Ps,
dal New York Times,
non da qualche sito anticlericale,
condividiamo appieno:
“Nella parte più provocatoria del suo discorso di Ratisbona, il pontefice ha citato un imperatore bizantino il quale diceva ‘mostrami quali sono le novità che Maometto ha portato, e tuti accorgerai che sono solo cose malvage e inumane, come il suo comandamento di diffondere la fede attraverso la spada..’. Il Vaticano poi ha diffuso un comunicatonel quale precisa che il Papa non voileva offendere i musulmani. Ma questa non è la prima volta che il Papa fomenta la discordia tra cristiani e musulmani…nella sua dottrina conservatrice, quello che sembra il timore più grande per il Papa è la perdita della identità cattolica tradizionale:non è proprio il punto di partenza migliore per affermare la tolleranza e il dialogo inter-religioso.
Il mondo ascolta con cura le parole di qualsiasi Papa. E questo è tragico e pericoloso quando queste parole seminano dolore, sia che sia fatto intenzionalmente sia per superficialità. Il Papa deve offrire scuse profonde e convincenti.”
Noi cristiani la spada non l’abbiamo mai presa.
Né ai tempi delle crociate, né ai tempi dell’Inquisizione.
Giordano Bruno l’abbiamo fatto bruciare dai politici (cristiani) .
Basta così?
Ratzinger, insieme a qualcun altro, ha un piano preciso nella testa e io l’ho detto subito che è pericoloso, molto più pericoloso di Calderoli con le sue magliette.
Qualunque ragionamento che punti alla identità (religiosa, politica, etica, ecc) in questo momento e in questa condizione storico-politica non può che avere come risultato lo scontro.
E’ in questo clima che le parole del Papa si inseriscono e fomentano lo scontro, sembra quasi che lo abbia deliberatamente voluto e programmato.
Il disegno, a mio modo di vedere pericoloso, porta ad una identificazione e sovrapposizione delle posizioni della Chiesa con quelle dell’amministrazione Usa.
Lo scontro va assumendo sempre più i connotati di una “guerra di religione” e nel mezzo ci stanno non solo le vite di quelli che sono direttamente coinvolti, ma anche il modello di società laica.
Io dico no a tutt’e tre. Quindi non posso fare a meno di notare che le parole del papa suonino sibilline, come lo suonavano quando, parlando di vittime del terrorismo, si “dimenticò” degli ebrei.
Guerrilla… le scuse le chiedessero loro.
Anche se fosse (e non è) che il Papa abbia detto quelle cose c’è una gran differenza tra esprimere un’opinione e scatenare una guerra santa volta alla distruzione e alla morte.
Che tristezza le persone sempre pronte a puntare il ditino della loro morale “fast-food” nel punto sbagliato
@ tutti: guardate che io non ho mai sopportato Benedetto XVI. Non mi piace. In questo frangente magari ha sbagliato tempistica.
Ha chiesto scusa.
E non basta.
@ cape
Secondo me stai mettendo insieme cose diverse. Chi è che deve chiedere scusa? I terroristi? Perchè il Papa parlava a loro? O al miliardo e passa di musulmani?
Bisognerebbe non confondere i piani. Una cosa sono i terroristi islamici, le stragi ecc, altro l’islam.
Credo sia chiaro che i nostri commentini da bar valgono solo qui dentro.
Qui si può parlare o meno dell’opportunità che il papa dica ciò che ha detto, ma E’ CHIARO che fuori da questo anfratto bisogna difenderlo.
Chè se mettono bombe a Roma sono ca**i nostri.
E comunque i musulmani non ce ne escono benissimo da questa storia, ammettiamolo.
Il Papa ha parlato. Per qualcuno magari a sproposito, ma di certo non merita le minacce degli estremisti.
Detto questo, magari, la prossima volta ci metta un pò più d’attenzione…
Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi
troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di
diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava
@ carmelo: certo hai ragione… non sempre le discussioni sono alte, ma mi pare che alla fine sei d’accordo con il fatto che “stavolta, i romani, hanno tirato tropp’ la corta!” (abbassando ulteriormente il tono della discussione).
@ nullo: anche nel tuo blog vedo la stessa cosa… non capisco in che senso lo riporti però.
se il papa dice che la guarra santa è sbagliata, ha ragione, il fatto che dei giornali occidentali pretendano delle scuse è vomitevole.
ci ammazzano e non possiamo dire che fanno male, dobbiamo dirgli “bravi che magnifica religione di pace”, sennò siamo intolleranti.
e in effetti è vero sono intollerante alle bombe e ai coltelli nella gola, sapete com’è può darsi che ti ci viene pure il tetano.
La fallaci ha avuto un gran culo a morire qualche giorno fa, non credo sarebbe stata contenta di vedere le sue profezie avverarsi nel modo più disgustoso.
