Cosa mi rispondereste se io vi dicessi che l’Indice, pur essendo stato abolito negli anni sessanta, in realtà ancora sopravvive in altre forme?
Cosa mi rispondereste se sapeste che un libro che svela documenti storici di una certa importanza a proposito del Vaticano è di fatto boicottato in Italia ma stampato in 45 paesi con un ottimo successo editoriale?
Non ne vorreste sapere di più?
Allora andate su www.attomelani.net e chiaritevi le idee su cosa è la libertà di informazione, la libertà di stampa e la censura moderna. Un collettivo di lettori, in collaborazione con gli autori del libro, ha aperto un blog nel quale, oltre alla possibilità di acquisto del libro in versione italiana (introvabile in Italia), si potrà assaggiare il resto della saga.
PS fra l’altro il libro è anche bello!
Tags: boicottaggio, imprimatur, monaldi e sorti, mondadori, vaticano







10 ottobre 2006 alle 00:15
mah, la libertà di stampa è detenuta dagli editori, non dagli scrittori.
Se è per questo anche io ho scritto un bel libro che non è edito, ma mica me la prendo con la libertà di stampa.
comunque se trovi una copia del necronomicon in qualsiasi lingua e mi fai sapere dov’è, mi fai un favore
(tra geeks non c’è bisogno che ci spieghiamo cos’è il necronomicon, ovviamente)
10 ottobre 2006 alle 00:30
@ Astrolabio: non che non ce n’è bisogno, ovviamente :D.
Cmq, se hai tempo, vatti a leggere la storia del boicottaggio. Merita e d è vera.
10 ottobre 2006 alle 01:03
veramente l’ho letta, e non capisco, non capisco ne il boicottaggio ne tantomeno come possa essere interessante un libro del genere
ma tanto Dan Brown li ha vendicati no?
i soldi vincono sempre…
10 ottobre 2006 alle 03:00
Lo fanno anche coi film comunque, per esempio il famoso film libico che parla della guerra italiana in Libia acquistato dalla RAI se non sbaglio e mai trasmesso in Italia.
10 ottobre 2006 alle 09:01
La verità fa male.
C’è oggettivamente qualcosa di moooolto strano a non ristampare un libro di successo.
Guarda caso un libro che parla “non proprio benissimo” di alcune dinamiche legate al mondo della chiesa cattolica.
Poi non ho ben capito questa cosa che la libertà di stampa possa essere detenuta da qualcuno…
Se è detenuta, che libertà è?
10 ottobre 2006 alle 10:26
@ carmelo: formalmente Astrolabio ha ragione, ma non ho capito perchè non si incazza.
10 ottobre 2006 alle 10:32
@ Asrtrolabio: ma poi scusa, ci ho ripensato dopo… Il Necronomicon non va bene in qualsiasi lingua. Si sa infatti che traduzione dopo traduzione perde potere ;)!
10 ottobre 2006 alle 11:40
che schifo. vado ad ordinarmi il libro sul sito.
P.S. Che strana la presenza di berlusconi!!!
10 ottobre 2006 alle 11:58
Be’, è una censura “implicita”.
gli editori si “autocensurano” prima che il Vaticano lanci un anatama…
fa schifo, ma è comunque cosa diversa dalla censura esplicita e di Stato… ecco…
10 ottobre 2006 alle 13:10
“Il Necronomicon non va bene in qualsiasi lingua. Si sa infatti che traduzione dopo traduzione perde potere ! ”
chiederti l’ “Al azif” sarebbe pretendere troppo, mi accontento della blasfema traduzione latina di Wormius, o quella in inglese di Dee
10 ottobre 2006 alle 20:46
Ogni tanto il tuo blog mi fa l’effetto di una puntata di Report.
All’inizio sono entusiasta della scoperta, poi ne voglio sapere di più, poi mi dico che in fondo già si sapeva che in Italia tutti rubano e mentono, poi sento che la mia fiducia nel mondo è calata di circa 5 punti percentuali e mi pento di non aver guardato un reality show
11 ottobre 2006 alle 01:11
Direi che stai facendo dietrolgia.
E che è ridicolo parlare di (lesione della) libertà di stampa quando il libro è stampato e venduto e viene pure pubblicizzato (con tanto di possibilità di acquisto on line) in rete.
