Nerd e freccette

Metti che una sera di un martedì con altri due amici vai a farti un giro in centro.

Metti anche che devi parlare di cose importanti e cerchi un locale tranquillo.

Metti che è un po’ che non ci vai, e qualcosina inevitabimente è cambiato.

La musica è sempre quella da 15 anni. Appetite for Destruction, ah beh.

Sarà che è colpa del martedì, ma gli avventori non sono esattamente il ritratto della salute. Anzi.

Ma torniamo al cambiamento: là dove c’era una parete ora c’è (non cantate!) una porta. Una porta che si affaccia su una stanza quasi piena di persone indaffarate in una attività di dubbio gusto: le freccette.

Le freccette sono ancora più stupide del curling, il gioco invernale con rocce e scopetti.

Odio le freccette e le gente che ci gioca, ma non quella che lo fa per passare il tempo, no!

Odio quelli che ci credono, quelli che fanno le 4 davanti al bersaglio e vanno a fare i campionati. Quelli che si comprano le freccette in tungsteno perchè sono più bilanciate, quelli che segnano i punti eccitatissimi, quelli che sono talmente scaccia-figa che sembrano avere addosso un lanciafiamme donna selettivo sempre acceso [10 metri di raggio, -5 mana, -5 vita, -10 tutti gli attributi, unique item].

Una domanda: perchè a freccette ci giocano solo ingegneri e programmatori?

Perchè solo i nerd?


29 Responses to “Nerd e freccette”

  • simona Says:

    Programmatori uomini, vero Cape? :)
    E i laureati in Fisica e Chimica, come li vedi?
    Sai cosa, ci vedo una metafora del’atto sessuale …
    Evitano l’atto reale e si buttano su quello virtuale.

    Non ti dico (ma tu lo immagini!) a cosa mi fa pensare la freccetta in tungsteno … :)

  • capemaster Says:

    simi simi…
    oggi ti leggo su di giri…

    aspetto marco il grigio domani con una nuova tacca sulla sua freccetta in tungsteno.

  • max bevilacqua Says:

    effettivamente da un buon nerd mi aspetto qualcosa in più di una parabolina tesa che fa “fiocc” e tutto muore lì.

    il vero nerd deve creare grosse situazione in, chessò, world of warcraft con milioni di elfetti oscuri e non-morti e troll, insomma roba da professionisti. Con le freccette il nerd rischia di perderci la faccia

  • capemaster Says:

    @ max: io da buon geek (evoluzione del nerd) ho citato infatti diablo II

    ahahhaha

  • marco Says:

    da nerd a nerd
    il vero nerd non gioca a freccette, attività che comporta assurde socializzazioni ed interazioni personali del tutto innecessarie.
    il nerd apre il computer – dove gira linux – e costruisce un simulatore di freccette con un algoritmo rippato dai programmi segreti nasa che lui ha decodificato con un vecchio jammer.
    E se fai cento punti esce una che si spoglia, figata.

  • marco il grigio Says:

    non è carino parlare della freccetta altrui in pubblico :)

  • capemaster Says:

    @ marco: ma tu non sei al passo, quelli sono geek.
    A proposito, vai qui… prima o poi mi devo comperare la maglietta con su scritto

    "There's no place like 127.0.0.1"

  • marco il grigio Says:

    @Capemaster:

    ah ah…fantastica !!!

  • Astrolabio Says:

    un nerd potrebbe anche giucare a frecciette credo, ma starebbe li a calcolarsi chissà quante parabole e calcoli aereodinamici.

  • Astrolabio Says:

    “There are 10 types of people in the world: Those who understand binary, and those who don’t… ”

    la voglio :-)

  • capemaster Says:

    @ Astrolabio: ahahah… anche questa non è male.
    ahahaha

    PS andata bene la vacanza?

  • Camelot Destra Ideale Says:

    Mi giocato a freccette e non conosco nemmeno ingegneri che vi giochino…

  • Astrolabio Says:

    sì. ho avuto modo di apprezzare i benefici effetti dell’eugenetica svedese :-)

  • Nihil Says:

    Mi sa che c’hai ragione… quando il sabato pomeriggio al liceo ci si trovava a giocare a Dungeons&Dragons, c’era un bel bersaglio sul muro con cui passavamo il tempo fra uno squartamento e l’altro; poi la sera andavamo al pub a incontrare le amiche e le freccette del locale venivano ignorate… freccette=nerd, ci sta, ci sta.

