Metti che una sera di un martedì con altri due amici vai a farti un giro in centro.
Metti anche che devi parlare di cose importanti e cerchi un locale tranquillo.
Metti che è un po’ che non ci vai, e qualcosina inevitabimente è cambiato.
La musica è sempre quella da 15 anni. Appetite for Destruction, ah beh.
Sarà che è colpa del martedì, ma gli avventori non sono esattamente il ritratto della salute. Anzi.
Ma torniamo al cambiamento: là dove c’era una parete ora c’è (non cantate!) una porta. Una porta che si affaccia su una stanza quasi piena di persone indaffarate in una attività di dubbio gusto: le freccette.
Le freccette sono ancora più stupide del curling, il gioco invernale con rocce e scopetti.
Odio le freccette e le gente che ci gioca, ma non quella che lo fa per passare il tempo, no!
Odio quelli che ci credono, quelli che fanno le 4 davanti al bersaglio e vanno a fare i campionati. Quelli che si comprano le freccette in tungsteno perchè sono più bilanciate, quelli che segnano i punti eccitatissimi, quelli che sono talmente scaccia-figa che sembrano avere addosso un lanciafiamme donna selettivo sempre acceso [10 metri di raggio, -5 mana, -5 vita, -10 tutti gli attributi, unique item].
Una domanda: perchè a freccette ci giocano solo ingegneri e programmatori?
Perchè solo i nerd?
Tags: farro, freccette, nerd








10 Agosto 2006 alle 08:59
Programmatori uomini, vero Cape?
E i laureati in Fisica e Chimica, come li vedi?
Sai cosa, ci vedo una metafora del’atto sessuale …
Evitano l’atto reale e si buttano su quello virtuale.
Non ti dico (ma tu lo immagini!) a cosa mi fa pensare la freccetta in tungsteno …
10 Agosto 2006 alle 10:07
simi simi…
oggi ti leggo su di giri…
aspetto marco il grigio domani con una nuova tacca sulla sua freccetta in tungsteno.
10 Agosto 2006 alle 10:28
effettivamente da un buon nerd mi aspetto qualcosa in più di una parabolina tesa che fa “fiocc” e tutto muore lì.
il vero nerd deve creare grosse situazione in, chessò, world of warcraft con milioni di elfetti oscuri e non-morti e troll, insomma roba da professionisti. Con le freccette il nerd rischia di perderci la faccia
10 Agosto 2006 alle 10:40
@ max: io da buon geek (evoluzione del nerd) ho citato infatti diablo II
ahahhaha
10 Agosto 2006 alle 13:08
da nerd a nerd
il vero nerd non gioca a freccette, attività che comporta assurde socializzazioni ed interazioni personali del tutto innecessarie.
il nerd apre il computer - dove gira linux - e costruisce un simulatore di freccette con un algoritmo rippato dai programmi segreti nasa che lui ha decodificato con un vecchio jammer.
E se fai cento punti esce una che si spoglia, figata.
10 Agosto 2006 alle 15:01
non è carino parlare della freccetta altrui in pubblico
10 Agosto 2006 alle 15:02
@ marco: ma tu non sei al passo, quelli sono geek.
A proposito, vai qui… prima o poi mi devo comperare la maglietta con su scritto
"There's no place like 127.0.0.1"10 Agosto 2006 alle 16:23
@Capemaster:
ah ah…fantastica !!!
10 Agosto 2006 alle 17:02
un nerd potrebbe anche giucare a frecciette credo, ma starebbe li a calcolarsi chissà quante parabole e calcoli aereodinamici.
10 Agosto 2006 alle 17:03
“There are 10 types of people in the world: Those who understand binary, and those who don’t… ”
la voglio
10 Agosto 2006 alle 17:15
@ Astrolabio: ahahah… anche questa non è male.
ahahaha
PS andata bene la vacanza?
10 Agosto 2006 alle 19:24
Mi giocato a freccette e non conosco nemmeno ingegneri che vi giochino…
10 Agosto 2006 alle 22:21
sì. ho avuto modo di apprezzare i benefici effetti dell’eugenetica svedese
10 Agosto 2006 alle 23:03
Mi sa che c’hai ragione… quando il sabato pomeriggio al liceo ci si trovava a giocare a Dungeons&Dragons, c’era un bel bersaglio sul muro con cui passavamo il tempo fra uno squartamento e l’altro; poi la sera andavamo al pub a incontrare le amiche e le freccette del locale venivano ignorate… freccette=nerd, ci sta, ci sta.
