Definizione s. m. atteggiamento di chi si adegua di volta in volta alle circostanze cercando di sfruttarle a proprio vantaggio: agire per opportunismo; opportunismo politico.
Non sopporto le persone come Simone Cristicchi.
Non sopporto gli opportunisti.
Non sopporto anche i premi Oscar dati ad attori che interpretano disabili o che estremizzano la loro condizione fisica per interpretare una persona con dei problemi. Non mi piace essere vittima del politically correct. Lo trovo un atteggiamento alquanto fariseo e ipocrita.
L’Oscar, o una qualsiasi onorificenza, va data a chi si impegna tutti i giorni per rendere menon difficile il disagio degli altri.
Il resto è solo schifosa propaganda.
Lo scrivo adesso che non stimo affatto Simone Cristicchi, perchè solo oggi ho visto in libreria il suo nuovo libro (che non linko manco se mi paga).
Ho fatto due più due. Teatro. Sanremo. Libro. E mi son girate le palle.
Complimenti, bel progetto editoriale e di marketing. Complimenti davvero.
Hai tutto il mio disprezzo. E mi fai vomitare.
PS Se qualcuno volesse commentare con un frase del tipo ” Ma almeno ha messo alla luce un problema” o menate del genere, lo faccia pure, ma sappia che non ha capito un H di cosa sto parlando.
Tags: cristicchi, opportunismo, politically correct, premi, soldi









22 Marzo 2007 alle 18:09
Ehm… solo se ti interessa saperlo: Simone è da più di due anni che presenta il suo tour “Centro di Igiene Mentale” in giro per l’Italia ed il libro è nato da una proposta editoriale ben un anno prima di Sanremo e la canzone “Ti regalerò una rosa” non era nemmeno un bocciolo potenziale.
Insomma, se proprio vuoi consultare il dizionario (cosa apprezzabile peraltro), un consiglio: prima di usare a sproposito la parola “opportunismo”, prova alla voce “informarsi“. Hai visto mai, che…
22 Marzo 2007 alle 18:18
E con ciò?
Allora, visto che sei simpatico e anche anonimo perchè non hai neanche le palle per manifestarti pubblicamente, ti dico, senza polemica eh, come mai il libro l’ha pubblicato adesso eh?
Come mai?
Siamo tutti verginelle?
22 Marzo 2007 alle 18:50
Ah sei una verginella. Scusa, non lo sapevo.
Usalo però, il cervello, ogni tanto.
Anche quando leggi quello che tu stesso scrivi.
Hai visto mai, che…
(della serie la speranza è l’ultima a morire, mentre il tuo lessico è già sepolto dai soli turpiloqui)
PS - perché se io sono anonimo, tu invece, come ti chiami. Capemaster? Ambè, allora…
22 Marzo 2007 alle 18:51
vabbe’, sarà anche opportunismo, ma meglio Cristicchi di tanti altri.
Perché tutta questa rabbia?
v
22 Marzo 2007 alle 18:58
@ ehm: ehehehehe. EHEHEHEHEHEH.
ci sei cascato.
Basta fare un WhoIS per sapere chi sono.
Sai, qualche volta sarebbe meglio informarsi. Hai visto mai che…
Smettila. Ti conviene.
@ Valentina: perchè a me non piace la gente che parla al ventre.
Sono stanco della gente che fa la populista. Grillo, Di Pietro, gli ambientalisti e chi più ne ha più ne metta.
22 Marzo 2007 alle 19:02
Sono d’accordo con te: mi conviene.
Ne ho perso abbastanza di tempo, ed inutilmente.
Stammi bene.
22 Marzo 2007 alle 19:05
Sempre il benvenuto, come vedi niente censure, solo risposte.
Ah, e la prossima volta, se vuoi un po’ più di rispetto, firmati.
22 Marzo 2007 alle 19:16
Ha detto tutto Ehm nel primo commento.
Sulle prime anch’io sentivo puzza di opportunismo, ma poi, leggendo alcune interviste, anche non collegate all’argomento pazzia, mi sono dovuto ricredere… è una bella persona, basta conoscerlo meglio. Basta informarsi, in effetti…
P.S. La canzone che ha vinto Sanremo ha un bel testo, ma musicalmente non mi fa impazzire…
P.P.S. Relax!
