Ci ripenso sempre dopo.
In questo post dove vi provocavo a trovare situazioni legislative assurde tipo il patentino per i sub Swampthing risponde:
non tutto vero. un sub inesperto magari si fa travolgere da un gommone. Magari il proprietario del gommone ci rimane male ad aver fatto a fette un sub senza patetentino. magari per evitarlo si ribalta. magari per soccorrerlo rischia la propria vita. magari lo stato per salvare il sub senza patentino deve far partire un elicottero, portare il sub nella camera iperbarica, spendere un sacco di denaro del contribuente.
Marco dal canto suo
e il casco sul motorino?
e la cintura in maghena?
e l’eroina?uhmmmm…. non ci siamo, compagno
e Astrolabio di rimando
il rilievo che fa swampthing secondo me ce cape, anche l’esempio delle sigarette in realtà lo conferma, le sigarette sono ipertassate e non puoi fumare nei negozi eccetera.
Beh, sai che vi dico?
Che allora da bravo statalista voglio più regole assurde…
Seguendovi, perchè non facciamo anche la patente per i pedoni?
Rispondono perfettamente alle vostre specifiche.
PS perchè i pedoni? Perchè amo guidare.
Tags: farro, regole









22 Agosto 2006 alle 10:34
Il problema di fare attività da sub è che si rischia la vita, se non si è esperti.
La patente in forma teorica dovrebbe servire a certificare una preparazione di fondo tale da permettere di fronteggiare situazioni di pericolo, blablabla…
Io propongo una patente da blogger.
Così sfoltiamo un pò le fila, che siamo in troppi!
22 Agosto 2006 alle 10:36
a me le uniche leggi che interessano sarebbero quelle che impediscono ai ciclisti di esistere. O almeno di uscire dal loro giardino di casa.
22 Agosto 2006 alle 11:29
o al limite una patente per quelli che pensano che derek sherinan è meglio di kevin moore ;-P
(ovviamente non vale tirare fuori la storia dei chroma key)
22 Agosto 2006 alle 13:27
riposta seria:
il pedone deve seguire poche regole tra cui, non andare in mezzo alla strada, attraversare sulle striscie, rispettare i semafori.
poche regole che si imparano da bambini.
allora togliamo tutte le patenti, compresa quella C per i camion e quella per guidare gli aereoplani… (solo nel caso, però, che non ci siano passeggeri).
22 Agosto 2006 alle 13:50
ot: grazie cape, ho risolto il problema tecnico che avevo
anche se a causa della mia incapacità tecnica ci ho messo diversi tentativi per capire un’indicazione assai semplice
22 Agosto 2006 alle 14:26
Secondo me ci vorrebbe una buona educazione stradale nelle scuole elementari, perchè a piedi, in bicicletta e in motorino si possono fare grandi casini. Ma se lo facessero a scuola, come camperebbero più tutte quelle belle autoscuole?!
22 Agosto 2006 alle 14:44
@ swampthing: sei il solito esagerato e ottimista ad oltranza
infatti, tutti i pedoni rispettano i tuoi (nostri) consigli.
ovvio che no.
Ma il pedone, che dal mio punto di vista, e credo che possiamo convenirne tutti, è come il sub… perchè non necessita di patentino?
Spiegatemi questa, please.
22 Agosto 2006 alle 15:44
Lo stato, inteso come lo intende la nostra costituzione, si deve preoccupare della salute dei propri cittadini, può farlo sia fornendo cure ospedaliere gratuite sia evitando che i cittadini si mettano in pericolo da soli
22 Agosto 2006 alle 15:50
@ mucio: e allora perchè non il patentino per il pedone…
Ancora nessuno me l’ha spiegato.
Sub SI
vs
Pedone NO
22 Agosto 2006 alle 16:01
Giù le mani dai miei Messino!!
E poi se sei giù di tono, c’è Velenero che invece mi sembra in forma dopo la vacanza.
22 Agosto 2006 alle 19:37
Io da anni propagando la patente definitiva: la patente per essere genitori. A chi non la raggiunge (test psicologici, attitudinali, prove pratiche) dai 14 anni in poi viene impiantato un dispensatore di anticoncezionali sottopelle (esistono! Nei paesi anglosassoni sono relativamente diffusi); ogni 5 anni si può ripetere l’esame.
23 Agosto 2006 alle 00:57
Visto che nessuno dà retta al tenutario di codesto blog (come biasimarvi, d’altronde?), ci penso io a rispondere alle sue domande (sebbene sappia già che Cape, finchè non gli si risponde quello che vuole lui, finge di non cogliere):
il sub respira artificialmente-il pedone no (il che richiede conoscenza degli strumenti che necessitano e degli eventuali rischi di embolie e roba varia).
L’ambiente in cui si muove il pedone è, come forse accennava Camilla, un ambiente di aria, terra, macchine, cacche di cane sul marciapiedi, che si conosce da sempre, fin da bambini. Il fondale marino riserva delle sorprese, non si ha la stessa dimestichezza con quell’ambiente. Se vedo un pirla in macchina, capisco per esperienza che è meglio non attraversare (nonostante le strisce); se sott’acqua mi viene il panico perchè vedo una brutta bestia marina o perchè non mi arriva più ossigeno dalla bombola o perchè mi entra l’acqua nella maschera, devo sapere come reagire, che devo risalire ad una certa velocità, che devo mantenere un certo comportamento… Queste e tante altre cose bisogna che qualcuno me le spieghi, a meno che io non sia la sirenetta, perchè semplicemente il mare non è il nostro ambiente naturale.
23 Agosto 2006 alle 01:14
@ laislabonita: ti ringrazio per avermi fatto capire che non conto una cippa neanche qui.
23 Agosto 2006 alle 13:58
ahahahah!!!
23 Agosto 2006 alle 18:12
basta abolire la sanità pubblica e in un botto lo stato non ha più scuse.
oppure come ho già detto, “vuoi pagarmi la sanità? Bene, però se mi faccio male sono cazzi tuoi” allo stato eventualmente la discrezione di deprivare qualcuno delle cure gratuite causa abuso.
p.s. io una volta mi sono sdraiato sulla superstrada di notte, sulla riga bianca in mezzo, e un’altra volta sulla riga bianca di una strada urbana non credo che una patente da pedone mi avrebbe rimesso al riparo dal fare cose così sommamente stupide.