento :D.
25 luglio 2006 alle 14:29
@ Max Bevilacqua: scusa ma mi ero perso mil tuo commento
Beh, allora l’indulto è un’ottima soluzione, eh? Mah.
Poi sempre di più… ne serve qualcuno in più e dobbiamo ristrutturare quelli che ci sono, perchè fatiscenti.
e quando parli della recidiva è una falsa soluzione perchè anche se esci di galera nel tempo regolamentare [:D] ti rimane le fedina sporca. Basterebbe estendere le restrizioni che l’indulto crea nella routine senza scarcerare.
La suluzione è quella della moderazione della carcerazione preventiva.
25 luglio 2006 alle 14:55
Una bella amnistia per piccoli reati legati alla droga e all’immigrazione ci sta tutta.
Bisogna vedere quanto è importante e quanto si è disposti a vendere la propria anima al Diavolo (con la B maiuscola) per ottenerla.
Ma poi: a me risulta che la riduzione della pena riguarderà tutti i crimini a parte pedofilia, terrorismo e mafia.
E la rapina a mano armata?
25 luglio 2006 alle 14:59
Io sto col buon Tonino Di Pietro. Quando dice cose giuste, riesce anche ad infilare cinque o sei frasi buone di fila.
Non mi farebbe tanto piacere che uscisse certa gente. Qualcuno perchè pericoloso, qualcun altro perchè merita di essere punito. Per esempio gli amichetti di Silvio & Co.
25 luglio 2006 alle 16:56
ristrutturare carceri fatiscenti? D’accordissimo.
cambiare alcune leggi, per esempio quelle che riguardano le droghe? Stra d’accordissimo. Io poi sono antiproibizionista fino al midollo, fosse per me ci sarebbe un coffe shop in ogni quartiere, e in culo alla mafia.
Accorciare i tempi dei processi, non tenere la gente in galera in attesa di giudizio per mesi e mesi? Firmo subito.
Ma per i piccoli reati, soprattutto per chi è, la butto lì che non sono un giurista, a oltre il 50% di pena scontata, mi piacerebbe l’indulto.
Non per assassini, violentatori, pedofili e quant’altro. Ma almeno per coloro che se la legge fosse stata giusta in partenza non sarebbero finiti dentro, o sarebbero usciti da un pezzo. Non mi pare così sconcertante, no?
25 luglio 2006 alle 18:28
@astrolabio >ma veramente siete per evasori tutti in carcere assassini e ladri in libertà?
questo è un giochetto di parole che non attacca. nessuno ha mai detto che vuole assassini e ladri in libertà…
gli evasori sono ladri no? solo che rubano a tutti, non ad una persona in particolare.
poi sta benevolenza verso evasori e corruttori di voi di destra è un po’ sospetta…
deputati condannati in via definitiva
Massimo Maria Berruti (deputato FI):
8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.
Alfredo Biondi (senatore FI):
2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.
La sentenza di condanna a suo tempo resa dal tribunale di Genova nei confronti di Alfredo Biondi è stata revocata in data 28 settembre 2001 per intervenuta abrograzione del reato.
Vito Bonsignore (eurodeputato Udc):
2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.
Mario Borghezio (eurodeputato Lega Nord)
Condannato in via definitiva per incendio aggravato da “finalità di discriminazione”, per averdato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati extracomunitari che dormivano sotto un ponte di
Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa.
Umberto Bossi (eurodeputato e segretario Lega Nord):
8 mesi definitivi per tangente Enimont.
Giampiero Cantoni (senatore FI):
Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta fraudolenta e altri reati, ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni.
Enzo Carra (deputato Ulivo):
1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.
Paolo Cirino Pomicino (deputato Democrazia Cristiana - Partito Socialista): 1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per corruzione per fondi neri Eni.
Marcello De Angelis (senatore AN):
condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e associazione sovversiva come elemento di spicco del gruppo neofascista Terza Posizione.
Sergio D’Elia (deputato Rosa nel Pugno):
condannato definitivamente a 25 anni per banda armata e concorso in omicidio per aver fatto parte del vertice di Prima Linea e aver partecipato alla progettazione dell’assalto al carcere fiorentino delle Murate in cui, il 20 gennaio 1978, fu ucciso l’agente Fausto Dionisi. Appena eletto deputato, è stato subito nominato dall’Unione segretario della Camera.
Marcello Dell’Utri (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa):
condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.
Gianni De Michelis (eurodeputato Nuovo Psi):
1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6
mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.