22 Marzo 2007 alle 19:32
@ Tutti:
Dal sito ufficiale di Simone Cristicchi:
Sez. LIBRO
CENTRO D’IGIENE MENTALE
In libreria da febbraio 2007
Sez. DVD
Anno di Produzione 2007
E l’album ovviamente, 2007.
Chi è “impegnato” non lo fa certo dal palco di Sanremo.
E adesso togliamoci il prosciutto dagli occhi e valutiamo l’operazione editoriale.
@ Bhikkhu: il fatto che abbia scritto un bel testo (anche a me la musica non lascia nulla) non significa che gli sia permesso di comportarsi come un qualsiasi squalo.
Tornando al commento dell’anonimo… non vorremmo mica prenderci in giro? Ma davvero crediamo che Sanremo si prepari in tempi rapidi?
Allora è vero che Berlusconi ha fondato Forza Italia in tre mesi!!
22 Marzo 2007 alle 20:33
Cape ma ti sembra il caso di arrabbiarti così?
Io Cristicchi non lo conosco, ma su una cosa hai ragione: Sanremo ormai serve a lanciare qualcosa. E’ marketing. Magari Cristicchi ha temi più alti di altri, ma alla fine è quello. Però credo che non valga la pena rodersi il fegato per così poco.
Per dire: a me sta più sulle palle Burlando quando dice: “mi auguro che la prossima edizione sia di nuovo presentata da Baudo”
22 Marzo 2007 alle 21:04
Visionato Cristicchi di persona alla feltrinelli di roma qualche giorno fa in un incontro face to face. Il ragazzo ha due palle tante ed uno dei rari casi che la testa di un personaggio di spettacolo spari cazzate e parli a canovaccio del suo lavoro in maniera banale. Mi associo al paio di commenti sopra a favore di Cristicchi: informati meglio sul tipo. Uno che resta tre ore a scambiare pareri con 500 presenti circa e ne usciamo in 500 convinti che è un grande dopo averlo sentito disquisire di follia,psichiatrica,precariato,Alda Merini…. secondo me sei fuori strada Capemaster. Hasta la vista
22 Marzo 2007 alle 21:22
Forse capemaster dovrebbe seguire ciò che diceva Oscar Wilde: il giudizio sulle idee o le azioni di una persona non deve essere influenzato dall’opinione che abiamo su quella persone, un idiota può fare un ottima azione, e un santo fare azioni terribili ( San Carlo Borromeo combatté il protestantesimo nelle valli svizzere, imponendo rigidamente i dettami del Concilio di Trento. Nella sua visita pastorale in Val Mesolcina del 1583, fece processare per stregoneria centocinquanta persone. Questo è uno dei processi per stregoneria meglio documentati nella storia del periodo. Tra gli arrestati un centinaio erano donne e molti furono i torturati, (la tortura era una prassi comune per chiunque venisse arrestato con l’accusa di stregoneria, inoltre era sufficiente negare l’esistenza delle streghe per essere condannati a morte). I condannati al rogo furono undici (dieci donne e il prevosto) e otto donne tra queste vennero gettate nel rogo appese a testa in giù.)
22 Marzo 2007 alle 21:52
@ Ed: sono in un periodo di suscettibilità spiccata.
@ Fabrizio: di solito io per valutare una persona (e in questo caso valuto le sue azioni , Pietro) ho bisogno di più tempo che quattro chiacchiere da Feltrinelli.
Per fare l’intellettuale di sinistra serve leggere al massimo una 15 di libri fondamentali, e comprare ogni tanto Repubblica.
23 Marzo 2007 alle 00:57
A me non è dispiaciuta la canzone: ammetto che mi ha emozionato, senza pensare al perchè o a quello che può esserci dietro.
Poi però ho pensato:
1 - ha scritto che vuole essere come biagio antonacci
2 - ha scritto “ombrelloni”, vi consiglio l’ascolto, ma con il sedere rivolto al muro… poi capirete
3 - e dopo è uscito con un mega testo, mega background etc.
Fa riflettere. Magari è solo un esempio di crescita personale.
p.s.: cape sii più buono, arrabbiarsi a sto mondo ormai non serve più a nulla.
