Prendo spunto da Pseudotecnico, uno dei blog più interessanti che leggo (ahimè, da poco!), per raccontarvi della mia ultima esperienza con un utonto.
Piccola premessa.
Ho conosciuto questo utonto grazie (si fa per dire) ad una amica comune, che mi ha pregato di stargli un po’ dietro per i primi passi nel favoloso mondo del piccì e di internet.
Vi risparmio dettagli inutili sulla persona, vi dico solo, per farvi inquadrare il tipo, che quando scrive alla tastiera del portatile si sente il tavolo scricchiolare.
Non aggiungo altro.
Dopo un paio di incontri con il soggetto per installazione ADSL e programmini vari (Firefox, AVG, SpyBot ed eMule) e un po’ di training per utilizzare almeno internet e il mulo, ci incontriamo di nuovo e lui comincia a parlarmi dei primi problemi insorti.
- Non riesco a chiamare i miei amici [mmhhh]
- Non riesco a vedere i film in divx [doppio mmhhhh]
Ora.
Andiamo per ordine.
Non lo ritenevo pronto per Skype, quindi non glielo avevo installato, e lo avevo lasciato con Media Player acceso su Koda Fratello Orso, con i bambini urlanti che picchiettavano con le manine grassocce e unte la delicata matrice a cristalli liquidi.
“Guarda!!! [pot pot] Kinai!!! [pot pot pot]”
Tento di spiegargli, mentre avviamo il suo laptop e con le parole più terra terra che posseggo, che serve un programma come Skype, ad esempio, che è in grado di collegarsi ad una rete di utenti possessori del programma stesso o alla rete di telefonia fissa pagando qualcosina.
….
Schermata blu… le sue pupille sono fisse, non risponde agli stimoli.
….
Ripeto il concetto, e lentamente (swappa alla grande) si riavviano i processi vitali del soggetto. Bene.
Nel frattempo il piccì s’è acceso e vedo l’icona di Skype nella traybar. [mmhhh]
Glielo faccio notare e lui mi spiega che è venuto un tecnico amico suo che glielo ha scaricato ma non installato. [mmhhhhhhhhh]
Skype è installato eccome ma è una vecchia versione. Come mai?
Punto allora il browser su www.skype.com per scaricare l’ultima build e lui mi domanda:
Lui “Che fai?”
Io “Scarico l’ultima versione di Skype”
Lui “Ah ma lo ha già scaricato il mio amico tecnico xxxxxx, ma non da qui, guarda…”
Prende il mouse e lo guida (a fatica e skettando) verso una cartella linkata (da me una delle volte precedenti) sul Desktop.
Divento bianco.
La cartella si chiama DOWNLOADS e punta c:\Programmi\eMule\Incoming.
Cioè, l’amico tecnico ha scaricato Skype da eMule!!!!
Ci passo sopra e reinstallo il tutto, e passo al secondo issue.
I DivX non si vedono…
O meglio non si vedevano!
Sì perchè l’amico tecnico (non sapendo fare doppio click su un file suppongo), ha pensato bene di installare Nero 7 per utilizzare Nero ShowTime. ![]()
Ovviamente omettendo di spiegare l’applicazione principale.
Me ne vado sconfitto, consapevole che nessun utonto ascolta, come afferma la definizione, e che in generale nessuno si fida di chi gli dice le cose come stanno.
Tranne dell’amico tecnico ovviamente ;).
PS quando avrò tempo vi racconterò dell’esperienza del soggetto con l’email.
Tags: amico tecnico, media player, skype, utonto, vita vissuta








31 Marzo 2007 alle 03:38
Certo che ce ne sono di tecnici pezzenti… Mi sa che mi metto a fare il tecnico io…..
31 Marzo 2007 alle 06:24
Come sostengo da tempo la specie più pericolosa è l’utonto-tecnico, non l’utonto: l’utonto-tecnico è l’equivalente informatico di un elefante in un negozio di porcellane
31 Marzo 2007 alle 07:30
Nel mio blog c’è un’ampia “letteratura” su utonti e tecnolesi. Io ho perso ogni speranza…
31 Marzo 2007 alle 13:15
dovrei raccontarti le disavventure con il mio futuro suocero…
l’ultima volta che ho messo mano al suo picci, gli ho cancellato una marea di dialers… poi sono tornati e me l’ha detto come se fosse colpa mia, che non avevo ripulito bene il computer… quindi ha trovato la soluzione: si mette l’adsl perchè il call center di telecom ha detto che è l’unico modo per tutelarsi dai programmini che chiamano l’australia…
31 Marzo 2007 alle 13:35
Continuo e continuerò a sottolineare per sempre che io sono una persona troppo onesta: è tempo di diventare italiano!
Posso diventare milionario in pochi mesi con queste persone.
31 Marzo 2007 alle 14:12
sono un utonto, potresti venire a spiegarmi due robe?
31 Marzo 2007 alle 23:48
posso solo manifestare tutta la mia solidarietà!
1 Aprile 2007 alle 05:40
Il flagello non sono gli utonti. Siamo stati tutti utonti! O no?
Il vero flagello sono i cugini, i fratelli, gli amici, e più in generale i capiscioni che l’utonte medio si porta dietro come zecche. Sono come parassiti, in cerca di un po’ di riconoscimento del loro [poco] know how informatico. In un’anno di lavoro ad Essedi ho imparato a odiarli con tutte le mie forze.
Italia, paese di tuttologi… e di nientologi, di conseguenza.
1 Aprile 2007 alle 09:29
…e vogliamo parlare di quegli utonti il cui pc è ormai “imputtanito” dalla stratificazione di applicazioni varie installate da diversi “tecnici”?
2 Aprile 2007 alle 09:13
Fantastico… o quasi… è capitato anche a me di avere a che fare con degli utonti… la pazienza in quei momenti raggiunge livelli alti, altissimi…
8 Aprile 2007 alle 07:08
Noti nulla di familiare in questa pagina? L’ho trovata tra i referrer del mio sito
Quanto odio ’sta gente
8 Aprile 2007 alle 09:18
e che je devo fa??
Per ora ho scritto che sono contento che sappia usare Copy and Paste.