Ho sentito Elisabetta Gardini a Matrix dire che non è statisticamente attendibile fare un campionamento di 50 persone e trarre la conclusione che uno su tre (come l’ovetto) fa uso di droghe.
50 su 1000 circa. Cioè il 5% abbondante. Mica male per descrivere un fenomeno. Mica male anche semplicemente 50 se presi veramente a caso.
Quando però campionano 8000 su 42 milioni tutti zitti però.
Vorrei dire anche qualcosa sulla non messa in onda, ma non ce la faccio. Davvero.
Vabbè, vado a farmi una canna.
Tags: censure, parlamentari, stupefacenti, uno su tre
11 ottobre 2006 at 12:55
Elisabetta Gardini è una vergogna per il genere umano.
Devo dire che la Mussolini finora è stata la migliore che ho sentito, a questo proposito.
Vespa ieri sera è stato scandaloso. Diceva che un test così l’avrebbero censurato anche se fossero state persone comuni e non parlamentari. Quando le Iene hanno fatto un servizio identico in una discoteca, tempo fa, e non si è scatenato nessuno.
Sono penosi.
Ma la Gardini, dio, non si può proprio tollerare.
11 ottobre 2006 at 13:07
concordo in pieno, cribbio!!!
a parte gli scherzi, qui c’é poco da ridere: siamo nelle mani di politici bacchettoni che smessi i panni dei politicanti, fanno tutto il contrario di quello che predicano e per il quale si scagliano come fondamentalisti in orario d’ufficio! mi viene in mente la canzone di frankie hi-nrg “quelli che ben pensano”…
11 ottobre 2006 at 13:47
ghirby: purtroppo sono perfettamente in linea con il resto del popolo italiano
11 ottobre 2006 at 14:32
A proposito di ovetti kinder, vorrei far sapere alla dott.ssa Gardini che una volta ho comprato una confezione da 3 dei suddetti ovetti e ci ho trovato ben 2 (due) sorprese speciali (nonostante il claim del prodotto ne promettesse solo una)… a questo punto traete le vostre conclusioni…
11 ottobre 2006 at 14:36
ROTFLOL @ Velenero
11 ottobre 2006 at 14:47
ehm, è la stessa che nella stessa puntata delle iene non sapeva cos’era la consob
però la si perdona che è una bella donna. una botterella gliela darei
11 ottobre 2006 at 15:08
Astrolabio no. Una bottarella alla Gardini no. Anche il pisello ha una sua etica!
11 ottobre 2006 at 15:34
Eccomi a fare di nuovo la maestrina.
Statisticamente 50 su 1000 non sono pochi.
Il punto è soprattutto come si scelgono quei 50.
devono rappresentare il panorama della Camera, come sesso (tutti uomini o quasi), reddito, stile di vita, appartenza politica, religiosa etc… se prendiamo, per dire, tutti gli antiproibizionisti (faccio per dire) non è un buon campione…
Detto questo se la Gardini dicesse che oggia Milano c’è il sole le darei torto comunque
Non sono affatto indignata per la mancata messa in onda del servizio.
Sono informazioni sullo stato fisico e sulle abitudini personali di privati cittadini, anche se deputati della repubblica, ottenute con l’inganno. Se si consente di utilizzarle, a qualunque scopo (ed in questo caso a mio avviso per trarre conclusioni per nulla scientifiche) allora si mina profondamente il principio di riservatezza che tutti dovremmo difendere.
Insomma, non è che li ha fermati la stradale e ha fatto loro il test e sono risultati positivi e le Iene, con abile attività di inchiesta lo hanno scoperto…
Delle Iene ieri ho visto un servizio analogo fatto su un campione di 40 dati, presi in una sola discoteca, una sola sera nello stesso orinatoio.
Secondo il giornalista(?), che avrebbe pure lui bisogno di una lezioncina di statistica, il test dimostrava che, se andiamo in UNA QUALUNQUE DISCOTECA una persona su due ha tirato di COCA.
Magari è anche vero, ma non è il suo test che lo dimostra!