23 Marzo 2007 alle 02:12
però pippo inzaghi è bravo!
23 Marzo 2007 alle 02:21
MOHF…
come si è detto per telefono…
“l’più pulito cià la rogna”
23 Marzo 2007 alle 09:40
1) a me la canzone piace, che fosse presentata a S.Remo non mi importa. 2)Per essere impegnati davvero bisogna fare necessariamente cose ” di nicchia”? Se uno ha un messaggio importante da fare e l’occasione di farlo arrivare a più persone possibile, fa male perchè S.Remo fa schifo a Capemaster e a tutti noi un po’ snobbettini? Cioè, mi stai dicendo, che l’operazione di marketing (forma) toglie valore ai contenuti (sostanza)?
3)Per fare un esempio meno “glam”, Paolini, fa delle gran cose, le ha fatte in TV e ora ci riempie i teatri e vende Libri+DVD, non dovrebbe?
4) se per giudicare una persona ti serve più di qualche chiacchiera in feltrinelli, allora perchè invece ti basta il fatto che abbia deciso di dare il massimo risalto alle sue opere per disprezzarlo?
Insomma, secondo me stai un po’ esagerando.
Si possono fare marchette (o automarchette) ed essere, lo stesso, brave persone con un intento nobile.
Io aspetto a vedere… poi giudicherò.
Opportunismo? sarebbe stato cavalcare un tema GIA’ sotto gli occhi di tutti, non risvegliarne uno scomodo e doloroso per molti.
23 Marzo 2007 alle 09:50
Sono stanco della gente che fa la populista. Grillo, Di Pietro, gli ambientalisti e chi più ne ha più ne metta.
Ecco, ti arrabbi con Cristicchi e con una qualsiasi Ehm e te la prendi con me! Uffa: ma perché è sempre colpa degli ambientalisti?
23 Marzo 2007 alle 10:11
@ nandina: lungi da me dire che la forma è sostanza. L’opportunismo però è da combattere e a me l’operazione di Cristicchi ne è un esempio. Il timing delle pubblicazioni non lo mando giù.
Poi credi davvero che la canzone di Cristicchi porti a qualcosa? “Se bastasse una bella canzone… U U U UUUU”
Io non ho mai creduto nella musica impegnata perchè dire sostenere che una canzone risveglia le coscienze è come mettersi il deodorante quando si puzza.
@ genare: ce l’ho con gli ambientalisti innanzitutto perchè l’ambientalismo è una forma di religione (della peggior specie perchè crede di basarsi su dati scientifici) e poi perchè essere ambiantalisti significa etichettare gli altri come non-ambientalisti.
Un po’ come il Papa: “noi ziamo per la fita e foi ziete per la morte”
Due forme di assolutismo.
Ma poi ci mencherebbe che ce l’abbia con te.
23 Marzo 2007 alle 10:33
Sinceramente io invece non ci vedo nulla di male nell’opportunismo, nel riuscire a coordinare le uscite di disco, cd ecc. per tirare su un po’ di soldi, soprattutto se l’argomento può spingere qualcuno a riflettere.
Poi si può anche storcere il naso davanti a certe operazioni, ma se è il prezzo da pagare per vedere un po’ dell’opinione pubblica sensibilizzarsi su certi argomenti, be’ allora ben venga il marketing, anche perchè non si tratta di un’operazione selvaggia, ma di un libro e di uno spettacolo teatrale, due cose che coinvolgono attivamente il fruitore (il libro bisogna leggerlo, andare a teatro richiede attenzione), non di una maglietta, un lucchetto su un ponte o di un tatuaggio su una chiappa.
Non conosco Cristicchi, se non di nome, ma credo che tutta l’operazione sia frutto di un interesse sincero, che poi qualcuno possa vincere un sanremo, un oscar o altro non va imputato al cantante o all’attore, ma alla critica e al pubblico che crede che il tema impegnato faccia una bella canzone o la disabilità un’interpretazione magistrale. La colpa è di chi premia non di chi viene premiato
23 Marzo 2007 alle 11:36
Ah, giusto, e allora Celestini?
Opportunista anche lui.