E ancora, che la libertà di stampa non significa che un soggetto (anche odioso) non possa cercare di far calare una cortina di silenzio su un libro che, in ipotesi, dice delle cose sgradevoli sul proprio conto. E’ un modo legittimo (se non si avvale di mezzi illeciti) di reagire.
Se un libro mi sputtanasse, potrei fare una querela: ma posso anche ritenere che sia meglio limitare al massimo il clamore e cercare di mettere quanto più possibile a tacere tutto.
Insomma, la libertà è dialettica, e non puoi, pena andare in contraddizione proprio con le istanze libertarie, riconoscere la libertà a uno e negarla all’altro.
E, infine, niente mi cava dalla testa che non esista miglior sistema per farsi pubblicità del proclamare che ci sono oscure manovre contro di me: fa tanto 007 contro la Spectre.
11 ottobre 2006 alle 10:00
@ Etienne64: Macchè dietrologie! Guarda… senza polemica… non sai di cosa parli.
Due anni fa, un gruppo di lettori tra i quali io, siamo venuti in contatto via mail tramite una di quelle recensioni online. Abbiamo parlato del libro ma soprattutto ci domandavamo perchè, sebbene esaurito e con dei seguiti già pubblicati in altri paesi, non si trovasse nemmeno UNA copia in Italia.
Mail dopo mail, cercando in tutta Europa il libro in versione italiana, siamo venuti in contatto con gli Autori, Monaldi & Sorti, e abbiamo chiesto spiagazioni. Molte di queste spieazioni stanno nel blog che ho linkato, altre no.
Se ti fidi, bene, io non sono solito imbarcarmi in cazzate. Se non ti fidi, beh, ti perdi un buon libro.
L’acquisto in rete è possibile grazie all’organizzazione del suddetto gruppo di lettori, gli Autori stessi e un editore che (in pareggio) ha acconsentito a fare un piccola tiratura di Imprimatur.
Niente Spectre. C’è solo la nota multinazionale romana a remare contro.
11 ottobre 2006 alle 11:15
Dico che non mi meraviglia per niente..
Questo è solo un esempio… molte altre notizie vengono semplicemente ignorate.. perchè scomode…
Grazie della segnalazione.. adesso non ce la faccio a spendere 25 eurini.. ma non appena possibile lo compro..
11 ottobre 2006 alle 14:44
“non puoi, pena andare in contraddizione proprio con le istanze libertarie”
e il blog influente sarebe robinik? tze
11 ottobre 2006 alle 14:48
@ Astrolabio: ? cioè non son se ho capito
11 ottobre 2006 alle 16:11
non puoi, pena andare in contraddizione proprio con leistanze libertarie
che questa attenzione alle istanze libertarie venga grazie alla mia occulta abilità manipolatoria acquisita leggendo i manoscritti pnakotici, abilità che voi mortali chiamate: “influenza”?
11 ottobre 2006 alle 16:12
uhahahahaha
che pazzo…
11 ottobre 2006 alle 16:19
Veniamo alle cose pratiche. Da quanto ho capito il libro è il primo di sette, ma possono leggere tranquillamente separatamente. fin qui tutto bene.
Gli altri sei? Sono già usciti? Usciranno all’estero?
Tanto per sapermi regolare e capire meglio.
Grazie Cape.
11 ottobre 2006 alle 16:59
Il primo è uscito in Italia ed è ando esaurito.
Il boicottaggio è stato fatto sulle ristampe, mai effettuate.
Il secondo è uscito in tutta europa e dintorni, tranne che in Italia. Il terzo pure, da poco.
Hanno riedito il primo in lingua italiana, ma all’estero. Per questo solo su internet lo si può acquistare.
Io spero che si possano leggere presto anche in Italia.
11 ottobre 2006 alle 17:24
Grazie, pure io lo spero ché m’incuriosiscono quei romanzi.
17 agosto 2007 alle 13:39
Ti rispnderei che non solo mi vergogno moltissimo di venir trattato come i sudditi dei regimi assoluti o totalitari, ma che resto basito di fronte all’indifferenza di molti dei lettori del tuo blog, che non si rendono conto che siamo massificati e defraudati di ogni potere e di ogni possibilità di farci veramente sentire. Nei secoli scorsi, i nostri poco istruiti antenati ogni tanto con una bella rivoluzione si scrollavano di dosso i parassiti…noi, ahimé, no!