I pochi assidui lettori che frequentano questi pixel dalla genesi ad oggi, si saranno sicuramente accorti che lo scrivente ha subito più di una evoluzione.
Ce ne sono state di stilistiche, di grafiche, di posizione… molte.
Quella pazza di Velenero ad esempio dice che negli ultmi tempi viene fuori la mia vena schizofrenica, visto che alterno post seri a post completamente demenziali (quelli taggati farro per intenderci) e che prima ero un po’ più titubante.
Swampthing invece dice che gli ultimi 24 post (credo abbia voluto dire un numero consistente) non sono di sinistra (e forse è parzialmente vero) e che anzi sono di destra (e questo è falso). Il fatto che ancora frequenti questo blog mi rincuora, segno che non sono passato del tutto al lato oscuro no
?
La mia migrazione verso orizzonti politici meno radicali, o più sfumati come si potrebbe definire in politichese, è data soprattutto dal fatto che ho cominciato a leggere altri blog e altre fonti oltre alla solite.
Leggere altre idee non è di per se condizionante… lo è solo se si è disposti a cambiare e ciò si realizza quando ci si vuole svincolare da uno schema, o da un clichè che ormai sembra starci stretto.
Molte volte ho detto in questo blog che se la sinistra e i blogger di sinistra non si fossero evoluti dall’anatema a Berlusconi avremmo perso battaglie importanti.
Mi pare che alla fine ci sia un sacco di capocce (qui parecchie) disposte a fare massa su posizioni dialoganti, ma mi tormenta un grosso dubbio…
I blogger vivono di informazione. La respirano, la masticano, la ruminano e poi la spiattellano rielaborata su di un blog.
Così provo a fare anch’io.
Cerco di vedere oltre la notizia, non sempre riesce, oppure elucubro per quello che il mio neurone può, sui massimi sistemi.
La(e) domanda(e), finalmente è(sono):
Dove cacchio le prendiamo le informazioni vere? Non era meglio quando eravamo orientati senza nessun dubbio, senza macchia e senza peccato? Ci stiamo guadagnando a farci un mazzo così provando a capire posizioni lontane?
Svincolati… da noi stessi?
Tags: dialogo, domande, dubbi, politica?, posizioni politiche, seghe mentali








21 Settembre 2006 alle 18:49
Gia’ gia gia, in effetti e’ vero, non ci si fa troppe domande, si prendono per buone le notizie che ci passa il convento (che sia un convento di destra o di sinistra non conta) si mantiene la propria granitica idea e tutto fila liscio.
Poi pero’ ci si inizia a fare qualche domanda in piu’, a mettere in dubbio qualcosa detto dai nostri amici fidati e scopriamo che anche le cose che consideravamo piu’ sicure in verita’ non lo sono.
Ho letto un articolo sulle guerre in Africa qualche mese fa che preferirei non aver letto.
Pero’ che si puo’ fare, si rimane con le proprie granitiche certezze o si mette in dubbio anche quello a cui eravamo legati da anni e si cerca di capire?
Io preferisco farmi sempre domande. Anche se qualche volta mi pento di averlo fatto.
Caspita potevo tenermi questo discorso per un nuovo post!!
Ciao.
21 Settembre 2006 alle 19:06
penso che tutti si facciano le stesse domande che ti fai tu. Non tutti sono disposti a confessarlo pubblicamente.
Tralasciando la lunga (e inutile) introduzione, scritta più che altro per dimostrare la tua larghezza di vedute, passiamo al succo del post, le ultime 4 righe.
Le fonti delle notizie a cui attingiamo non sono verificabili. Bisogna andare ad intuito oltre che in fiducia.
So, quando leggo ad esempio Repubblica, che i fatti saranno scritti secondo una priorità “governativa”. Spesso Repubblica esagera su alcune cose. Lo stesso vale per il Corriere, anche se su temi diversi.
Se leggo il Giornale, so che ci saranno provocazioni e tentativi continui di delegittimare il governo. Lo stesso vale per Libero, Il Foglio e via dicendo.
Se leggo alcuni siti di controinformazione, so che metà delle notizie non sono verificate, ma di seconda terza mano. Non le prendo per oro colato.
Ma la cosa che mi lascia più dubbi è la seguente:
il mio blog commenta le notizie dalla mia ottica (e quella degli altri redattori), ma chi decide cosa devo pubblicare? Io?
No, lo decidono gli altri, dando risalto a delle notizie piuttosto che ad altre. Più o meno, tutti i giornali scrivono delle stesse cose, possibile che tra tutto quello che succede in Italia e nel Mondo, siano sempre così allineati?
Ogni tanto mi sento manipolato.
21 Settembre 2006 alle 19:16
…chi sarebbe la “pazza”?
21 Settembre 2006 alle 19:27
ma perché, Velenero è una donna?! :-O
21 Settembre 2006 alle 21:27
@ swamp: io me le cerco, ma tu certo non lasci mai stare :P.
L’introduzione (che tanto non le leggi, come da confessione) non è scritta per te, ma per chi non ha niente di meglio da fare che leggermi.
Nei miei post c’è:
1 - la parte autoreferenziale
2 - qualche link per far vedere che li so mettere
3 - il riassunto per i pigroni come te
Che in realtà è la classica struttura del saggio o di un articolo scientifico.
Anche io mi sento manipolato. E di brutto.
Velenero è un uomo.
21 Settembre 2006 alle 22:01
Adesso che so che Velenero è un uomo mi sento meglio.
