Via Levysoft apprendo che dei cavalieri Jedi, due britannici che hanno alle spalle 400 mila fedeli, hanno chiesto invano all’ONU il riconoscimento della religione Jedi.
Non so se sia la sede esatta per fare certe richieste, ma non condivido lo stupore dei primi commentatori.
Credere che esista la Forza, i midichlorian, e le spade laser, non mi sembra così lontano da credere alla Immacolata Concezione, la resurrezione dei morti, la vita nell’aldilà.
Non ci vedo nessuna differenza.
Anzi una.
Il numero di film. 6 da una parte, molti di più dall’altra.
Tags: film, jedi, relativismo, religioni, spade laser
23 novembre 2006 at 21:48
beh, anche giro d’affari e fatturato sono incomparabili…
23 novembre 2006 at 22:06
Cape, hai appena trovato una “congruenza imbarazzante”!!!
Così mi piaci, blasfemo
23 novembre 2006 at 22:54
Non solo, ma sarebbe una nuova religione da cui fiorirebbero centinaia di culti e sette diverse.
Ad esempio, il Grande Scisma tra i fedeli della Prima Trilogia e i fedeli dell’Esologia (con dispute spesso sanguinose sull’effettiva esistenza dei Midichlorian). Poi, controversie sulla figura di Anakin Skywalker: “portare equilibrio nella forza” significa essere semplicemente un profeta, o l’incarnazione della forza stessa?
E anche: il lato oscuro è una degenerazione della forza, o è qualcosa di manicheisticamente diverso?
24 novembre 2006 at 00:45
Beh … se la vedi così potrei anche darti ragione… forse
24 novembre 2006 at 01:40
Guarda, fino alla Trilogia Classica potevo anche essere d’accordo. Ma con quella nuova… ho letto una fantastica battuta tempo fa: Midiclorian? Insomma, la Forza è una forma influenzale?
24 novembre 2006 at 10:51
beh, se pensi che ingiro c’è Tommasino Cruise a mangiare placente, ben vengano i cavalieri Jedi.
Fra l’atro l’idea della forza che regola l’ordine è molto più accativante di un Dio che pantomima la sua crocifissione, e che in piena schizzofrenia si dichiara uomo, figlio di dio, poi dio e infine spirito santo.
Un mito incomprensibile…
24 novembre 2006 at 12:21
io non sono d’accordo con te. io penso che qualsiasi nuova religione o credo deve essere messa al bando. già quelle che ci sono stanno creando ed hanno creato nei seco9li un sacco di casini e di guerre. quindo no. basta. al bando qualsiasi religione
24 novembre 2006 at 12:50
Credo che inquieti il fatto che sia fondata su una serie di film di intrattenimento… però in fondo chi ci dice che l’antico testamento non fosse un romanzo di grande successo ai suoi tempi poi divenuto testo sacro di una religione?
Il fatto è che da laici e non credenti, in fondo, ci fanno sorridere entrambe le “fedi”, o no?
24 novembre 2006 at 14:59
ogni religione ha il suo il vangelo apocrifo: in questo caso non può che essere balle spaziali di mel brooks!
24 novembre 2006 at 15:13
@ tutti: i commenti di questo post sono semplicemente bellissimi, grazie!
Pingback: neo geo
24 novembre 2006 at 19:39
@ Ghirby: eretico! Su di te anatema.
24 novembre 2006 at 22:53
Beh, la differenza principale tra le due religioni, se non altro, è che il cristianesimo ha posto le basi culturali per la democrazia, sai facezie tipo il rispetto della persona, il libero arbitrio, etc…
A proposito, invece l’ateismo ha prodotto il Comunismo, sai quei 200 milioni di morti del secolo scorso, la miseria, il disprezzo della vita…
Cose così, insomma.
25 novembre 2006 at 00:26
la mia religione personale somiglia na cifra a quella degli jedi, e al quaccherismo.
a metà strada diciamo
25 novembre 2006 at 02:14
Ma questa cosa che il cristianesimo ha posto le basi della democrazia qualcuno deve proprio spiegarmela. Cioè, è vero che nella Roma Imperiale i cristiani predicavano l’uguaglianza di tutti gli esseri umani (anche gli stoici prima dei cristiani, ma soprassediamo). Per la democrazia, però, bisogna aspettare più di un millennio e mezzo, quando nasce (nei neonati USA e in Francia) su basi più massoniche, deiste o francamente atee che non cristiane (senza contare il fatto che il modello della democrazia è precristiano, ma di nuovo soprassediamo). Nel frattempo, il cristianesimo ha convissuto perfettamente con la monarchia assoluta, la repressione, la tortura, la schiavitù, finanche il genocidio, condannando sempre a chiare lettere qualsiasi anelito democratico.