Lino Jannuzzi (senatore FI): condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.
Giorgio La Malfa (deputato Gruppo Misto):
condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.
Roberto Maroni (deputato Lega Nord):
condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la
perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
Cesare Previti (deputato FI):
condannato a 6 anni per corruzione giudiziaria.
Egidio Sterpa (senatore FI):
condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.
Antonio Tomassini (senatore FI):
Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.
Vincenzo Visco (deputato Ulivo, sottosegretario all’economia e finanze):
Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.
Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.
Alfredo Vito (deputato FI):
2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.
scusate l’ennesima lista copia incolla, ma ogni tanto fa bene ricordare certe cose…
25 luglio 2006 alle 18:30
ps. dopo aver letto questa lista sto per vomitare…
25 luglio 2006 alle 20:55
Bravo Capo
25 luglio 2006 alle 22:14
E no belli miei… se separiamo per reati… scommettiamo che ne troviamo altri di minori?
Ma che ragionamento è?
Suvvia… liberatevi e non liberateli
26 luglio 2006 alle 00:40
se separiamo per partiti scomettiamo che Forza Italia ha di gran lunga i politici più corrotti?
e AN c’ha pure un terrorista tra le sue fila…
ricordatevelo quando fate i paladini dell’anti terrorismo.
26 luglio 2006 alle 11:21
“gli evasori sono ladri no? solo che rubano a tutti, non ad una persona in particolare.”
no, non è vero non sono ladri, il furto sono le tasse, se uno evade è legittima difesa.
solo per il fatot che una cosa la diecide lo stato non è detto che sia giusta, in particaolare la tassazione italiana è iniqua per quanto è esosa ed è iniqua per come è comminata.
se ritieni che un’impresa debba pagare tot, si presume che ad esempio anche una coop dovrebbe pagare uguale, invece no, lo stato distribuisce tasse alla cazzo.
se lo stato vuole che la gente smetta di rubare dovrebbe cominciare a dare il buon esempio e smettere lui.
26 luglio 2006 alle 11:45
@ Astrolabio: non puoi applicare così la logica libertarian ad uno stato che ha la Costituzione che stimola la cooperazione e la proporzionalità della tassazione. Cioè uno stato di stampo socialista-cattolico.
La discussione in questi termini è sterile perchè non arriverai mai ad un punto di incontro (ammesso che lo voglia, è chiaro).
Cioè se quello che ci divide è il concetto di Stato le altre questioni non possono essere esaurite.
Cmq, detto tra noi, adesso che sto capendo bene che cosa è l’universo libertarian, posso dire che ha fascino, ma è come il comunismo:
Belle teorie, specie sbagliata.
26 luglio 2006 alle 12:36
>no, non è vero non sono ladri, il furto sono le tasse, se uno evade è legittima difesa.
ahahahahahahah
quando si dice plagiati dalla propaganda berlusconiana.
26 luglio 2006 alle 12:39
>>non puoi applicare così la logica libertarian
in america le pagano le tasse…
e se non le pagano vengono inculati a sangue.
l’Italia è il paese dell’evasione fiscale. a chi evade auguro una bella malattia grave, così poi vedono cosa vuol dire avere la sanità che funziona e gratis.
26 luglio 2006 alle 12:46
io non voglio arrivare ad un punto di incontro, voglio dicuterne, posso cambiare anche idea, da quando ho aperto il blog ho cambiato un mucchio di idee..
pensa che quando avevo 12 anni mi ricordo che ero proibizionista
poi al liceo ero favorevole all’antitrust, antipro (una specie di liberal! ! !), poi 4 anni fa prendevo per buone politiche fiscali keynesiane anticicliche. Non dico che sia spazzatura, ma adesso non la penso più così.
ma non è che bisogna per forza andare daccordo.
detto questo:
“non puoi applicare così la logica libertarian ad uno stato che ha la Costituzione che stimola la cooperazione e la proporzionalità della tassazione.”
veramente le mie sono considerazioni etiche: dal punto di vista giurdico l’evasione non è furto, è evasione, dal mio punto di vista etico è legittima difesa, almeno quando il pagare le tasse pregiudica l’esistenza stessa di un’azienda, cosa assai possibile.
