Meno Stato
vs
Più contributi statali
Tags: aziende, cassa integrazione, contributi ricerca, liberali, liberisti, libertari, libertarian, stato
23 novembre 2006
Meno Stato
vs
Più contributi statali
Tags: aziende, cassa integrazione, contributi ricerca, liberali, liberisti, libertari, libertarian, statoLoad Times Plugin made by Ares Free Download
23 novembre 2006 at 12:34
non entro in Inpolitica.
Il commento di Netsos può farmi piacere, ma basta. I virgolettati sono anonimi e pertanto non coinvolgono le persone, chi mi legge potrebbe anche pensare che li ho scritti io. Comunque più leggo “cose di sinistra” scritte sui vari blog, più mi convinco di quanto vado sostenendo
23 novembre 2006 at 14:54
Guarda… ci pensavo giusto in questi giorni.
Il fallimento totale del socialismo porta il capitalismo a vincere per mancanza di avversari. Il problema è che a sinistra una differenziazione la devono tenere quindi creano il caso surreale in cui parlano di privatizzazioni, stato leggero e meritocrazia però con l’occhio all’interventismo statale, all’assistenzialismo e al sindacalismo (non come teoria economica ma come “organizzazione dei sindacati”).
Ecco come escono queste incongruenze (in my opinion
)
23 novembre 2006 at 15:34
@ Spartacus: sei libero di fare ciò che vuoi, non trovo elegante servirsi di commenti redatti senza filtro perchè tutelati dalla provacy di un forum degli addetti ai lavori.
Mi dispiace, ma la tua giustificazione mi pare un po’ inconsistente.
Questa non l’ho capita.
23 novembre 2006 at 23:11
chi l’ha detto?
24 novembre 2006 at 08:52
è una considerazione sulle storture dei liberali al governo e all’opposizione.
Tutti a gridare “il partito delle tasse e delle bugie”, ma zitti se si finanzia la ricerca privata invece che quella pubblica e le università. Ricerca privata che le aziende molte volte intendono come ricerca di mercato.
O peggio si sta zitti su cassa integrazione quando i piani industriali li fa topolino.