Regole regoline regolette
Di solito se c’è una legge, la rispetto.
Ovviamente questo non è supinità all’ordine costituito, ho anche io un certo spirito critico.
Ad esempio non mi piacciono quelle regole che impediscono alle persone di gestirsi la vita come gli pare. La parte più privata della vita.
Una su tutte, tanto per capirci: perchè per fare il sub serve la patente da sub?
Cioè, non è mica la macchina… a fare il sub ci vai essenzialmente da solo, per la tua gioia e la voglia di guardare cosa c’è sotto il mare.
Che minchia gliene frega al legislatore se conosco o meno gli effetti dell’embolia? E se mi volessi suicidare partendo da 100 metri sott’acqua risalendo ipervelocemente per far espandere al massimo l’azoto nelle mie vene, avere un patentino farebbe differenza?
Avete anche voi qualche esempio da portare? [Astrolabio, te ne concedo al massimo tre]
Tags: leggi, libertà individuale





agosto 19th, 2006 at 14:34
non tutto vero. un sub inesperto magari si fa travolgere da un gommone. Magari il proprietario del gommone ci rimane male ad aver fatto a fette un sub senza patetentino. magari per evitarlo si ribalta. magari per soccorrerlo rischia la propria vita. magari lo stato per salvare il sub senza patentino deve far partire un elicottero, portare il sub nella camera iperbarica, spendere un sacco di denaro del contribuente.
messa così magari sembra più logico, il voler applicare delle regole anche in questo campo e non volere regole per i sub non è da liberisti, ma da superficiali… oh, senza rancore eh!
agosto 19th, 2006 at 15:02
@ swamp:
Trova le incongruenze imbarazzanti
sub SI
vs
sigarette NO
Perchè anche uno che fuma ad esempio poi lo stato lo aiuta con l’ospedale se gli viene un tumore al polmone. Cioè, se uno si vuole suicidare allora, solo corda e sapone? (e anche lì allora se crolla la trave che sorregge la camera da letto di una famiglia felice che risulterà poi obbligata a farsi curare le fratture multiple?)
PS gommone / sub: possiamo fare leggi per probabilità infime? Non se ne esce più.
agosto 19th, 2006 at 15:33
e il casco sul motorino?
e la cintura in maghena?
e l’eroina?
uhmmmm…. non ci siamo, compagno
agosto 19th, 2006 at 17:33
il rilievo che fa swampthing secondo me ce cape, anche l’esempio delle sigarette in realtà lo conferma, le sigarette sono ipertassate e non puoi fumare nei negozi eccetera.
A questo proposito, ricordo che una volta storace, un giorno che si era dimenticato di essere comunista, disse che chi faceva sport estremi si doveva pagare le cure da solo.
ecco una valida alternativa al patetino, se ti fai male ti paghi le cure. io la farei un po’ per tutto, non porti le cinture? ti paghi le cure, fumi? ti paghi le cure (già lo fai, con quello che ci piglia lo stato…) .
A me invece mi sembra una legge tanto stupida quella sulla cannabis, io mi sono fatto pochissime canne in vita mia, e per l’esperienza che ho proprio non capisco perchè debba essere vietata se non per demagogia.
altri esempi che ultimamente mi fanno girare le pelotas.
sono residente in centro, i parcheggi in centro sono quasi tutti blu, non posso parcheggiare sui parcheggi in blu in centro, neanche sotto casa.
quando torno a casa con lo scooter devo farmi 100 metri di divieto di transito o 30 contromano.
agosto 19th, 2006 at 17:58
Il casco, la cintura… Le sigarette stesse (a proposito: non è che chi fuma debba per forza avere un tumore o chi ha un tumore debba per forza esserselo procurato fumando e, se anche uno fuma come una ciminiera, non credo sia giusto dire che se lo sia meritato)… La storia del sub, lo dici tu stesso, è perchè uno deve essere a conoscenza di certi rischi, come ad esempio l’embolia, prima di farlo…
Ma a me le cose che fanno davvero imbestialire sono quelle finte sicurezze che lo Stato ti obbliga ad avere e per le quali devi pagare. Mi viene in mente il controllo dei fumi della caldaia, una formalità del cazzo che ti spacciano per sicurezza domestica, quando poi chi viene lì si prende 60 euro ogni anno, senza fare niente. Ecco, anche i vari patentini, se vogliamo, sono una presa in giro per questo: sono un ladrocinio spacciato per la buona mano tesa del go-go-governo.