Piuttosto vorei che se veramente vogliamo trovare un punto di incontro non vorrei che faceste il ragionamento “lo stato è giusto, la giustizia è ciò che decide lo stato”. Diciamo che stato e giustizia sono due cose diverse.
poi riguardo la tassazione proporzionale: magari! una bella flat tax tipo l’estonia! Purtroppo è vero il contrario, la tassazione proprozionale è vietata dalla costituzione.
sulla cooperazione, mi andrebbe bene selle cooperative non fossero agenti di mercato (a proposito, qualsiasi azienda è una forma di cooperazione, se io e cape facciamo uan spa cooperiamo) ma dal momento che lo sono, e giscono nel mercato in competizione con altre realtà aziendali distorcono il mercato in un modo pauroso.
aziende migliori delle coop vengono affossate da una concorrenza sleale.
26 luglio 2006 alle 12:48
Chi evade le tasse è tre volte ladro.
La prima volta perchè sottrae risorse alla comunità in cui vive. Risorse che non potranno essere destinate a scuole, ospedali, strade. La seconda perchè altri cittadini devono pagare di più a causa sua. La terza perchè comunque il triladro usa le strutture del Paese a sbafo.
(dal blog di Beppe Grillo)
26 luglio 2006 alle 13:13
“La prima volta perchè sottrae risorse alla comunità in cui vive.”
una cagata grande come una casa, rigira la frittata. PEr quale motivo la comunità accampa diritto sulle mie risorse?
faccio un esempio, io ti regalo una cosa, che è mia, e tutti sono d’accordo che è mia. Te mi regali contemporaneamente dei soldi, che sono tuoi e tutti sono daccordo tuoi, per quale principio di giustizia un politico accampa il diritto di prendere un quinto di quei soldi? Che centra lui? Se una cosa è mia dovrei farci quello che voglio, non va di moda dire le femministe “l’utero è mio e lo gestisco io?” la stessa cosa vele per le cose nostre.
“Sono nostre punto, il politico non dovrebbe metterci bocca.
“La seconda perchè altri cittadini devono pagare di più a causa sua.”
basta diminuire la spesa pubblica e vualà, comunque la frase corretta è che il ladro andrà rubare ad altre persone.
“La terza perchè comunque il triladro usa le strutture del Paese a sbafo.”
questa è l’unica obiezione che mi sento di condividere, ma la soluzione è semplice, far pagare le strutture e tagliare le tasse.
“dal blog di Beppe Grillo”
chi è un omicida colposo è doppiamente assassino, primo perchè ha ammazzato una persona, la seconda è perchè l’ha fatto senza motivo, solo perchè è un coglione.
26 luglio 2006 alle 13:44
@ Astrolabio: a parte il fatto che stiamo andando mooooolto OT, rispondo volentieri.
Ci mancherebbe che morissimo tutti come siamo nati! Pensa che io ho cambiato idea sulla politica e su me stesso anche negli ultimi mesi.
E certo, non dobbiamo andre d’accordo per forza.
Per il resto:
L’Articolo 45 della costituzione sancisce la “funzione sociale della cooperazione”, e mi pare che proprio B. fece in modo di far entrare nel mercato le coop che di fatto erano aziende.. ma non mi ricordo bene, devo ancora informarmi su questo… è che ho l’altzheimer.
L’Articolo 53 lo riporto per intero:
Nessun commento ulteriore.
Comincio a pensarla alla Nozick su certe cose. Lo stato è giusto ma in maniera leggera… (ma mi riservo di cambiare idea
)
Che ne dici di fare un post a 4 mani più avanti? Una specie di dialogo come quello tra te e Nullo.
26 luglio 2006 alle 14:11
“Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
Nessun commento ulteriore.”
beh, la progressività infatti non è proporzionale, varia in percentuale invece che in valore assoluto.
“Che ne dici di fare un post a 4 mani più avanti? Una specie di dialogo come quello tra te e Nullo. ”
molto volentieri
26 luglio 2006 alle 15:08
cavilli linguistici
allora lo scriveremo… devo prima finire Nozick
26 luglio 2006 alle 21:45
Ti Quoto pienamente!
27 luglio 2006 alle 07:58
“Se non lasciamo nel testo la possibilità di far beneficiare dell’indulto anche Cesare Previti, Forza Italia non voterà con noi questo provvedimento. E vorrei ricordare a tutti che il quorum per farlo passare è di due terzi”.
(Pierluigi Mantini, Margherita-Ulivo, Ansa, 20 luglio 2006).
Caro sig Pierluigi Mantini della Margherita-Ulivo… e aggiungere un bel personale CHISSENEFREGA!!!?????
PS.. mai il bellissimo fiorellino di campo mi è stato più antipatico!!!
9 luglio 2007 alle 14:59
Occhio Cape so arrivati gli spammers!
Rinforza le tue difese immunitarie!