Mi sono scervellato e non ho neanche dormito dal travaglio che il titolo di questa notizia ha provocato in me.
Saperlo solo, preoccupato per l’Occidente, con l’agenda aperta sulla P, ha risvegliato in me tutte le virtù teologali.
Potrei anche non dormirci la notte, a saperlo travagliato per niente.
Sai che faccio?
Gli ragalo un paio di pantofole nuove fatte a mano* e un camauro nuovo. Andranno bene?









10 Febbraio 2007 alle 21:33
Quando vedo Ratzinger, mi viene il dubbio che le teorie lombrosiane abbiano un quache fondamento.
10 Febbraio 2007 alle 21:51
11 Febbraio 2007 alle 14:56
Comunque lo si puo’ anche capire, come ha detto un’altra persona, i gay son tutti a sinistra, quindi simili leggi avvantaggiano solo comunisti e miscredenti!
12 Febbraio 2007 alle 18:47
Senti come posso aiutarlo anche io? dove ti posso mandare la mia adesione? io frattanto faccio divulgazione religioso-familiare
13 Febbraio 2007 alle 09:42
swamp, pure a me viene lo stesso dubbio.
ma il dubbio si fa certezza quando vedo buttiglione…
… ecco perchè ho dormito male stanotte! :-O
13 Febbraio 2007 alle 19:21
a me mi fa pena
14 Febbraio 2007 alle 10:17
Da persona che si crede democratica e accetta critiche alla sua convinzione spero voi sappiate fare altrettanto…
Mi chiedo quali siano le aspirazione di sei persone che ne ridicolizzano una seppur ammirata da altri milioni.
Forse il pensiero ritenuto liberale che ispira la legalizzazione dei rapporti di fatto ha necessità, per affermarsi, di svalorizzare altro. Il riconoscimento di un diritto in capo ad un soggetto non ne esclude quello di un altro ma, in una repubblica fatta di cittadini che si battono per l’art. 21 Cost. , gli riconosce la legittimità di opinione.
Il Papa non è un cittadino della Repubblica Italiana ma, non lo sono neppure altri soggetti che esprimono pareri riportati nei nostri quotidiani e oggetto di discorsi nei bar, nei tram e nelle case.
Credo che lo faccia con più forza e insistenza degli altri ma, a differenza di questi conta su un’enorme fetta della popolazione.
E chi lo critica a ragion della teoria lombrosiana dimostra pressappochismo (immagino si scriva così). Cesare Lombroso aveva stabilito, nella primissima teoria, che esiste una connessione fra la condotta delinquente e l’aspetto fisico del soggetto a cui si riferisce. Caratteri ne sono: la bassa fronte, le lunghe braccia, i folti peli corporei… caratteristiche che non credo si possano riferire al Papa.
Piuttosto ad un paio “prigionieri politici”.
Scivere in un blog con la fortuna di non essere contraddetti è una cosa, scivere in un blog e documentarsi prima di farlo è un’altra (in questo caso proprio mancata).
Un’ultima cosa: la pena è un sentimento che per essere provato deve essere sentito, un pò tipo il rispetto… anche qui credo di scrivere di cose di cui non avete mai sentito parlare.
14 Febbraio 2007 alle 15:43
E’ carino questo carol che sa benissimo cosa “sentono” i commentatori di questo blog.
Per quanto riguarda le mie aspirazioni, restando in tema con il post, direi che vivere in un paese laico e dove sia data a tutti la libertà di coscienza su determinate scelte (matrimonio, sesso, divorzio, aborto) è una mia profonda aspirazione.
Che poi il papa sia ammirato da milioni di persone è un’affermazione un po’ forte, lo era Wojtila dopo anni di pontificato, non Ratzinger un paio.
Carol non sottovalutare la forza delle istituzioni, a volte rendono grandi anche chi non ha ancora dimostrato di esserlo.