Uno storico che ragionasse in termini scientifici e statistici, avrebbe problemi a correlare lo sviluppo della democrazia alla diffusione del cristianesimo. Problemi seri.
La fede nella forza invece ha una correlazione perfetta. Fino a che c’erano i Cavalieri Jedi, c’era la Repubblica. Quando sono stati sterminati è nato l’Impero. Considerando che i cavalieri Jedi sono, per definizione, i difensori della Repubblica, possiamo dire che la loro religione è l’unica sinceramente democratica. Bè, ci metterei anche i valdesi. Forse i valdesi sono un po’ jedi.
25 novembre 2006 at 10:06
1) il modello della democrazia nel senso in cui lo intendiamo noi non è precristiano, ai tempi dell’antica Grecia infatti la cittadinanza e la democrazia erano intesi quale diritto di (poche) persone nate in una determinata città come metodo per esercitare un potere. Nell’accezione attuale la democrazia rappresenta un insieme di diritti e doveri estesi a tutti colo i quali sono presenti in un determinato Stato, che siano cittadini o meno, anche contro il potere dello Stato.
2) negli USA la democrazia non nasce certo su basi massoniche, deiste od atee, basta guardare ai vari “In God We Trust” o “God Bless USA”. In Francia invece è vero, infatti ha prodotto il sanguinario Robespierre e il Terrore. E si autodistrutta, permettendo e Napoleone di assurgere al potere. Quindi hai citato giusti esempi, ma tratto le conclusioni sbagliate.
3) Il cristianesimo ha convissuto, non causato tutto ciò al contrario dell’ateismo, perché predica la divisione tra Stato e Religione («Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio», Marco 12,17). In secondo luogo ho detto che ha posto le basi culturali non determinato da solo.
4) Uno storico che ragionasse in termini scientifici e statistici direbbe che dove c’era il Cristianesimo è nata la democrazia, non dove c’era il Buddhismo, l’Islamismo, l’Induismo o la religione Jedi, che tra l’altro è arrivata molto più tardi, se non erro migliaia di anni dopo.
Inoltre uno storico ti direbbe di cercare una fonte, di influenza pari a quella cristiana, che ha favorito la democrazia allo stesso modo.
25 novembre 2006 at 10:13
Un’ultima cosa se hai letto la Costituzione, saprai che c’è scritto:
«La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo». «Riconosce», non crea, quindi essi hanno una origine precedente allo Stato. Una cristiana.
25 novembre 2006 at 11:20
Su di te anatema! “A Long Time Ago in a Galaxy Far, Far Away…”. Comunque, per democrazia si intendono tante cose diverse. Per i greci, che hanno inventato il termine, democrazia era un modello di governo popolare in cui il potere era distribuito tra tutti i cittadini (ovviamente, cittadini liberi e maschi). Le prime democrazie storiche conosciute, in questo senso, sono quelle greche e di certe comunità indiane anche precedenti. Se consideriamo per democrazia parità di diritti, questa non c’entra nulla con il cristianesimo se non nella predicazione fatta in periodo paleocristiano. Il cristianesimo non ha abolito la schiavitù nè tanto meno promosso modelli di governo popolare (anzi invisi da sempre al clero). Altri aspetti che noi associamo alla democrazia, ad esempio la libertà religiosa, hanno precedenti storici correlati inversamente con la presenza del cristianesimo.
A un certo punto, lo sviluppo della cultura ha portato alla ribalta il problema della parità dei diritti. Indipendentemente dal cristianesimo? E’ un’affermazione troppo forte, perchè nulla nella storia culturale europea può essere indipendente dal cristianesimo. Ma sicuramente, nessuna forma organizzata di cristianesimo ha agito da traino.
Su “In god we trust” per piacere osserva il simbolo che c’è sotto quella scritta nella moneta del dollaro… Washington era massone, Lincoln era massone, Jefferson era un massone accusato di ateismo…
25 novembre 2006 at 13:47
Curioso che si accusi il cristianesimo di invadenza nelle “cose temporali” e poi ci si lamenti del fatto che non ha promosso un governo popolare.
Il Cristianesimo ha fatto molto sul piano culturale portando avanti il rispetto per i “deboli, i poveri e gli oppressi” e per la vita umana in genere.
Certo la Chiesa ha anche commesso errori, essa stessa non li nega, ma non si possono negare anche i suoi meriti.
