Ammazza, ma ti pagano per questa pubblicità?
Comunque non me la toccare la marca, perchè si dà il caso che io abbia qualche polo firmata A style…comunque ha un significato…dovrebbe essere tipo un incaprettamento…me lo ha raccontato una volta una mia amica più giovane….ma è una cosa che sanno quelli davvero piccoli…
Bisogna capire se i due sono della stessa parte percui alla fine l’azione avrebbe anche un che di doloroso o se quelli sotto siamo un po’ tutti noi. Ciao, Dblk
15 novembre 2006 at 10:40
Che soluzione? Stanno facendo uno splendido casquet?
15 novembre 2006 at 13:03
Ammazza, ma ti pagano per questa pubblicità?
Comunque non me la toccare la marca, perchè si dà il caso che io abbia qualche polo firmata A style…comunque ha un significato…dovrebbe essere tipo un incaprettamento…me lo ha raccontato una volta una mia amica più giovane….ma è una cosa che sanno quelli davvero piccoli…
15 novembre 2006 at 13:07
“incaprettamento” cioè un tizio che lega mani e piedi di un altro?
a me sembrano due che trombano a pecorina.
15 novembre 2006 at 13:15
@ Astrolabio: 10 punti.
Ora attualizza il tutto alla cronaca di questi giorni.
15 novembre 2006 at 13:47
Astrolabio 10 punti anche da me, per la puntualizzazione sull’incaprettamento.
Cape: chi è, un quindicenne con la prof di mate?
15 novembre 2006 at 14:14
no…
pensa al relativismo e a chi si oppone… e ai suoi collaboratori…
Siete tutti dei tardi… spiegata non è bella.
15 novembre 2006 at 14:56
Cape è un relativista a metà, l’omino nel disegno è un relativista alla meta.
Scusa ma lo sai che quando ti fai troppo impegnato non ti sto dietro.
15 novembre 2006 at 15:33
Scusa Cape, ma per caso lì non c’è qualcuno che aveva fatto voto di castità?
15 novembre 2006 at 16:04
@ laislabonita: infatti in questo caso dovrei starci io dietro
Buona quella del relativista
@ Lameduck: 100 punti.
15 novembre 2006 at 16:06
e credi che non te l’abbia servita apposta, questa battuta? vecchia volpe, ormai per me non hai più segreti!
16 novembre 2006 at 08:09
Bisogna capire se i due sono della stessa parte percui alla fine l’azione avrebbe anche un che di doloroso o se quelli sotto siamo un po’ tutti noi. Ciao, Dblk
18 novembre 2006 at 00:00
e pensare che il tizio che ha ideato il marchio viene da una scuola cattolica..
18 novembre 2006 at 11:15
supramonte: solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’azione cattolica.