Se il Papa avesse voluto solo condannare la guerra santa in linea teorica, forse avrebbe potuto scegliere un esempio storico diverso, magari riprendendolo dalla storia della chiesa cattolica, che di guerre sante ne ha fatte e propugnate parecchie. Avrebbe così potuto dar vita ad un dibattito senza soffiare sul fuoco dello scontro in atto in chiave antiislamica.
Il punto su cui mi pare che ci sia qui un fraintendimento è quello che tende ad identificare islam, fondamentalismo e terrorismo, concetti che non sono assolutamente la stessa cosa.
Forse bisognerebbe riflettere sui motivi per cui queste tre parole siano diventate sinonimi. E magari anche su chi e perchè ha fatto in modo che questa confusione si creasse.
Giusto criticare il Papa; non perchè ha detto che la Jihad è sbagliata, ma perchè ha attribuito al cristianesimo una razionalità, una vicinanza al logos greco, di cui sarebbe privo l’Islam (affermazione interessante ma secondo me ampiamente smentibile).
Sbagliato chiedere delle “scuse”; la dialettica e la libertà di parola non funzionano così. L’articolo del NYT (che aveva esaltato la Fallaci e appoggiato la guerra in Iraq…) mi ha fatto ridere.
E sbagliato pretendere che il Papa non sia identitario… se si vuole rifiutare l’identità, si smetta di dichiararsi cattolici.
Se si continua cosi’ dovro’ chiedere scusa anche se starnutisco e per sbaglio ero rivolto a La Mecca.
Sinceramente non son stato contento quando e’ stato eletto questo Papa che non mi sembra la persona giusta per nessun dialogo ma si sta arrivando al punto che non si puo’ piu’ aprir bocca perche’ altrimenti qualcuno si fa esplodere o sgozza qualcuno. E la cosa bella e’ che in occidente ci stiamo imponendo tutto da soli. Non si puo’ dire nulla sui musulmani, sui neri, sulle donne, sui gay…ma basta!
Ah ecco. Il Papa la spara grossa, quasi quasi provoca*, e dobbiamo pure difenderlo.
Carina questa idea.
*Stasera l’Osservatore Romano è uscito col testo integrale del discorso in tre o quattro lingue (compreso l’arabo).
Se l’ha fatto una ragione ci dovrà pur essere, credo.
Il prof Pasquino ha detto che il Papa ha “ecceduto”. E sono d’accordo con lui.
Dovrei difendere uno che era vicino ai nazisti e che nel commemorare le vittime delle guerre si dimentica degli ebrei?
No danke.
Andassero tutti a farsi la guarra e i discorsi e le scuse su un altro pianeta,’sti stronzi.
A me il papa fa pena come figura in sè, questo papa in particolare.
Ma che questi musulmani si diano una regolata, cazzo. Che fra parole e fatti, almeno così mi hanno insegnato, ce ne passa e ne deve passare.
La religione cattolica è in decadimento. Le chiese sono vuote.
Ratzinger si è svelato per quello che è: un uomo (e per di più anche meschino). Mi sembrano anni luce fa quelli in cui si affermava l’infallibilità del papa.
La religione cattolica mi dà sempre di più la nausea, quella musulmana mi lascia indifferente, fino a quando non verrà a minacciare la mia libertà.
Anch’io sono d’accordo con Astrolabio! I musulmani (0 islamici, chiamateli come volete) non cercano altro che un pretesto per giustificare i loro attentati, come se poi ne avessero bisogno!
Quando vogliono, li fanno! E poi è inutile che continuino a dire che l’Islam è un’altra cosa, che chi fa esplodere le bombe non è un vero seguace dell’Islam!
Con questo non voglio difendere nè il Papa nè la religione cristiana che, diciamocelo, anche lei ne ha fatte di cotte e di crude.
Semplicemente, non mi piace discutere di questioni religiose, specialmente se erroneamente abbinate a questioni militari.
Una religione non dovrebbe MAI predicare la violenza.
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18 Settembre 2006 alle 01:10
Ps,
dal New York Times,
non da qualche sito anticlericale,
condividiamo appieno:
“Nella parte più provocatoria del suo discorso di Ratisbona, il pontefice ha citato un imperatore bizantino il quale diceva ‘mostrami quali sono le novità che Maometto ha portato, e tuti accorgerai che sono solo cose malvage e inumane, come il suo comandamento di diffondere la fede attraverso la spada..’. Il Vaticano poi ha diffuso un comunicatonel quale precisa che il Papa non voileva offendere i musulmani. Ma questa non è la prima volta che il Papa fomenta la discordia tra cristiani e musulmani…nella sua dottrina conservatrice, quello che sembra il timore più grande per il Papa è la perdita della identità cattolica tradizionale:non è proprio il punto di partenza migliore per affermare la tolleranza e il dialogo inter-religioso.