Poi la storia della massoneria americana è abbastanza ridicola, innanzitutto perché la concezione di “massoneria” è spesso distorta da miti, in secondo luogo perché a forza di vedere complotti e particolari perdi di vista il punto centrale, cioè che per i cittadini americani, che sono quelli che contano i democrazia, la loro nazione è “benedetta da Dio”. Ovvero che si basa su diritti non creati dallo Stato che li riconosce soltanto, ma connaturati alla natura stessa dell’uomo, cioè, in ultima istanza, hanno una origine “religiosa”.
25 novembre 2006 at 16:41
La religione è l’oppio dei popoli.
Ciò che Thumbria definisce come “rispetto per deboli, poveri ed oppressi” è in realtà un modo per tener buona la gente che sta male, promettendole il paradiso, ma non in questa vita, non in questa terra. Perchè, in questa vita e in questa terra, il paradiso è un diritto di quei forti, ricchi ed oppressori che si servono di quegli “alti” concetti per mantenere il loro potere.
25 novembre 2006 at 17:43
Il comunismo è l’oppio degli intellettuali.
Nessuno promette il paradiso, si dice che difendere i deboli è la cosa giusta da fare e facendo ciò che è giusto puoi guadagnare il paradiso.
La religione, almeno quella cristiana, è ideali e azione.
«Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: “Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattéri e allungano le frange; amano posti d’onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare “rabbì” dalla gente. [...]. Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.»
Matteo, 23, 1-7, 11-12
Invece lamentarsi di “quanto è brutto il mondo” e dire “io ho la soluzione, ma gli altri sono cattivi e non la scelgono”, quello si è da illusi.
25 novembre 2006 at 19:01
Guarda Thumbria che, almeno secondo l’interpretazione vigente tra cattolici e protestanti, Gesù parla per metafore di ciò che succederà nel Regno di Dio. Senza nulla togliere al messaggio evangelico in quanto tale, tale interpretazione ha ovviamente la conseguenza che è inutile lottare per migliorare la propria condizione, perchè chi ha sofferto sarà ripagato nell’aldilà. Lo stesso accade ad esempio nella religione induista: le persone di casta inferiore non fanno nulla per modificare il proprio status perchè se si comporteranno in rispetto del sistema vigente si reincarneranno in individui di casta superiore.
La “difesa dei deboli” è semplicemente la misericordia, che non è certo una peculiarità cristiana visto che l’Islam la pone tra i cinque pilastri (in maniera ben più pragmatica ed efficace che non nella storia delle civiltà cattoliche), e non è certo la base della democrazia anche se ha sicuramente ispirato riforme sociali importanti.
Io non sono anti-religioso e neanche anti-clericale, ma il binomio cristianesimo-democrazia sfugge ad ogni verifica storica. E non solo per le degenerazioni della Chiesa, ma anche per il messaggio stesso del cristianesimo che con la democrazia c’entra relativamente poco.
No, il mio “non ha promosso” era un eufemismo per dire che ha sempre ostacolato la riforma dei sistemi autoritari in sistemi più democratici.
Per quanto riguarda i presidenti massoni: niente complottismo. Semplicemente, il fatto che le idee democratiche nacquero in ambienti con cui il cristianesimo convenzionale c’entrava poco, e cioè nella temperie illuminista francese, che influenzò non solo il Terrore ma anche la Rivoluzione Americana. Che poi gli americani credano che la loro nazione sia “benedetta da Dio”, bè direi che è un loro problema. O meglio, un problema degli americani che lo credono.
25 novembre 2006 at 19:55
Thumbria: visto che mi parli di comunismo, mi suggerisci un simpatico parallelismo fra ideali comunisti ed ideali cristiani. Entrambi entusiasmanti, ma fallimentari nella loro realizzazione. Rincorrere chimere non ha mai fatto bene a nessuno. Oltre alle parole ci vogliono i fatti. E, quando questi sono in totale contrasto con le prime, le annullano.
I diritti umani di cui parli non sono stati inventati da Gesù (la cui parola, peraltro, collimava con il suo vivere in povertà e a contatto con in bisognosi, diversamente da chi si fa scudo della sua immagine e del suo verbo), ma sono alla base dello stato di natura.
26 novembre 2006 at 14:10
Cachorro Quente: che lo sforzo sia con te
26 novembre 2006 at 14:52
l’unica religione che potrei seguire è quella dove io sono dio.
ovviamente le bestemmie (tipo porcoswamp, swampcane)sarebbero punite senza pietà.
26 novembre 2006 at 15:24
swamp, ahahah!!!
28 novembre 2006 at 18:53
Io non sono religiosa e non apprezzo particolarmente nessuna corrente. Ma adoro Guerre Stellari.
Com’è già stato detto, però, mi sembra strano (non trovo parola migliore) ispirarsi ad un film per creare un tipo di religione.
Poi è anche vero che molti hanno bisogno di credere assolutamente in qualcosa, ma questo mi sembra troppo!