Più ateo che mai

Nandina mi invita, e io rispondo, anche se con un po’ di molto ritardo. Spero riuscirà a perdonarmi. (ho anche visto che ultimamente è anche sarcastica :P ).

Premetto che questa è una catena bloggara, ma a differenza delle ultime volte, non attaccherò a nessuno la rogna. Ho sinceramente paura di essere slinkato e bannato :D.

La catena consiste nell’andare a pagina 123 del libro che si sta leggendo in questo momento e saltare le prime cinque frasi della suddetta pagina, e riportare la frase 6, 7 e 8.

Lì per lì avevo paura che il libro che sto stavo leggendo non arrivasse a 123, visto che è un saggettino agile.

Il libro in questione è “La posizione delle missionaria” [no Velenero, non è una esegesi della posizione del kamasutra], un libro su Madre Teresa di Calcutta edito da minimumfax.

Ecco le frasi:

La stanza dell’arcidiocesi in cui sono stato accolto assomigliava infatti più all’ufficio di un professore che a una corte o ad un confessionale. Intorno ad un tavolo lucido sedevano monsignor Joseph Sadusky, il diacono Bernard Bernier e il buon padre O’Connor. Ognuno faceva la sua parte a modo proprio: il monsignore era piuttosto magro e ascetico, il diacono invece rotondetto e mondano, il padre la miniatura perfetta di un irlandese di Brooklyn, capelli bianchi e guance rosse, felicemente in contrasto.

In realtà dalle righe qui sopra non si capisce nulla del libro, del quale non vi dico nulla perchè va letto in religiosa solitudine. La tematica che solleva, è troppo grossa per esaurirla in un post di catena. Magari più avanti ne scriverò una recensione, ma se cercate in rete trovate già molto su di esso. E non piacerà a tutti.

Spero di aver pagato il mio debito con Nandina alla quale dico:

meglio tardi che mai no?

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2 commenti a “Una promessa è una promessa”

  1. MyAvatars 0.2 nandina scrive:

    Credo che la logica di questo giochino sia quella di aprire uno squarcio casuale su un testo.
    Ho notato che qualunque esso sia a me suscita curiosità.
    E’ un po’ un modo per “costingere” i lettori ad aprire a caso un libro che magari non avrebbero mai nemmeno preso in mano o che non conoscevano.

    A guardarla in un altro modo è tutto un complotto delle case editrici per farsi pubblicità :-)

    Comunque sì, meglio tardi che mai! :-)

    p.s. sarcastica io? naaaaaaaaa :P

  2. MyAvatars 0.2 Velenero scrive:

    Vabbè, ma quel titolo è studiato a tavolino per scatenare le illazioni dei maligni…

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