Più ateo che mai

Conversazioni tra i genitori e i nonni di oggi.

Lei (sulla 45-ina): … eh, ma lo sai adesso a quella quanti soldi le danno?
Lui (60-ina): sì ho sentito…

Lei: … 100.000 euro ogni società calcistica e più una serie di sottoscrizioni.. e poi si becca anche la pensione di reversibilità.
Lui: mamma mia quanti soldi…

Lei: vedrai come tra tre o quattro anni quella si rimette con un altro, ma poi non si risposa per non rinunciare alla pensione.
Lui: eh già.

E poi ci stupiamo dei figli.

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4 commenti a “Ma di che stiamo parlando?”

  1. MyAvatars 0.2 velenero scrive:

    sembra un dialogo generato dallo stesso “senso comune” secondo cui in un caso di violenza carnale, in realtà la colpa è della ragazza, che provocava i violentatori perché andava in giro scosciata…

  2. MyAvatars 0.2 mucio scrive:

    Ma non era un dialogo di un film di tarantino?

    Ci sono questi due in un fast food polveroso, su una highway, lei sta bevendo della diet coke con la cannuccia, lui ha appena finito un hamburger e si sta pulendo le mani addosso.

    Il dialogo continua così

    Lui: Andiamo?

    Lei: Andiamo.

    Lui si alza dalla sedia e le si avvicina, la prende per il collo e la tira a se e la bacia.

    Lui: Ti amo.

    Lei: Anche io.

    Lui mette un piede su una sedia e sale sul tavolo tirando fuori una pistola dal pantalone.

    Lui (urlando): Ok, non facciamoci prendere dal panico, fate quello che vi dico e nessuno si farà male

  3. MyAvatars 0.2 laislabonita scrive:

    Beh certo. Una vedova non dovrebbe mai più risposarsi, se ama veramente il marito. Dovrebbe vivere di sole fotografie.

  4. MyAvatars 0.2 nandina scrive:

    Diciamo che è il rovescio della medaglia della retorica sulla famiglia della vittima…
    … certo, la retorica non fa troppi danni, la cattiveria della gente è molto peggio, ma mi viene da chiedermi una cosa: il risarcimento da parte delle società calcistiche, quando muore un tifoso (come a milano nel ‘95 per esempio) viene mai chiesto?
    E insomma, è un modo assurdo e tremendo per morire, per colpa di gente che ama fare a botte con la scusa di una partita di calcio, ma quell’uomo faceva il poliziotto, quel rischio era parte del suo mestiere… se fosse morto in una sparatoria chi avrebbe “risarcito” la vedova?
    Certa becera cattiveria a volte è stretta parente di un buonismo superfluo.
    Ma tutto questo lo dico solo per rompere un po’ le scatole… sia chiaro! :-)

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