Il mondo ascolta con cura le parole di qualsiasi Papa. E questo è tragico e pericoloso quando queste parole seminano dolore, sia che sia fatto intenzionalmente sia per superficialità. Il Papa deve offrire scuse profonde e convincenti.”
http://guerrillaradio.iobloggo.com/
18 Settembre 2006 alle 08:33
Noi cristiani la spada non l’abbiamo mai presa.
Né ai tempi delle crociate, né ai tempi dell’Inquisizione.
Giordano Bruno l’abbiamo fatto bruciare dai politici (cristiani) .
Basta così?
Ratzinger, insieme a qualcun altro, ha un piano preciso nella testa e io l’ho detto subito che è pericoloso, molto più pericoloso di Calderoli con le sue magliette.
18 Settembre 2006 alle 09:06
Qualunque ragionamento che punti alla identità (religiosa, politica, etica, ecc) in questo momento e in questa condizione storico-politica non può che avere come risultato lo scontro.
E’ in questo clima che le parole del Papa si inseriscono e fomentano lo scontro, sembra quasi che lo abbia deliberatamente voluto e programmato.
Il disegno, a mio modo di vedere pericoloso, porta ad una identificazione e sovrapposizione delle posizioni della Chiesa con quelle dell’amministrazione Usa.
Lo scontro va assumendo sempre più i connotati di una “guerra di religione” e nel mezzo ci stanno non solo le vite di quelli che sono direttamente coinvolti, ma anche il modello di società laica.
18 Settembre 2006 alle 09:06
Io dico no a tutt’e tre. Quindi non posso fare a meno di notare che le parole del papa suonino sibilline, come lo suonavano quando, parlando di vittime del terrorismo, si “dimenticò” degli ebrei.
18 Settembre 2006 alle 09:26
Guerrilla… le scuse le chiedessero loro.
Anche se fosse (e non è) che il Papa abbia detto quelle cose c’è una gran differenza tra esprimere un’opinione e scatenare una guerra santa volta alla distruzione e alla morte.
Che tristezza le persone sempre pronte a puntare il ditino della loro morale “fast-food” nel punto sbagliato
18 Settembre 2006 alle 10:18
@ tutti: guardate che io non ho mai sopportato Benedetto XVI. Non mi piace. In questo frangente magari ha sbagliato tempistica.
Ha chiesto scusa.
E non basta.
E allora andassero a cagare.
Vi risulta che qualcuno chieda scusa per stragi?
Neanche a me.
18 Settembre 2006 alle 10:22
@ cape
Secondo me stai mettendo insieme cose diverse. Chi è che deve chiedere scusa? I terroristi? Perchè il Papa parlava a loro? O al miliardo e passa di musulmani?
Bisognerebbe non confondere i piani. Una cosa sono i terroristi islamici, le stragi ecc, altro l’islam.
18 Settembre 2006 alle 10:24
eh no giamo…
dillo alla suora quello che stai dicendo a me.
O dillo ai missionari che di certo non sono il papa.
Non sono clericale, ma stavolta dobbiamo difenderlo il papa.
18 Settembre 2006 alle 10:30
I musulmani si ricordino di Lepanto.
18 Settembre 2006 alle 12:34
Credo sia chiaro che i nostri commentini da bar valgono solo qui dentro.
Qui si può parlare o meno dell’opportunità che il papa dica ciò che ha detto, ma E’ CHIARO che fuori da questo anfratto bisogna difenderlo.
Chè se mettono bombe a Roma sono ca**i nostri.
E comunque i musulmani non ce ne escono benissimo da questa storia, ammettiamolo.
Il Papa ha parlato. Per qualcuno magari a sproposito, ma di certo non merita le minacce degli estremisti.
Detto questo, magari, la prossima volta ci metta un pò più d’attenzione…
18 Settembre 2006 alle 13:00
Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi
troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di
diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava
18 Settembre 2006 alle 13:26
@ carmelo: certo hai ragione… non sempre le discussioni sono alte, ma mi pare che alla fine sei d’accordo con il fatto che “stavolta, i romani, hanno tirato tropp’ la corta!” (abbassando ulteriormente il tono della discussione).
@ nullo: anche nel tuo blog vedo la stessa cosa… non capisco in che senso lo riporti però.
18 Settembre 2006 alle 13:28
se il papa dice che la guarra santa è sbagliata, ha ragione, il fatto che dei giornali occidentali pretendano delle scuse è vomitevole.
ci ammazzano e non possiamo dire che fanno male, dobbiamo dirgli “bravi che magnifica religione di pace”, sennò siamo intolleranti.
e in effetti è vero sono intollerante alle bombe e ai coltelli nella gola, sapete com’è può darsi che ti ci viene pure il tetano.
La fallaci ha avuto un gran culo a morire qualche giorno fa, non credo sarebbe stata contenta di vedere le sue profezie avverarsi nel modo più disgustoso.