Intanto casomai un uomo su due ha tirato di coca (era il bagno degli uomini) in quella discoteca e quella particolare sera, e anche in quel caso non è detto (che ne so, magari la coca stimola la diuresi e chi ha tirato va di più in bagno o viceversa e allora come la mettiamo?).
Un solo campione non fa una statistica valida e bisognerebbe isolare le altre variabili di disturbo.
Insomma, occhio a fare delle IENE 1) delle vittime della censura; 2) dei giornalisti di inchiesta seri; 3) degli statistici provetti…
11 ottobre 2006 at 15:46
@ nandina: beh, se hai letto il post sai che sono d’accordo sulla scientificità. Mi occupo di campionamento e randomizzazione per i miei esperimenti, qualcosa ne mastico.
Per me questa è la premessa.
Poi possiamo parlare del miglior metodo di stratificazione del campione, come piace a Pagnoncelli o a Mannehimer, ma resta il fatto che:
1 – il servizio non l’abbiamo visto
2 – ERGO non sappiamo se sono stati presi a random o meno
Il fatto era un altro.
Per quanto riguarda l’altro test delle Iene, non sarei così categorico, anzi, visto che non ne conoscevo l’esistenza, mi incazzo ancora di più con chi si indigna per la privacy violata. A quei ragazzi era stato chiesto?
E poi perchè non sarebbero scientifiche le conclusioni delle Iene? Puoi dire tu come è stato fatto il campionamento? NO. Come non posso farlo io.
Conveniamo sul fatto che il 5% di una popolazione di 1000 individui, è un bel campionamento. Se fatto bene, ovvio.
11 ottobre 2006 at 15:54
Non facciamo come con le intercettazioni, che si è finiti con l’impuntarsi sul metodo sbagliato per non parlare di ciò che era emerso. Che già in Italia c’è chi non conosce la Consob, ma sa tutta la vita amorosa delle veline. Si offusca il serio col faceto,troppo spesso in Italia.
11 ottobre 2006 at 16:23
la privacy serve per difendere i cittadini dallo stato, non lo stato dai cittadini, se i politici non fanno il test antidroghe ben venga che lo faccia la stampa privata, i politici non sono cittadini privati sono cittadini pubblici, lo diventano nel momento in cui accettano la carica, è come entrare nel grande fratello.
I cittadini americani hanno il diritto di sapere se un presidente usa la scrivania dello studio ovale per sollazzarsi con le stagiste.
i cittadini italiani hanno il diritto di sapere se chi fa le leggi sulla droga si droga.
semmai non abbiamo il diritto di sapere se lo fa kate moss, visto che non scrive le nostre leggi, o non abbiamo poi il diritto di sbirciare le trombate dei personaggi televisivi con macchine fotografiche che fanno impallidire Hubble.
ma i politici decidono la legge, per questo bisogna sorvegliarli sempre con l’occhio vigile e una mano sul fucile.
11 ottobre 2006 at 16:24
Il punto a me pare che non stia tanto nel fatto se i parlamentari si facciano le canne o altro nè se il “campione” fosse scientificamente valido.
E non ho neppure la curiosità morbosa di conoscere i nomi di chi è stato beccato dalle Iene.
Il punto è invece politico: questo governo, che nel programma prevedeva la cancellazione della legge fini-giovanardi, ha la volontà politica e i numeri per farlo?
Questo governo ha la volontà di fare una politica sulla droga che non sia espressione di stupido e inutile proibizionismo? Ha la volontà di attuare serie politiche di riduzione del danno?
Se la discussione in corso rimane legata a quello che si è visto fino ad oggi, allora siamo veramente messi male.
11 ottobre 2006 at 16:29
Ma scusate, il metodo è sostanza.
Se una prova è raccolta in modo illecito diventa inammissibile in tribunale.
Se il risultato è giusto non mi interessano le motivazioni di chi lo sostiene!
Come è stato raccolto il campionamento in discoteca ce lo ha detto il servizio delle IENE. E non mi piace come è stato fatto (tra l’altro chi mi dice che la spugnetta nell’orinatoio non sia stata “contaminata” dall’urina di altri prima etc etc…) e la violazione della loro privacy.
