Come ho detto prima, sono spaventatissimo da questo governo e dal suo disegno di legge sui reati d’opinione.
Forse non si sta capendo la portata del problema, non vedo sui blog un fermento unito a vomito per queste iniziative nazifasciste.
Si parla non solo di libertà di espressione, ma del diritto ad essere stupidi, o di avere delle idee balzane su qualsiasi cosa.
Mettiamo per assurdo (ma manco tanto
) che io non sappia far di conto e dico che 2+2 non fa 4 ma , dati stupidi alla mano, per me fa cinque, io non capisco perchè devo essere punito per questo. Che forse sobillo degli ingegneri a costruire case non a norma di legge?
Oppure non capisco perchè se LibertyFirst dice che i Tutsi sono negri, debba essere arrestato dal Leviatano.
Poi mettiamo caso che io sia interessato a capire quali sono le ragioni del negazionismo e a leggere qualcosa e poi pubblicare sul blog un post come faccio spesso dopo un libro che mi ha colpito nel bene o nel male. Che fanno? Mi arrestano?
E ancora: che fine fa la gente che pensa che le Twin Tower sono state tirate giù dagli ebrei o più in generale cosa facciamo alla gente che ha dentro di sè il germe del complotto?
Secondo tutti questi sedicenti liberali, non si può sbagliare, non si ha più diritto.
I difensori dell’embrione e i giudicanti sulle morti altrui fanno eugenetica.
Delle idee.
Se questa è la serietà al governo, meglio mille volte Berlusconi.
Tags: libertà, mastella, opinioni
26 gennaio 2007 at 14:24
Io ho sempre (dalle vignette di Maometto in giù, o in su, se preferite) difeso il diritto di parola portato all’estremo. Ivi compresi i revisionisti, i negazionisti, i teorici delle differenze razziali.
Per motivi di etica ma anche di utilità politica; ho sempre pensato che a forza di censurare questo tipo di opinioni, te le ritrovi poi diffuse capillarmente nella popolazione e alla fine sdoganate politicamente. Per il revisionismo fascista è andata così, ad esempio. E’ sempre meglio un dialogo approfondito e competente (certo che viste le attuali piattaforme di dibattito televisivo, si capisce la motivazione della scelta censoria…), anche perchè poi sono tutte troiate che invece trasformiamo in un bubbone a rischio esplosione. Bè, il bubbone-negazionismo è già esploso nel mondo islamico… e quanto servirà perchè gli studi di pseudo-scienza che distinguono arbitrariamente le razze per QI acquistino popolarità negli USA e in Europa?
Mi sembra che questa proposta sia la classica buona intenzione di cui sono lastricate le vie dell’inferno. Dico “buona intenzione” perchè risponde a un ritorno di fiamma dell’antisemitismo, anche da “sinistra” (Napolitano è stato chiaro al riguardo). E dico anche “inferno” ma speriamo di sbagliarci…
26 gennaio 2007 at 14:43
Cape… anche per il finale del post pre-precedente ti rinnovo pubblicamente la mia massima stima. Se tutte le persone fossero come te ci sarebbe meno squadrismo ed una classe4 politica costretta a produrre risultati ma tantè…
Quando ero a Chicago ho visitato il museo della “freedom”. Tutti noi dovremmo visitarlo ogni giorno. C’è una sezione apposita dedicata a quanto sia importante che qualcuno possa sostenere che l’11/9 sia una farsa … un complotto della CIA. Questa sezione è a fianco di una stanza in cui è esposta una bandiera sopravvissuta al crollo delle torri e la cosa rende ancora più l’idea.
Alla promozione delle idee alla sfida del “promuoverle” e alla difesa della libertà si preferisce il diktact statale
Permettimi un altro esempio. Sempre negli USA c’era in corso una discussione molto sentita sul diritto di bruciare la bandiera.
Mi sono informato sulla legge che regolamente la cosa. Ad un europeo all’inizio può sembrare ridicola una legge così formulata ma in realtà in essa ci sono i massimi principi della libertà:
Tu puoi bruciare una bandiera (e quindi anche quella degli US) a patto che:
1- La bandiera sia tua
2- Tu rispetti le norme antincendio
Fine
Ciao!
26 gennaio 2007 at 14:48
non dirlo MAI più.
26 gennaio 2007 at 15:02
Purtroppo quella legge è frutto di una concezione italiana della libertà di opinione: se dire una cosa va contro il sentire comune va proibita per legge.
Dare la colpa a questo governo è secondo me una visione molto limitata del problema. Secondo me questo post dal blog di Bordone, scritto qualche mese fa, esemplifica bene quali sono i termini del problema:
http://www.freddynietzsche.com.....llilli.php
26 gennaio 2007 at 15:02
Certo…e un bel calcio nei coglioni,come il tafazzismo insegna, no ???