agosto 19th, 2006 at 18:06
p.s. @ astrolabio: sono d’accordo in pieno con ciò che hai scritto, tranne per il discorso delle cure. Se fosse così, allora bisognerebbe toglierle anche a chi ha un’alimentazione scorretta o a chi non fa attività fisica o a chi vive in posti in cui si respira aria zozza. Spesso ci si dimentica che le probabili cause sei tumori (che non sono certezze) sono molteplici, anche l’ereditarietà per esempio, non solo qualche sigarettina.
agosto 19th, 2006 at 18:19
islabonì, con me sfondi una porta aperta.
agosto 19th, 2006 at 18:32
ahahahahah! “Islabonì” è fantastico!
agosto 19th, 2006 at 19:05
@ Marco, Astrolabio e Islabonì:
Questa mi piace e sintetizza al massimo. Ovvio che quella del sub è una provocazione, per me è patetico anche chiedere le licenze al signore (stato) per farti lavorare come tassista.
Basterebbe per alcune cose non complicare alla Kafka, ma chiedere solo alcuni requisiti.
agosto 19th, 2006 at 20:01
ah, era un esperimento…
se non hai le cinture allacciate l’assicurazione può non pagarti in caso di sinistro (incidente eeh).
in fondo il patentino è la cosa migliore, visto che non si può lasciare morire un povero cristo perché non ha soldi per curarsi. Lo stesso vale per le sigarette, costerebbero mezzo euro. la differenza sono tasse. a londra un pacchetto di sigarette costa 5 sterline… un buon disincentivo per chi vuole smettere di fumare e le nicorette costano molto meno che in Italia…
agosto 19th, 2006 at 20:24
non ha i soldi per curarsi ma ha i soldi per comprarsi/affittarsi una muta da sub e conseguire il patentino?
agosto 20th, 2006 at 00:06
non te la affittano se non hai il patentino..
agosto 20th, 2006 at 00:40
non ha i soldi per curarsi e non ha i soldi per conseguire il patentino, o preferisce spendere l’equivalente in birre.
per la muta da sub, qualche decina di euro bastano per affittarla, basta trovare il noleggiatore senza scrupoli, che non ti chiede manco come ti chiami, figuriamoci se con tutte le mute da piazzare che ha, se ti viene a fare le pulci sul patentino. è il capitalismo signori!
agosto 20th, 2006 at 10:28
si va bene, la muta dieci euro, la maschera, le bombole, le pinne i piombi eccetera eccetera?
agosto 20th, 2006 at 11:12
Sarò uno statalista inveterato, ma mi pare che la tua disamina non consideri il fattore “costo sociale”.
Se mi immergo da ignorante (=non metto il casco/cintura) magari lo stato può dirmi “Non ti pago le cure”, ma il mantenimento dei miei figli (nel caso io muoia o rimanga invalido)?
agosto 20th, 2006 at 11:26
Concordo Cachorro Quente, per ogni ventenne che si uccide il sabato sera lo stato ha speso dei soldi in istruzione, spese mediche ecc tutti soldi buttati e da quando pago le tasse questa cosa mi fa girare letteralmente i coglioni.
agosto 20th, 2006 at 12:27
hitler al vostro confronto era un anarchico
agosto 20th, 2006 at 12:28
@ mucio e cachorro: ok ok, ma allora se ci mettiamo i costi sociali non ne usciamo più.
Qual’è il costo sociale di ogni dottore di ricerca che o se ne va all’estero (come se fosse morto poer noi) o non riesce a trovare lavoro per ciò che ha studiato?
Il tutto meriterebbe un post approfondito, magari incrociato tra me, Cachorro, Swamp, Astrolabio…
Che ne dite si fa?
agosto 20th, 2006 at 13:08
non credo che sia spazio per il dialogo, mucio e cachorro quente sono favorevoli ad uno stato totalitario, io no.
Se lo stato mi regala l’istruzione (obbligandomi tralaltro ad accettarla) io l’istruzione la uso come mi pare, la butto pure se voglio, dicono i bambini “roba regalata roba incatenata”. Se poi mi suicido sono cazzi dello stato, la prossima ci pensasse su prima di regalare roba a destra e a manca.
agosto 20th, 2006 at 13:53
@ Astrolabio: dai non fare il disfattista. Non credo che siano totalitari, almeno non credo proprio che loro si definiscano così.
Cmq io dico sul serio, lo facciamo? Un dialoghetto con Fedone, Gorgia, Simposio, Fedro?
agosto 20th, 2006 at 15:44
Scusatemi, sarò fatalista oltre che fatalona, ma non capisco come siamo arrivati a fare i conti in tasca allo stato ladro, partendo da un discorso di sicurezza della persona. Mi pare che la morte, in ogni caso, non sia un fatto prevedibile, nè che si possa interpretare come divina provvidenza che punisce chi sbaglia. o no?
agosto 20th, 2006 at 16:39
scusa cape ma uno stato in cui un tizio è obbligato a non morire, a fare quello che dice lo stato come fosse un ingranaggio, in cui le norme sono prepotentemente attive (comportati bene che lo stato ti mantiene), non vedo dove ci sia ancora spazio per le persone.
agosto 20th, 2006 at 16:58
@ Astrolabio: mmhhh ma non eri tu quello che una volta mi ha detto che c’è bisogno di un nocciolo duro di valori?