10 Agosto 2006 alle 23:07
(maledetto il 56k che mi fa perdere il commento)
Mi sa che c’hai ragione… il sabato pomeriggio al liceo ci si trovava a giocare a D&D, e fra uno squartamento e l’altro giocavamo regolarmente a freccette. Poi la sera si andava al pub a incontrare le amiche, e guarda caso il bersaglio del locale giaceva abbandonato… freccette=nerdiness? Ci sta, ci sta.
11 Agosto 2006 alle 09:34
A proposito di farro, l’unico posto dove ho giocato a freccette è stato a Lucca e sinceramente non ero proprio con dei tombeur de femme
11 Agosto 2006 alle 10:30
M’hai fatto schiantà come al solito ma….. freccette…. freccette…. no, non la vedo come un’attività particolarmente geek. La top 10 del geeky, in ordine rigorosamente sparso, rimane:
- Dungeons & Dragons! *
- la pratica dell’overclock spinto
- Linux e l’arte del sistemismo
- Gli MMORPG
- Appiccare flames in giro per forum
- Star trek in ogni sua manifestazione
- MAGIC!
- Il softair gun
- Il modellismo
- La Santissima Trinità del fancazzismo: Amici, Canne, Playstation
*Inchinatevi davanti al più grande contraccettivo mai concepito dall’uomo! Prevenire, prevenire è meglio che curare….
11 Agosto 2006 alle 11:02
JiX hai dimenticato il Tuning, anche quello è da sfigatoni.
I nerd che si fanno le canne sono già meno nerd di solito, almeno in alcune zone dove gli spacciatori sono ancora gente con cui avere a che fare non è il massimo
11 Agosto 2006 alle 11:32
@ JiX: ahahaha
però ha ragione Mucio: la Santissima Trinità del Fancazzismo non è nerd 100%.
11 Agosto 2006 alle 13:43
anche il softair gun non mi sembra molto nerd un nerd doc non fa niente che somigli allo sport
12 Agosto 2006 alle 15:19
Io avrei potuto essere un programmatore, se fossi riuscita a mettere a frutto il mio diploma di informatica.
Ma non ho mai giocato con le freccette. Forse sarà perchè, alla fine, ho trovato lavoro in un call center???
12 Agosto 2006 alle 18:31
Va di moda giocare a freccette? Non me ne son accorto, pensavo ci giocassero solo i baffuti uomini irlandesi nei Pub tra una birra e l’altra!
13 Agosto 2006 alle 11:36
ma quand’è che voi nerd venite a suonare a fulignu?
20 Agosto 2006 alle 16:34
Leggendo il post non ho potuto fare a meno di ripensare a colui che qualche anno fa ci “allietava” con interminabili resoconti dei tornei a cui partecipava … anzi, probabilmente questo post è in parte anche merito suo ))
p.s. commento colpevolmente in ritardo, parzialmente scusato dal fatto di essere tornato solo ieri dalle vacanze
20 Agosto 2006 alle 16:53
@ Mirco: BINGO… ho pensato fortemente a Lui.
30 Aprile 2007 alle 12:39
razza di andicappato prova ad entrare in un club, magari in friuli e leggere il tuo cazzo di articolo… altro che ingenieri etc….
sei proprio un andicappato, vai a fare il turnista e a passare le ore a guardare il calcio… DIE
30 Aprile 2007 alle 13:13
@ true darter: sei ridicolo.
Handicappato, si scrive con l’acca davanti, minus habens.
Aria. Sciò.
E se proprio vuoi tornare, togliti il San Daniele dagli occhi.
9 Maggio 2007 alle 01:19
Ti assicuro che ci sono anche ragazze che giocano a freccette e ti assicuro che non è poi così male anzi io mi diverto molto a giocare e magari faccio anche le quattro davanti al bersaglio giocando ridendo e scherzando … forse non sono tra i patiti di freccette ma adoro andare a fare i tornei!!!!
21 Maggio 2007 alle 20:11
Boh.
Io gioco a freccette e faccio i tornei. Mi diverto anche parecchio.
Trovo molto più idiota inchiodarsi alla playstation tutta notte.
O bestemmiare davanti a un monitor perchè una squadra perde un campionato.
Che poi, se iniziassimo ad elencare le cose idiote che ci sono al mondo, faremmo le quattro del mattino anche senza giocare a freccette.