{ capemaster }

il blog che una volta aggiornavo

Terrorista a chi?

Via ILLAICISTA, questa dichiarazione.

Non ho mai pensato all’aborto come una risorsa o un metodo contraccettivo.

E non sono d’accordo nel pensare che l’utero è per il feto una semplice cameretta in affitto e che può essere sfrattato quando pare alla mamma. Relegare a questo ruolo di locatore la donna poi mi pare una operazione scorretta.

Più accettabile (per tutti credo) sarebbe la pubblicizzazione su larga scala dei metodi contraccettivi, come il profilattico o la pillola.
Ma invece no, anche da st’orecchio sono sordi oltre Tevere, e dispensano saggezza.

Chissà se con gli adolescenti, visto che non usano i metodi contraccettivi relativisti, si danno a pratiche retrò.

Senza accento.

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11 Comments

  1. Te ne fregherà una fava, lo so.
    Forse dovrei anche commentare dicendo qualcosa di un pochino più sensato.
    Volevo solo dirti che concordo, in pieno.

    Terrorista a chi?!

  2. Sì, ma come al solito per la chiesa conta di più chi deve ancora nascere rispetto a chi è già nato: stuprare i bambini non è terrorismo?
    Per il resto concordo.

  3. e becchiamoci pure questa…
    grrr

  4. Scusa cape,
    mi era sfuggito il finale, concordo su tutto. :-) )

  5. Oh… così vi siete sfanculati a vicenda anche questa volta.

    Poi qualcuno dirà “Ma ha iniziato lui” :mrgreen:

  6. inutile dire che la questione resta scabrosa…
    anche una mente come bobbio si dichiarava un antiabortista convinto, e lo faceva proprio in virtù dei paletti liberali fra gli individui.
    personalmente non sono portato ad equiparare il feto alla donna, a quest’ultima tendo a riconoscere una certa priorità.
    riconosco però come sia arbitrario definire i confini della persona e della non persona.
    ma qualunque siano le valutazioni filosofiche di fondo, nessun argomento che fosse laico e razionale potrebbe sostenere il proibizionismo, anche e proprio partendo da posizioni antiabortiste (non ci vuole bobbio, basta ferrara per capirlo). e solo la cieca propaganda ottusa e oscurantista può contestare la necessità di un’informazione sessuale completa nelle scuole, la necessità di diffondere i metodi contraccettivi e via dicendo

  7. @ Robinik: dai che ogni tanto un bel vaffanculo, soprattutto ai druidi, non ci sta bene, ci sta benissimo. Al di là del mio “riflesso pavloviano” come lo chiami tu, hanno veramente rotto le palle. Terrorista, e l’ho detto anche a te una volta se non ricordo male, è una parola che va usata con la massima cautela.

    @ Sostiene Proudhon: non so se si è capito, ma io sono pro-aborto (fa un po’ senso dirlo), ma contro la sua banalizzazione. Su questo credo di essere in vostra compagnia. Dicevo solo che l’argomentazione di Rothbard è un po’ estrema.

  8. Certo l’aborto non va considerato un metodo contraccettivo, non ci sono dubbi.
    La mia posizione è che in ogni caso, la decisione debba spettare sempre e comunque alla donna.
    In questo tipo di scelta mi pare che il ruolo degli uomini, o peggio ancora dello stato, del clero o di chicchessia, sia assolutamente marginale (per non dire che a volte è anche deleterio).
    Per il resto concordo su tutto.
    Un saluto

  9. si figurati, si era capito, le mie erano un po’ di considerazioni a vento : )

  10. @ Sostiene Proudhon: roger that.

  11. Purtroppo non sono riuscita a vedere tutta la pagina di cui hai messo il link, ma mi sono fatta un’idea.
    Non so se sia ancora così perchè non seguo granchè quello che dicono i religiosi; ma una volta, la Chiesa era contraria anche ai metodi contraccettivi, suppongo perchè nelle loro menti andava contro natura.
    Di conseguenza non ci si potrebbe aspettare da parte loro una pubblicizzazione dei contraccettivi.

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