  • Nihil Says:

    (maledetto il 56k che mi fa perdere il commento)

    Mi sa che c’hai ragione… il sabato pomeriggio al liceo ci si trovava a giocare a D&D, e fra uno squartamento e l’altro giocavamo regolarmente a freccette. Poi la sera si andava al pub a incontrare le amiche, e guarda caso il bersaglio del locale giaceva abbandonato… freccette=nerdiness? Ci sta, ci sta.

  • mucio Says:

    A proposito di farro, l’unico posto dove ho giocato a freccette è stato a Lucca e sinceramente non ero proprio con dei tombeur de femme

  • JiX Says:

    M’hai fatto schiantà come al solito ma….. freccette…. freccette…. no, non la vedo come un’attività particolarmente geek. La top 10 del geeky, in ordine rigorosamente sparso, rimane:

    - Dungeons & Dragons! *
    - la pratica dell’overclock spinto
    - Linux e l’arte del sistemismo
    - Gli MMORPG
    - Appiccare flames in giro per forum
    - Star trek in ogni sua manifestazione
    - MAGIC!
    - Il softair gun
    - Il modellismo
    - La Santissima Trinità del fancazzismo: Amici, Canne, Playstation

    *Inchinatevi davanti al più grande contraccettivo mai concepito dall’uomo! Prevenire, prevenire è meglio che curare….

  • mucio Says:

    JiX hai dimenticato il Tuning, anche quello è da sfigatoni.

    I nerd che si fanno le canne sono già meno nerd di solito, almeno in alcune zone dove gli spacciatori sono ancora gente con cui avere a che fare non è il massimo

  • capemaster Says:

    @ JiX: ahahaha

    però ha ragione Mucio: la Santissima Trinità del Fancazzismo non è nerd 100%.

  • Astrolabio Says:

    anche il softair gun non mi sembra molto nerd un nerd doc non fa niente che somigli allo sport

  • Derbeer Says:

    Io avrei potuto essere un programmatore, se fossi riuscita a mettere a frutto il mio diploma di informatica.
    Ma non ho mai giocato con le freccette. Forse sarà perchè, alla fine, ho trovato lavoro in un call center???

  • Gianmario Says:

    Va di moda giocare a freccette? Non me ne son accorto, pensavo ci giocassero solo i baffuti uomini irlandesi nei Pub tra una birra e l’altra!

  • Astrolabio Says:

    ma quand’è che voi nerd venite a suonare a fulignu?

  • Mirco Says:

    Leggendo il post non ho potuto fare a meno di ripensare a colui che qualche anno fa ci “allietava” con interminabili resoconti dei tornei a cui partecipava … anzi, probabilmente questo post è in parte anche merito suo ))
    p.s. commento colpevolmente in ritardo, parzialmente scusato dal fatto di essere tornato solo ieri dalle vacanze

  • capemaster Says:

    @ Mirco: BINGO… ho pensato fortemente a Lui.

  • a true darter Says:

    razza di andicappato prova ad entrare in un club, magari in friuli e leggere il tuo cazzo di articolo… altro che ingenieri etc….
    sei proprio un andicappato, vai a fare il turnista e a passare le ore a guardare il calcio… DIE

  • capemaster Says:

    @ true darter: sei ridicolo.

    Handicappato, si scrive con l’acca davanti, minus habens.

    Aria. Sciò.

    E se proprio vuoi tornare, togliti il San Daniele dagli occhi.

  • Stefy Says:

    Ti assicuro che ci sono anche ragazze che giocano a freccette e ti assicuro che non è poi così male anzi io mi diverto molto a giocare e magari faccio anche le quattro davanti al bersaglio giocando ridendo e scherzando … forse non sono tra i patiti di freccette ma adoro andare a fare i tornei!!!!

  • Sara Says:

    Boh.

    Io gioco a freccette e faccio i tornei. Mi diverto anche parecchio.

    Trovo molto più idiota inchiodarsi alla playstation tutta notte.

    O bestemmiare davanti a un monitor perchè una squadra perde un campionato.

    Che poi, se iniziassimo ad elencare le cose idiote che ci sono al mondo, faremmo le quattro del mattino anche senza giocare a freccette.