Capisco la rabbia, lo sdegno e la giusta pretesa che quelli a cui dato il voto siano all’altezza della situazione, ma non dimenticare che l’alternativa era gente che, quando le scolaresche sono scese in piazza per manifestare contro i tagli alla scuola (e, quindi, per esprimere democraticamente la propria opinione ha risposto così)
26 gennaio 2007 at 15:12
Concordo su tutto, eccetto l’ultima frase.
Se bastasse una legge a cancellare i negazionisti, allora in Italia avremmo dovuto da tempo cancellare i fascisti e i partiti fascisti. Sappiamo che non è così: anzi, il diventare martiri rende più affascinanti certe balzane teorie. Contro ogni reato d’opinione, sempre.
26 gennaio 2007 at 15:22
In merito alla legge in se (legge, del resto, proposta da Mastella…non è che ci si potesse aspettare più di tanto) mi associo a quanto dice Massimo Fini:
Per chi lo volesse leggere, questo è l’articolo completo
26 gennaio 2007 at 15:25
c’è anche la legge di apologia del fascismo, ma non è mai stata applicata.
secondo me la sinistra è troppo preoccuapata a dimostrare che non è antisemita e per questo vengono fuori questi obbrobri.
se c’è una cosa che mi sta sul cazzo è anche solo paragonare il governo Prodi con quello mafioso/affarista di Berlusconi.
Su questo punto non ci devono essere dubbi di sorta.
Volete giocare a fare i liberisti di sinistra? non avete scelta. anche perché di liberale il nano piduista ha fatto davvero poco, per non dire niente.
26 gennaio 2007 at 15:38
@ marco il grigio: non è tafazzismo è paura.
Prendi Ruini e i suoi dettami. Non mi piacciono. A nessuno di noi due.
Perchè dovrebbe piacermi questo?
26 gennaio 2007 at 15:45
@ Tutti: visto che concordate più o meno tutti su tutto, credo che si capisca che l’ultima frase è una provocazione.
26 gennaio 2007 at 15:52
una provocazione poco opportuna, dato che il governo è sotto il tiro dell’informazione mediaset. prova ad andare fuori dai blog politici: ci sono persone convinte che Prodi gli farà pagare mille euro di ICI in più, che gli verrà una botta di bollo auto, che le paghe si ridurranno per le tasse…
se ci mettiamo pure noi a scrivere era meglio berlusconi per provocare… non mi sembra proprio il caso.
ovviamente leggi del cazzo come questa vanno criticate duramente, non lo nego.
aspetto di trovare il testo della legge per farmi un’idea più precisa, non sarebbe la prima volta che i media danno notizie sbagliate.
26 gennaio 2007 at 15:58
@ swamp: tralasciando la provocazione, quello che mi fa impazzire e arrossire come se fossi in shock anafilattico, è il fatto che se ne sia anche semplicemente parlato.
Non mi interessa alla fine il testo della legge quanto si discosti dall’idea originale… ha ragione Massimo Fini a dire che siamo in piena decadenza e in pieno delirio di onnipotenza.
Guarda il Papa e Pera e la loro Tradizione giudaico-cristiano (si saranno loro). Guarda Mastella e sta cazzo di legge (speriamo di no). Guarda Bush e la lotta al Terrorismo.
Io non sono rifondarolo, ma non vedi un filo conduttore culturale? Non vedi che ci stiamo avvitando su noi stessi e guardiamo solo il nostro ombelico?
Io non voglio vivere in uno stato che mi prescrive le opinioni, o chie mi indica quali mi conviene avere.
26 gennaio 2007 at 16:06
mi sto informando e darei al tutto una RIDIMENSIONATA.
dall’articolo di Repubblica:
Ecco quel che prevede il disegno di legge [...], un provvedimento che tuttavia non fa riferimento diretto al negazionismo della Shoah ma si riferisce, in generale, “ai delitti di istigazione a commettere crimini contro l’umanità e di apologia dei crimini contro l’umanità”
ovvero non si potrà dire che bello che è stato sterminare gli ebrei, dovremmo ricominciare, o non si potrà dire che i fasci vanno tutti infoibati. Non si potrà dire che i napoletani sono una razza inferiore e vanno deportati in massa.
ribadisco che è una legge inutile, perché la apoligie di reato erano già punite… per quelli che pensano che si possa dire tutto perché siamo in democrazia.
Si può dire viva le Brigate Rosse? No.
Si può dire 10 100 1000 Nassiriya? No.
Si può andare in TV in America e dire viva Osama Bin Laden arruolatevi nell’esercito di Al Qaeda? No.
allora ci penserei DUE volte prima di dire che questo governo fa leggi nazifasciste…
26 gennaio 2007 at 17:09
@Cape: sul fatto che certe iniziative siano delle boiate non si discute…è assurdo pensare che per far diventare tutti dei santi basti vietare le tentazioni per legge, anche se è molto più semplice che preoccuparsi di educare le persone a non peccare.