L’arte, la musica, il teatro, il cinema dovrebbero essere scollegati dalla società, dall’impegno perchè tanto è un palleativo?
Su questo non sono d’accordo.
E se vogliamo parlare di opportunismo, pensa afli U2…
23 Marzo 2007 alle 11:51
Non ho detto questo.
Ho detto che:
1 - la canzone in se non ha un brutto testo
2 - andare a SanRemo e essere impegnati non è compatibile
3 - fare uscire con timing sospetto libro disco e DVD coronati dalla vittoria a SanRemo, è da squali, non da impegnati.
Ma lui lo sa con chi sta trattando, lui lo sa.
23 Marzo 2007 alle 12:19
Daniele Silvestri: Aria e L’uomo col Megafono
impegnate e presentate a S.Remo.
Ottimi pezzi.
Anche ottime “markettate”.
Non ha vinto, ok.
Ma non sarà mica colpa di Cristicchi se ha vinto S.Remo
23 Marzo 2007 alle 12:38
Non si vince SanRemo senza saperlo.
Pensa che anche il concorso più terribile tra i gruppi più sfigati nell’ultimo pubbettino metal di periferia ha un minimo di corruzione.
Figurati un po’.
23 Marzo 2007 alle 21:54
Tu non cambierai idea ma io nemmeno. Alla Feltrinelli ho visto un Cristicchi con due palle tante. Che poi la sua discografica, col suo benestare, abbia messo in piedi a livello marketing un prodotto collegato a dvd e libro, buon per loro. Il prodotto finale è ottimo (ieri mi son sorbito il suo documentario…pure. Non ho libro ma dopo il documentario comprerò anche quello) e la mia idea sul ragazzo è di uno che tra ironia e profondità ci sta proprio. Convengo con Nandina che l’operazione Ascanio Celestini potrebbe far sorgere gli stessi dubbi ed invece…ho comprato tempo addietro anche il suo “Scemo di guerra” ed anche quello è un gran lavoro. Viva i Cristicchi e i Celestini. Magari ce ne fossero. Fabrizio
23 Marzo 2007 alle 22:38
Amico, ripeto: informati meglio. E cioè:
1 - Il libro nasce dal toru teatrale inziato un paio di anni fa. Ergo: nessun legame con Sanremo.
2 - Il documentario è stato autoprodotto da Simone Cristicchi e solo successivamente la casa discografica ha accettato di distribuirlo insieme al nuovo disco, sempre prima di Sanremo. Ergo: niente di pianificato a tavolino, ma solo la necessità di Simone di conoscere, di sapere e di, appunto, documentare.
3 - La canzone di Sanremo è nata dopo il documentario e quando ancora non si sapeva nemmeno se sarebbe stata accettata o meno per partecipare a Sanremo (tantomeno si poteva sapere che avrebbe vinto).
4 - La data di pubblicazione del nuovo cd era stabilita fin dall’uscita del primo cd ed indipendentemente da tutto il resto. Idem per il libro, la cui pubblicazione era stabilità già da novembre 2006 (e di Sanremo non si sapeva nulla). Idem per il documentario, che inizialmente si prevedeva di distribuire indipendentemente dal cd.
Ergo, rassegnati: il tuo assunto è totalmente errato. Poi continua pure a pensarla come ti pare, per carità… Ma le cose stanno così, e sono facili da verificare, se vuoi… Ma non vuoi, mi pare chiaro…
23 Marzo 2007 alle 22:49
@ Fabrizio: viva Grillo e anche Jovanotti allora.
@ Ehm: allora fatti passare i .fla del sito di Cristicchi, l’accesso FTP e aggiornaglielo.
23 Marzo 2007 alle 23:53
Non c’è bisogno, amico: basta guardare, come ho fatto io, negli archivi del blog. E le informazioni partono dal 2005.
24 Marzo 2007 alle 00:24
Le pubblicazioni e SanRemo, 2007. Incontrovertibile. Ognuno tragga le sue conclusioni.
Con i sondaggi e le intenzioni non si va mai molto lontano.
E visto che dai data mining, informati su cosa ci vuole per fare il Festival.
PS rispetto si, ma non sono tuo amico.