Ma tra l’altro nel caso dei Deputati il punto è che le IENE conoscono l’identità dei deputati sottoposti al test, le loro generalità etc…
Nel caso della discoteca no e sono 40 su una popolazione di milioni di Italiani, a differenza di 50 su 10000.
11 ottobre 2006 at 16:54
@ Astrolabio: non potevo sperare in migliore alleato.
@ Giamo: già, individui il dopo… spero che riusciranno a fare qualcosa in proposito.
@ nandina: la penso come Astrolabio, sorry.
11 ottobre 2006 at 17:04
Io l’ho detta
11 ottobre 2006 at 17:09
Guarda Nandina è evidente che il campionamento non era in triplo cieco… ed è altrettanto ovvio che se chiami Taradash, Pannella, Paolo Cento e Miccichè il wipe test è positivo.
Ma 1 su 3 su un campione del 5% per un test che riconosce la droga presa nelle ultime 36 ore è significativo, eccome. Anche se i deputati fossero stati scelti uno a uno con accuratezza. Fossero tutti così significativi i trial clinici…
11 ottobre 2006 at 18:55
La Gardini dovrebbe fare come l’omonimo…
Quanto ai parlamentari lo scandalo non è che si drogano…ma che legiferano.
Pingback: Le Iene e la politica italiana sulla droga e sulla tossicodipendenza
11 ottobre 2006 at 22:09
Per coerenza con la legge da loro approvata in febbraio, i parlamentari dopati dovrebbero andare tutti a San Pa.
12 ottobre 2006 at 11:07
x Laislabonita: il pisello NON ha etica.
12 ottobre 2006 at 14:09
Carmelo: lasciamolo dire al pisello di Astrolabio
12 ottobre 2006 at 17:21
no non ce l’ha, è in conflitto eterno col sistema nervoso centrale il quale è assai moralista.
io veramente non so come mai ho una capacità di analisi che ritengo assai pregievole, sono talmente passionale che ho il corpo, cervello e pisello inclusi, continuamente invasi da ormoni. Adesso voi sorriderete, ma vi assicuro che è una sega, passare da “sto toccando il cielo con un dito per la felicità” a “sono arrazzatissimo” a “qualcuno metta fine alle mie sofferenze” nel giro di 15 minuti.
Comunque la gardini è cattolicissima e sposata, questo rende la cosa estremamente più porca.
12 ottobre 2006 at 17:27
@ Astrolabio: sei un geek, questo spiega tutto.
12 ottobre 2006 at 19:15
non mi sembra una caratteristica molto geek la passionalità, cioè, posto che il geek è un nerd non disadattato, dovrebbe essere una persona razionale e curiosa. Cosa che sono.
ma nel mentre sono anche un baudelaire dei poveri o van gogh, insomma scegliete un qualsiasi pazzoide famoso.
12 ottobre 2006 at 23:36
Astrolabio, ma sei adorabile. Non ci avevo mai fatto caso.
Se non fosse per quel debole per la Gardini, imperdonabile!
12 ottobre 2006 at 23:49
smettete di flirtare sul mio blog
13 ottobre 2006 at 00:31
“Astrolabio, ma sei adorabile.”
questa rispetto a tutti i “sei un bastardo” che mi piglio dalle ragazze è una bella novità, cioè, ultimamente ho ricevuto anche una finta proposta di matrimonio, ma comunque intervallata da innumerevoli “bastardo”
“Non ci avevo mai fatto caso.”
non vedo come potevi, non mi conosci…
13 ottobre 2006 at 08:37
E chi è la disperata che vorrebbe sposarti?
13 ottobre 2006 at 13:11
“E chi è la disperata che vorrebbe sposarti?”
lasciamo perdere sennò il sistema endocrino secerne ormoni casuali, comunque visto che ormai stiamo cazzeggiando pesantemente, il 21 (mi pare) un mio amico suona tipo al finnegan, dovremmo approfittarne per un altra riunione per dominare il mondo.
13 ottobre 2006 at 13:40
Ok Mignolo!
Mettiamoci d’accordo via mail.
14 ottobre 2006 at 15:35
Significativo o no, fa sempre schifo…