Anche da queste piccole cose, si vede come si può manipolare l’informazione a piacimento.
L’ideale sarebbe parlare di cose concrete senza rincorrere l’argomento del giorno, ma in fondo siamo bloggers, non giornalisti.
22 Settembre 2006 alle 11:48
Il cercare le informazioni “vere”, arrivare quindi al nocciolo delle questioni e cercarne il più possibile i collegamenti, è uno sforzo cognitivo non da poco che, per assurdo, non siamo tenuti a fare.
Ma forse è questo il vero sintomo di libertà : lo facciamo, magari sbagliando, ma volontariamente e con dedizione. Non siamo asserviti o condizionati da nessun potere esterno (non parlo dei poteri forti alla Moggi, ma anche solo dallo stipendio).
L’importante è non fossilizzarsi verso un’unica direzione, altrimenti si diventa ugualmente schiavi, ma di un’ideologia.
Potrebbe non essere così : ma se così non fosse, perchè la Cina ha così paura dei Blogger censurandoli sistematicamente?
Un saluto
22 Settembre 2006 alle 12:10
Secondo me era moooolto meno faticoso in passato.. oggi cercare di dividere la pula dal grano e il grano “normale” da quello ogm è stressante e ti fa dubitare di tutto e di tutti.
OT
Scusa se sono rimasto assente.. torno presto
22 Settembre 2006 alle 12:12
E’ rincuorante sapere che, dopo un cambio di sesso non voluto, tutto sia finalmente tornato alla normalità…
22 Settembre 2006 alle 12:15
si vele, hai ragione, ma resti sempre una pazza
@ beppone: ma figurati, ci mancherebbe.
22 Settembre 2006 alle 13:27
Io seguo il tuo blog, per potermi vantare con gli amici di seguire un blog di destra.
22 Settembre 2006 alle 14:31
@ mucio: pppppprrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
22 Settembre 2006 alle 14:52
quoto Mucio! :-p
22 Settembre 2006 alle 17:29
Temo proprio che non ci stiamo guadagnando.
La discussione sarebbe lunga e non vorrei essere frainteso. Te la riassumo così: quasi quasi sarebbe meglio starsene in una casetta in montagna, senza tv e senza pc.
Uno dice: se sono informato almeno non muoio coglione.
C’è poi così tanta differenza? Se poi le informazioni che ho sono false, all’atto pratico che differenza fa?
Spero di essermi spiegato.
22 Settembre 2006 alle 18:41
Però anche discutere di cose non vere può aiutare il cervello a mettersi in moto. Ma anche se fossimo in grado di avere risposte ai grandi interrogativi della storia la nostra vita non cambierebbe, piuttosto di fare mille discussioni sull’aereo del pentagono, non sarebbe meglio migliorare il nostro ambiente di lavoro, familiare ecc. di modo che domani a nessuno venga in mente si sfasciare un edificio con della gente dentro?
23 Settembre 2006 alle 09:28
Oh, bel post!
Mi rileggo nelle tue parole. Io ho iniziato un Blog, fondamentalmente di sinistra, ed ora, se rileggo i miei post mi vedo spostata verso destra su determinate tematiche. Non sono ancora passata al lato oscuro come lo chiami tu, però mi ci sono avvicinata. Il mio Blog non appartiene ad aggregazioni destra-sinistra e non credo che vi apparterrà mai, proprio perchè non voglio infossarmi e perdere la mia oggettività. Leggo con molto piacere Terrorpilot, come leggo con piacere Robinik. D’altra parte dobbiamo pur “sentirla” l’altra campana
Continua così.
23 Settembre 2006 alle 09:34
mucio!….mucio daccordo….ma
temo che sia irraggiungibile
23 Settembre 2006 alle 09:54
nella mia ignoranza ho sempre pensato che il bene e il male non stessero da una parte sola. Voglio dire, nell’improbabile caso che Prodi e/o Berlusconi dicano qualcosa di giusto, penso sarebbero da applaudire senza se e senza mah indipendentemente dalla parte politica
23 Settembre 2006 alle 10:19
Ma soprattutto: era più facile quando stavate all’opposizione, e facevate il tiro a piattello contro Berlusconi, tanto che ci voleva, oppure adesso che avete un governo berlusconiano senza Berlusconi, che spinge Flores d’Arcais a chiedere l’immediata convocazione dei girotondi, reputando i primi 100 giorni di questo governo “un disastro”?
23 Settembre 2006 alle 11:21
…era più facile per chi per voi di destra? per quanto riguarda il governo berlusconiano…qual’è il problema? per voi non c’è, abbiamo
“il buon governo”
23 Settembre 2006 alle 22:13
ma perché tutti questi esimi liberisti sono tutti per il NO all’eutanasia?
che gli venga un cancro.
24 Settembre 2006 alle 10:05
Beh, se anche le notizie su cui discutiamo, ci accordiamo, litighiamo ecc. fossero in parte vere e in parte fregnacce, oppure filtrate (ma io credo che ancora oggi la lettura di fonti variegate, finchè ci sono, ci permette di avere di tutto un po’), se non altro teniamo in allenamento la capacità di dialogare, argomentare e scrivere… vuoi mettere alla massa di lobotomizzati fissi in poltrona a farsi di reality (o realities)?
24 Settembre 2006 alle 13:15
Auguriamoci che non finisca che tu diventi di destra ed io di sinistra altrimenti abbiamo fatto un casino che mai per nulla