24 Marzo 2007 alle 10:43
Secondo me l’iniziativa del Cristicchi (o come lo chiamano a Catania Cristicchio… e chi è catanese capisce!) era sincera in origine.
Poi ad un certo punto la sua casa editrice ha deciso che su questa cosa si potessero ricavare parecchi soldini, e allora…
Sulla bontà dell’iniziativa, che ha portato alla ribalta un argomento decisamente scomodo, non ho dubbi.
Sul fatto che poi si sia rivelata una gallina dalle uova d’oro per qualcuno disposto a lucrare su disgrazie altrui, altrettanto zero dubbi.
E comunque a me è piaciuta anche la musica, una volta tanto.
24 Marzo 2007 alle 13:32
io non ho la più pallida idea di cosa state parlande perchè dopo averlo disprezzato per “vorrei cantare come bioagio antonacci” e dopo aver provato un forte imbarazzo al posto suo (tipo quando uno scoreggia in ascensore e ti vergogni per lui) dopo 30 secondi di “studentessa universitaria” (avete mai ascoltato un testo tanto patetico?) ho deciso che non avrei ascoltato nulla che avesse prodotto lui, ne consegue che la canzone che ha portato a sanremo mi sia del tutto ignota, e lo siano anche le seguenti iniziative editoriali, anche se magari sono interessanti, ma sono rimasto troppo turbato dai precedenti per accertarmene, io spero sia un bravo ragazzo, ma “studentessa universitaria”…. ho i brividi.
26 Marzo 2007 alle 09:19
@Fabrizio, infatti, secondo me la cosa importante è il contenuto. Nel momento in cui ci si mette a fare musica, a pubblicare libri, lo si fa anche per fare soldi, altrimenti si scrive un blog
… poi ci sono le case discografiche e le case editrici che sono diventate bravissime a montare fenomeni ed eventi, ma questo non mi può dover mettere per principio contro qualcuno. Posso pensare che non sia totalmente in buona fede, ma mi interessa cosa dice, tutto qui.
3 Aprile 2007 alle 09:07
Maledetto QUALUNQUISMO…. L’ impegno è contrario a Sanremo? Consiglio: i paraocchi prova a toglierli ogni tanto, ti sentiresti più leggero. Cmq….in questi giorni mi è capitato di leggere, in vari blog, oltre a tante lodi, parecchi strali come il tuo nei confronti di Simone Cristicchi, della sua canzone furbetta e del suo opportunismo nello sfruttare il tema del disagio mentale e ciò per la maggior parte da esponenti della bella gioventù, il cosiddetto “futuro” .Tutti virtualmente infuocati questi ragazzi contro la commercializzazione del problema della malattia mentale come se davvero gliene frgeasse qualcosa. Sui blog….E a questo punto mi sorge una domanda, vecchia come il mondo: non sarà che è più facile criticare da parte di questi baldi giovani invece di levare il sederino dalla sedia della cameretta, andare fuori e cercare di dare una mano, in qualsiasi campo nn solo quello dei ‘matti’ ? Così un dubbio….
3 Aprile 2007 alle 09:32
eliana81: mia cara giovane padawan, ti rispondo giusto per dirti che ho letto il commento.
L’ho letto.
3 Aprile 2007 alle 09:47
Grazie. Sono onorata
3 Aprile 2007 alle 09:52
Ah, scusa l’ ignoranza, ma padawan cosa vorrebbe dire?
Stammi bene.
eliana
3 Aprile 2007 alle 09:56
http://en.wikipedia.org/wiki/Jedi#Jedi_ranks
3 Aprile 2007 alle 10:06
Saro’ anche un’apprendista ma il fatto di avere meno esperienza di vita non credo mi renda automaticamente priva di spirito critico o di non essere in grado di sentire la puzza di bruciato quando c’è. In tutta questa faccenda la commercializzazione c’entra ma la buona fede di Simone altrettanto, io ne sono convinta. Non cambio idea, non pretendo certo che tu cambi la tua ma mi piacerebbe che prima o poi ti ricredessi.
Ti risaluto e mi dileguo definitivamente.
eliANA
3 Aprile 2007 alle 10:41
ripeto: Cristicchi per stare dove sta, è sceso a compromessi.
E non si fanno compromessi sulla testa degli altri per i soldi tuoi.