18 Settembre 2006 alle 14:34
Se il Papa avesse voluto solo condannare la guerra santa in linea teorica, forse avrebbe potuto scegliere un esempio storico diverso, magari riprendendolo dalla storia della chiesa cattolica, che di guerre sante ne ha fatte e propugnate parecchie. Avrebbe così potuto dar vita ad un dibattito senza soffiare sul fuoco dello scontro in atto in chiave antiislamica.
Il punto su cui mi pare che ci sia qui un fraintendimento è quello che tende ad identificare islam, fondamentalismo e terrorismo, concetti che non sono assolutamente la stessa cosa.
Forse bisognerebbe riflettere sui motivi per cui queste tre parole siano diventate sinonimi. E magari anche su chi e perchè ha fatto in modo che questa confusione si creasse.
18 Settembre 2006 alle 14:40
@ giamo: ti rimando al post di Astrolabio per la risposta.
18 Settembre 2006 alle 14:55
Giusto criticare il Papa; non perchè ha detto che la Jihad è sbagliata, ma perchè ha attribuito al cristianesimo una razionalità, una vicinanza al logos greco, di cui sarebbe privo l’Islam (affermazione interessante ma secondo me ampiamente smentibile).
Sbagliato chiedere delle “scuse”; la dialettica e la libertà di parola non funzionano così. L’articolo del NYT (che aveva esaltato la Fallaci e appoggiato la guerra in Iraq…) mi ha fatto ridere.
E sbagliato pretendere che il Papa non sia identitario… se si vuole rifiutare l’identità, si smetta di dichiararsi cattolici.
18 Settembre 2006 alle 15:25
@capemaster: nel senso che faccio mie quelle parole
18 Settembre 2006 alle 18:16
Se si continua cosi’ dovro’ chiedere scusa anche se starnutisco e per sbaglio ero rivolto a La Mecca.
Sinceramente non son stato contento quando e’ stato eletto questo Papa che non mi sembra la persona giusta per nessun dialogo ma si sta arrivando al punto che non si puo’ piu’ aprir bocca perche’ altrimenti qualcuno si fa esplodere o sgozza qualcuno. E la cosa bella e’ che in occidente ci stiamo imponendo tutto da soli. Non si puo’ dire nulla sui musulmani, sui neri, sulle donne, sui gay…ma basta!
18 Settembre 2006 alle 20:58
Ah ecco. Il Papa la spara grossa, quasi quasi provoca*, e dobbiamo pure difenderlo.
Carina questa idea.
*Stasera l’Osservatore Romano è uscito col testo integrale del discorso in tre o quattro lingue (compreso l’arabo).
Se l’ha fatto una ragione ci dovrà pur essere, credo.
Il prof Pasquino ha detto che il Papa ha “ecceduto”. E sono d’accordo con lui.
Dovrei difendere uno che era vicino ai nazisti e che nel commemorare le vittime delle guerre si dimentica degli ebrei?
No danke.
18 Settembre 2006 alle 21:29
eh, sì la colpa è del papa e di calderoli certo. se non c’erano le torri stavano ancora in piedi e le donne afghane lavoravano negli strip bar.
18 Settembre 2006 alle 22:49
Andassero tutti a farsi la guarra e i discorsi e le scuse su un altro pianeta,’sti stronzi.
A me il papa fa pena come figura in sè, questo papa in particolare.
Ma che questi musulmani si diano una regolata, cazzo. Che fra parole e fatti, almeno così mi hanno insegnato, ce ne passa e ne deve passare.
19 Settembre 2006 alle 00:36
La religione cattolica è in decadimento. Le chiese sono vuote.
Ratzinger si è svelato per quello che è: un uomo (e per di più anche meschino). Mi sembrano anni luce fa quelli in cui si affermava l’infallibilità del papa.
La religione cattolica mi dà sempre di più la nausea, quella musulmana mi lascia indifferente, fino a quando non verrà a minacciare la mia libertà.
19 Settembre 2006 alle 10:58
Quoto in toto il commento di Astro..
21 Settembre 2006 alle 15:30
Anch’io sono d’accordo con Astrolabio! I musulmani (0 islamici, chiamateli come volete) non cercano altro che un pretesto per giustificare i loro attentati, come se poi ne avessero bisogno!
Quando vogliono, li fanno! E poi è inutile che continuino a dire che l’Islam è un’altra cosa, che chi fa esplodere le bombe non è un vero seguace dell’Islam!
Con questo non voglio difendere nè il Papa nè la religione cristiana che, diciamocelo, anche lei ne ha fatte di cotte e di crude.
Semplicemente, non mi piace discutere di questioni religiose, specialmente se erroneamente abbinate a questioni militari.
Una religione non dovrebbe MAI predicare la violenza.