Purtroppo, come cantava Battiato quindici anni fa, “tra i governanti quanti perfetti ed inutili buffoni”
@Swap: grazie per la doverosa precisazione
26 gennaio 2007 at 17:41
Nel 1960, disquisivo con un professore che sosteneva fosse inutile aver vietato in Costituzione la ricostituzione del partito fascista… “tanto si cambiano nome, magari in M(us)S(olin)I” Io non ero d’accordo e ritenevo ottima la Costituzione. Mi sembra che l’ultimo commento di Swamp riequilibri la questione. Forse si parte troppo in tromba (ovvero si corre subito sulle illazioni senza conoscere ancora bene i provvedimenti) Ha ragione Bersani quando dice che è la prima volta che sia stato dichiarato uno sciopero (benzinai) sulle sue idee!
Questo governo, e Prodi, sono un milione di volte migliori di quello del nano arcoriano!
26 gennaio 2007 at 18:37
@ Spartacus: io non so tu, ma mi aspetto molto di più che due leggette su benzinai ed edicole o gabelle e gabelline sui cellulari.
Pensaci bene: se le avesse fatte Berlusconi ste liberalizzazioni lo avremmo chiamato populista. Ma non è questo il discorso.
Qui c’è qualcosa in gioco di diverso, e non solo perchè è il governo che ho votato o semplicemente non è quello di Berlusconi non sono obbligato ad accendere il cervello.
Ridimensionata o no, è una legge (sperando che non la facciano) che mi fa vomitare e mi fa temere per il mio futuro.
26 gennaio 2007 at 19:28
Meno male che Swamp mi ha tolto le parole di “tastiera”.
Si punisce il reato di istigazione.
Certo, buon senso imposto per legge.
Odioso ed inutile. Ma tutto qui.
E poi ti aspetti troppo da questo governo…
Certe cose, proprio a causa delle regole intrinseche nella democrazia, non cambieranno mai.
Per altre cose ci vuole tempo. Molto tempo.
Te lo richiedo qui:
in quanti giorni è stata costruita Roma?
26 gennaio 2007 at 20:37
Non dovrebbero piacerti, ma neanche farti sprofondare nel catastrofismo… dopo tutto, è una legge sbagliata ma coerente con la costituzione e con molte legislazioni europee. Cioè un sintomo della confusione e della controversia che vige, soprattutto in questo periodo, sull’argomento della libertà di parola. Non è un problema di questo governo, è un problema di questo periodo; il governo è colpevole di interpretare un sentire che secondo me va contro un principio assoluto (fatto salvo reati previsti dal codice penale, diffamazione e ingiuria, per intenderci).
26 gennaio 2007 at 20:50
sono assolutamente d’accordo (tranne che sul meglio berlusca
)… in italia, come al solito, invece di fare cio che si dovrebbe (cioè educazione) si sfrutta sempre la scorciatoia della repressione
26 gennaio 2007 at 22:22
e cosa dicono sui blog di destra?
indovinate?
questo mi fa più schifo di mastella che mi fa già molto schifo!
27 gennaio 2007 at 02:19
Anche perchè in realtà la legge, per com’è scritta, è bipartisan da quel punto di vista. Ma non è certo quello il punto, cioè che crimini dell’umanità sia lecito negare, quanto il principio stesso di vietare per legge opinioni aberranti ma legittime in quanto opinioni.
Nel dopo-guerra, diciamocelo, certe cose era giusto reprimerle alla radice. Oggi servirebbe solo il buon senso, una dose da cavallo di buon senso.
Comunque, sul serio, Capemaster, vabbè il relativismo ma Berlusconi no.
27 gennaio 2007 at 15:51
Ragazzi, fermi un attimo.
La questione va ancor di più ridimensionata, qui non si parla di libertà di opinione, dato che anche la Corte Europea sull’argomento ha sentenziato che il negazionismo
Che poi sia una mossa più propagandistica che utile a qualcosa è un altro paio di maniche. Come è già stato detto l’apologia di delitto esiste, pur venendo applicata assai raramente.
Il concetto ha senso e non mina la libertà d’espressione, ma è poco utile.
27 gennaio 2007 at 15:58
Ho dimenticato di citare la fonte principale su cui andrebbe fatto il discorso, parlare di fuffa o per sentito dire non giova a nessuno.
Il testo del Disegno di Legge.
Non posso analizzarlo nel particolare, intanto voi dategli una letta
27 gennaio 2007 at 16:49
@ SKA: ora la spulcio.
Il grassettato della citazione è inquietante, io non tenderei a ridimensionare, e il concetto non ha senso.
Di questo passo mettiamo dentro anche i creazionisti?
27 gennaio 2007 at 18:49
Cioè, ragazzi, a leggere il pdf d’ora in poi sarà vietato stampare (in nome della libertà religiosa, per carità), l’antico testamento, le lettere di san paolo e il corano.
figo.
faremo anche un rogo con le compie del mein kampf? (ovviamente opera vietatissima, dell’importanza storica immagino che freghi un cazzo)
28 gennaio 2007 at 17:03
Bravo