Cmq siamo tremendamente OT come dice Islabonì (che fa anche rima).
agosto 20th, 2006 at 21:48
per ritornare ot: limite di 120 in autostrada. Questi so’ scemi dai ci vorrebbe una’altra bella sonante vittoria del berlusca così cambiate classe dirigente, sperando che veltroni vada veramente in Africa.
agosto 21st, 2006 at 01:59
non ti preoccupare, sia a destra che a sinistra, malgrado le sconfitte, rimangono tutti al loro posto, un po’ anche grazie alla legge elettorale che non dà la possibilità di dare preferenze…
agosto 21st, 2006 at 14:18
Astrò (mh, così suona un po’ offensivo
), perchè in Africa il Valtere nun ce se porta pure quel cattomerdone del Mastellone? Nun se regge più.
agosto 21st, 2006 at 14:22
@ Astrò: quella dei 120 mi pare una cazzata pure a me, però certo che se le strade so quello che sò, ci vorrebbero i 90.
agosto 22nd, 2006 at 07:49
Il fatto è che io non ho ancora capito se credo o meno al costo sociale. O meglio, fino a che punto applicare questo concetto.
agosto 22nd, 2006 at 09:07
[...] In questo post dove vi provocavo a trovare situazioni legislative assurde tipo il patentino per i sub Swampthing risponde: non tutto vero. un sub inesperto magari si fa travolgere da un gommone. Magari il proprietario del gommone ci rimane male ad aver fatto a fette un sub senza patetentino. magari per evitarlo si ribalta. magari per soccorrerlo rischia la propria vita. magari lo stato per salvare il sub senza patentino deve far partire un elicottero, portare il sub nella camera iperbarica, spendere un sacco di denaro del contribuente. [...]
giugno 21st, 2008 at 19:01
uhm bah dunque mettiamola così anche io se esiste una legge cerco di rispettarla non per supinità all’ordine costituito diciamo per dovere civico via che non guasta averne un pò però per quanto riguarda l’andare sott’acqua senza brevetto beh non sono daccordo e vi spiego il perchè ovviamente la vedo da subacqueo quindi non è detto che abbia ragione è solo il mio punto di vista.
Andare sott’acqua tutto sommato è una cosa abbastanza semplice(credetemi non sono un atleta ma vado sott’acqua) però si devono conoscere alcune regole,ad esempio cos’è una malattia da decompressione perchè viene e come evitarla,oppure cos’è una sovradistensione polmonare e come evitarla,oppure non si tocca nulla di nulla uno perchè se lo tocchi magari lo distruggi due perchè se lo tocchi potrebbe pure farti tanto male(e credetemi sott’acqua ci sono pesci che possono anche fare molto male in mar rosso ad esempio il pesce pietra se lo tocchi muori) poi ci sono la gestione delle emergenze le eventuali proprio e del compagno di immersione(srgat sggrat sui gioelli di famiglia per scaramanazia) poi cè la manutenzione della proprio attrezzatura anceh questa vuol dire sicurezza se non la curi in modo adeguato prima o poi ti molla e sei molla mentre sei sotto 40 metri d’acqua potrbbe essere sgradevole.Ora tutte queste cose vengono insegnate nel primo corso il così detto open water diver o primo livello(se fate un fipsas o cmas) ora considerato tutto questo si è perfettamente vero se mi voglio suicidare mi suicido sia col brevetto sia senza(a patto che trovi uno scriteriato che mi noleggia l’attrezzatura)però è anche vero che non tutti quelli che vanno sott’acqua hanno istinti suicidi anzi ne hanno ben altri ebbene non pensate che a questi vada insegnato ad autotutelarsi?Non pensate che a chi va sott’acqua vada spiegato perchè non si deve risalire pallone,non pensate che sia giusto spiegargli come fare se rimangono senz’aria(semplice si prende il bancomat e lo si striscia nell’apposito pos del compagno con più aria che dopo pagamento vi fornirà l’aria ihihih no scherzo su) ecco perchè ci vuole il brevetto o patentino o plastichino o patacca come lo volete chiamare.Il brevetto ci vuole perchè prima del brevetto si frequenta il corso,diciamo che più che il brevetto ci vuole il corso e anche di quelli buoni così imparate bene e poi vi divertite tanto tanto
ciao claudio