Che poi, dopo Wojtila, che bene o male tutti consideravano un papa positivo, a Benedetto XVI non si chiedeva molto, solo di non rompere troppo il c…
14 Febbraio 2007 alle 17:18
Il papa è come il presidente della Repubblica, mani legate su molti fronti e idee solcate non dalla persona che è ma dalla carica che ricopre. Credi che Napolitano avrebbe incitato al dialogo tre anni fa o che D’Alema se non fosse Ministro degli Esteri al presidente croato avrebbe risposto in maniera diplomatica. Il Papa è come l’aborto, la procreazione assistita, l’eutanasia e qualsiasi arma… se la vuoi è li e la usi altrimenti, ne conosci l’esistenza e dici “no, grazie”.
La forza delle istituzioni credo invece sia così sottile nel nostro paese da aver fatto vedere una lettera Lario-Berlusconi come contropacs ma, da non aver nemmeno fatto balenare per la testa di chi si ritiene laico che l’hanno preso in giro approvando solamente un impegno per il Parlamento.
Più della metà delle cose scritte nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri esistevano già nella Costituzione (senza contare che molti di quei diritti la Corte di Cassazione già li riconosce da tempo), il lavoro è mediocre e incompleto per chi ha effettivamente necessità di garanzie. Ammetto e riconosco l’immenso valore morale che quel testo porta in se.
Ma perchè fare un progetto di un progetto di legge che riunisca le poltrone quando ci sono eventi che le fanno tremare come la base USA militare a Vicenza e la finanziaria ancora fresca di pseudoapprovazione?
15 Febbraio 2007 alle 00:12
Visto che hai scritto ed il tuo commento non e’ stato censurato, cio’ dimostra che su questo blog chi scrive accetta di essere criticato. E l’autore di questo blog merita molto piu’ rispetto di chi scrive commenti pensando di essere Dio sceso in terra. Il primo passo del rispetto e’ non sentirsi superiore.
15 Febbraio 2007 alle 09:23
@ carol: guarda che a me non piacciono i DiCo perchè sono a favore del matrimonio gay.
Qui si ironizzava sul cannone contro la zanzara.
@ Gianmario: grazie caro, la tua attestazione di stima è per me motivo di orgoglio.
15 Febbraio 2007 alle 09:24
Lo spunto è buono e lo colgo di buon grado… spero di non aver mancato di rispetto all’autore del blog ma, anzi di aver capito la sua vera intenzione… lo scambio di idee. La bellezza di scrivere è che non ci sono momenti d’impeto, non fuoriesci dal seminato… forse a voce tutti ci saremmo lasciati prendere più la mano.
A mio avviso non c’erano ne motivi di censura ne spunti da prima della classe ma, l’opinione ribadisco che è personale… forse l’autore non mi ha censurato perchè gli sto simpatica, perchè gli ricordo qualcuno o magari perchè vuole che continui a dare una voce che dentro al coro ci sta allo stesso livello di tutte le altre ma, non ha timore di allargarsi…
15 Febbraio 2007 alle 10:50
@ carol: mai censurato nessuno, mai lo farò.
16 Febbraio 2007 alle 16:35
carol, guardati in giro, parla con le persone.
Non siamo in “sei” contro “diversi milioni di persone”.
Siamo tanti e chiediamo una cosa molto semplice: che le convinzioni religiose di altri (pur se molti) condizionino la nostra vita.
In fondo le nostre convinzioni personali non costringono nessuno a cambiare la propria vita, sarebbe bello se fosse reciproco.
grazie
16 Febbraio 2007 alle 16:35
“non condizionino”, mannaggia ai lapsus!!!!
16 Febbraio 2007 alle 16:40
carol, non cercare strani motivi nel perchè cape non ti ha censurato: il motivo è semplice, il rispetto che lui e tutti noi abbiamo per le opinioni degli altri è di gran lunga maggiore di quello che ha la chiesa.
e su lombroso… diciamo che era evidente che era una citazione dell’”idea” dell’aspetto fisico che richiama delle caratteristiche umane, la teoria “specifica” di lombroso la sa chiunque abbia studiato decentemente storia e filosofia alle superiori, e ovviamente non si faceva esatto riferimento a quella! :-O