In attesa di commentare la Finanziaria 2007, leggo su Bloggoverno un post di Tsplus sul Co-Housing. Vi rimando al suo articolo per sapere in dettaglio.
Quello che io ne estrapolo in temini politici è che questo governo sta facendo qualcosa per l’ambiente, e forse anche nella giusta direzione.
Ma, come sempre c’è un ma, non basta.
A mio modesto parere il Governo, proprio ora che gode (non ci credo mentre lo scrivo) del suo massimo orizzonte, dovrebbe varare delle misure volte a creare un mercato dell’ambiente.
Il mio è un discorso meramente utilitaristico: visto che non ce la facciamo ad imporci di fare qualcosa per l’ambiente in quanto tale, voglio che sia creata una convenienza per chi si faccia carico del problema.
Ma non una covenienza tipo sgravio sulla tassa dello smaltimento dei rifiuti perchè i bravi cittadini riciclano vetro, plastica, carta e organico (io lo faccio e alla fine dell’anno risparmio circa 30 euro), ma un guadagno vero, una possibilità speculativa. [Speculativa è usato in senso buono.]
Poi certo si porrebbero altri problemi, ma almeno ci troveremmo con un mercato inesplorato e virtuoso per il pianeta.
La perfezione non è di questo mondo.
PS un anno fa l’espressione “Mercato dell’ambiente” mi faceva rabbrividire, ora credo sia l’unica vera soluzione. Bisogna fare i conti con il sistema che ci siamo dati.
Tags: ambiente, finanziaria, mercato









1 Ottobre 2006 alle 11:54
personalmente, grazie anche alla mia ragazza, ambientalista convinta, riciclo tutto da 5 anni e passa. Si risparmio 30 euro o giù di lì… li risparmiano anche gli altri condomini che non ho mai visto riciclare nulla… del resto portare i residui di cibo ecc. ecc. nell’apposito contenitore sul retro è troppo faticoso. E’ questione di mentalità. Le scuse per non riciclare solo le più varie, ma convergono in un: tanto non serve a niente, tanto poi la carta, il vetro finiscono lo stesso nella discarica… ignoranza popolare.
L’idea del Mercato dell’ambiente mi sembra ottima, in uno stato civile funzionerebbe a meraviglia, ma noi non siamo uno stato civile.
1 Ottobre 2006 alle 13:00
i mercati a base di quote di emissione eccetera in genere funzionano, e parecchio pure.
Sul riciclo: c’era un tizio che comprava la monnezza, aveva vinto l’appalto in un comune vicino perugia, finiva che i vecchietti si rubavano l’immondizia a vicenda o andavano nei boschi a raccogliere vecchi cessi, materassi e lavatrici varie. i cittadini GUADAGNAVANO (capito? non è che risparmiavano, ci guadagnavano sopra, servizio di immondizia gratuito) circa un euro al giorno.
Poi però la Gesenu si è incazzata, e siccome fa lobby per la lorenzetti (diciamo così, che dire che gli allungano le mazzette pare brutto) questo ha perso l’appalto, che io sappia adesso opera a valtopina.
sull’inquinamento in generale io credo che sia il caso di cominciare a stabilire delle priorità.
brutalmente: hai 100milioni di euri di budget, li spendi per:
a)rispettare il protocollo di kyoto (capitale degli anagrammi di Tokyo)
b)sconfiggere la malaria.
io dico b.
1 Ottobre 2006 alle 13:04
c’e’ un solo senso di ’speculativo’; a te la decisione se sia ‘buono’ o ‘cattivo’
astrolabio: che ne dici di
c) le democrazie occidentali non si permettano di rubarci i frutti ancora sudati del nostro lavoro per fare (a) o (b)…
1 Ottobre 2006 alle 14:38
possibilità di profitto? già ce ne sono (non per niente esistono le ecomafie…), nel campo dei rifiuti e della depurazione ci sono aziende italiane che sono ai vertici mondiali del settore.
il problema sui rifiuti è:
- la mentalità della gente
- la mentalità dei governo regionali
come cambi la mentalità? da economista ti dico: incentivi e sanzioni
tu regione campania, tu comune di segrate non ricicli almeno il tot% entro l’anno yyyy? ti taglio i trasferimenti! vedi poi come si ingegnano loro a cambiare la mentalità della gente…
idem per le fonti alternative. siccome il mercato è un po’ miope, ma più che altro per colpa di lacci e lacciuoli burocratici, incentivi e disincentivi per chi inquina troppo (anche caldaie condominiali e automobili). con le buone o con le cattive si ottiene tutto!
2 Ottobre 2006 alle 09:51
clap clap clap
2 Ottobre 2006 alle 12:09
Forse sarebbe ora che le utopia vengano perseguite.. visto che ad andar dietro alle cose pragmatiche stiamo andando a rotoli..

2 Ottobre 2006 alle 12:49
Quoto Supra:
ecoincentivi e sanzioni.
In Sicilia, in parecchie zone, non è nemmeno possibile fare la raccolta differenziata.
Come diceva qualcuno “è con la spazzatura che in futuro si faranno i soldi”.
Sarebbe ora.
3 Ottobre 2006 alle 20:31
non si capisce perchè se il mercato è tanto miope e la politica locale è tanto miope… PECORARO SCANIO E PAOLO CENTO dovrebbero essere invece questi geni che risolveranno i problemi dell’ambiente.