Questo post è dedicato a nullo.
L’isola dei pinguini è un fantaromanzo scritto nel 1908 da Anatole France (premio nobel per la letteratura, mica pizza e fichi) e messo all’indice dalla Chiesa Cattolica insieme a gran parte delle opere di suddetto autore negli anni venti del secolo scorso.
Il romanzo, che come sotto titolo ha la sibillina frase “Storia fantastica e funesta delle miserie d’Occidente”, inizia con un errore di evangelizzazione compiuto da un vegliardo e quasi cieco monaco, padre Mael, che scambiata una colonia di suddetti uccelli per una gruppo di uomini li battezza.
In seguito a questo evento si tiene una riunione in Paradiso tra vari Santi e il Signore stesso. L’argomento del contendere è: il battesimo dei pinguini è valido?
Molti pareri si fanno avanti, ma prevale l’idea che la forma è sostanza (soprattutto nei riti religiosi) e quindi il battesimo è valido. [qui nullo dovrebbe capire la dedica]
Se il battesimo è valido quindi, i pinguini non potranno fare e meno di ignorare la loro anima e tutte le disposizioni che questo onere comporta.
Per non rovinarvi il gusto della lattura, non parlerò delle vicissitudini particolari, ma dirò solamente che è splendido seguire i pinguini (parzialmente trasformati in uomini per intercessione di nostro Signore) scendere verso la corruzione, la vergogna, l’inganno, la scoperta del diritto etc…
Scritto come un saggio storiografico, con il giusto distacco dello storico, questo libro è uno dei più divertenti che ho letto, specie se ad un certo punto ci si pone la domanda (alla quale ognuno deve trovare una sua risposta):
la sete di potere, l’avidità, l’invidia, la menzogna… sono frutto di che cosa?
Tags: forma, occidente, pinguini, sostanza









4 Gennaio 2007 alle 16:02
Scusa l’OT.
Se ti va, passa da me per una iniziativa che potrebbe interessarti.
A presto.
4 Gennaio 2007 alle 16:03
Sempre Anatole France
Sempre in qualche senso su temi analoghi ma molto più “romanzo”:
La Rivolta degli Angeli (edito in italia per Meridiano Zero).
Buona lettura…
4 Gennaio 2007 alle 16:34
mi hai messo una terribile voglia di leggere questo libro. Mi sa che me lo compro
4 Gennaio 2007 alle 17:07
grazie cape!
il libro sembra molto figo, adesso lo cerco
sarà la commozione, ma non ho capito la dedica:-)
4 Gennaio 2007 alle 17:41
I pinguini, come me, non hanno chiesto di essere battezzati. E in ogni caso a questa storia del chiedere o no, dò poca importanza. E’ tutto quello che viene dopo che influisce sulla vita di una persona.
4 Gennaio 2007 alle 19:23
@ ILLAICISTA: arrivooooo!!!
@ nandina: grazie, me lo sono segnato!
@ ajeje87: spendi bene i tuoi soldi, garantito.
@ nullo: forma e sostanza. Ricordi a proposito della messa in latino e lo scambio tuo con Abr?
@ Ed: infatti è il dopo che è interessante… chissà se Marcello Pera l’ha letto…
4 Gennaio 2007 alle 21:41
ahh, ho capito, mi ricordo, si… in effetti mentre leggevo pensavo: questo lo deve leggere abr:-)
4 Gennaio 2007 alle 21:49
Beh… anche Fo è premio Nobel per la letteratura…
5 Gennaio 2007 alle 09:47
robinik, vai un po’
qui
cmq se non fosse per la mia mamma però non avrei mai letto niente di France nemmeno io (però vorrei trovare “l’histoire contemporaine” in francese senza dovermelo fare spedire da Amazon - certe volte mi prende una botta di “antichità”, mi piace andare in libreria a comprare i libri).