Tutta ’sta polemica per la battutella di Andrea Rivera!
Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta
Che poi pensandoci bene, non è manco una battuta che fa ridere. Ed è fondata su una menzogna bella e buona.
Avrei capito l’incazzatura dell’Osservatore Romano se il comico avesse detto una frase del tipo:
Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Non sono d’accordo, la Chiesa s’è fin troppo evoluta
Preferisco di gran lunga l’iperbole all’incongruenza.
Tags: andrea rivera, battute, evoluzionismo, osservatore romano, papa, primo maggio







3 maggio 2007 alle 08:39
la verità è che siamo in un paese in cui una battuta (che faccia o meno ridere) scatena tutto ’sto casino.
Questo mi preoccupa.
Che poi rivera non sia proprio il più esilarante dei comici “de sinistra” in circolazione oggi è un discorso che non c’entra, perchè se la sarebbero presa anche con cun grande comico che avesse fatto un grande pezzo comico…
E non copiare Bordone che me ne accorgo
3 maggio 2007 alle 08:49
@ nandina: sono andato a leggere Bordone (non lo leggo di solito, no) e non ho copiato un bel niente!
Lui dice che l’ha fatta fuori dal vaso, io dico che non ha completato la battuta. Che ha preso solo il bersaglio grosso.
@ velenero che non ha commentato ma ha letto il post: lo vedi che serviva la parte moralista?
3 maggio 2007 alle 10:13
io son felice che ne stanno parlando
3 maggio 2007 alle 10:38
@cape: era solo per sfotterti un po’… comunque m’era parso ci fosse una comune ispirazione: la battuta non era buona, non faceva ridere.
Ma la conclusione diversa, almeno in parte.
E son più d’accordo con te che con lui.
Bordone infatti in questa occasione mi pare parlare di un paese inesistente in cui si è così sottili da attaccare qualcuno approfittando della scarsità di argomenti (nel difendere però principi anche giusti), come se invece, se Rivera avesse fatto le cose per bene la reazione sarebbe stata diversa.
Ma magari, così si potrebbe discutere davvero sul “valore”, sul “come” le cose vengono dette e non sul “cosa”, perchè il cosa dovrebbe essere del tutto “libero”.
E invece non ha senso, non si può, perchè il problema non è che un”comico scarso” ha detto qualcosa di poc riuscito, siamo passati dal “come” al cosa dandogli del “terrorista” e direi che il salto è triplo e mortale, ma a morire è la possibilità di esprimersi serenamente in questo paese.
Oggi mi sento apocalittica!
3 maggio 2007 alle 10:48
La verità è che qualcuno ha alzato troppo i toni e allora una battuta innocua appare come un attacco malizioso e fuoriluogo.
Mannaggia a quel referendum maledetto e mannaggia ai soldi che Pannella non è riuscito ad imboscarsi.
A me iniziano a starmi sulle balle tutte e due le squadre
Ciao!
3 maggio 2007 alle 10:53
No, no, Rivera è bravo, quando lo vedevo per strada a Trastevere ho pensato subito che avrebbe fatto successo. Quella non è la sua migliore battuta e in generale tutte le sue battute sul palco di San Giovanni mi sono sembrate troppo moderate e politicamente corrette.
Quanto al vaticano, si sa che oggi in questo paese può dire quello che vuole e gli sarà dato sempre ragione.
3 maggio 2007 alle 11:01
@ nandina: ma guarda che il tono del post è completamente surreale. A me ha fatto ridere, ma mi fa più ridere la mia (autoincenso)
Sta cosa del scherza coi fanti e lascia stare i santi che si sta diffondendo me para proprio ‘na cazzata.
@ Robinik: hai ragione ma anche no.
Non mannaggia il Referendum.
Mannaggia l’etica di stato, mannaggia.
Mannaggia il non votare, mannaggia.
Mannaggia il fare di minoranze maggioranze.
L’antivirus esiste perché esiste il virus non il contrario.
Io la soluzione ce l’ho. E tu dovresti essere d’accordo…
.
Aboliamo il concordato. Poi sto zitto
3 maggio 2007 alle 13:17
@cape: sarà che ultimamente percepisco meno paradossi e toni surreali ma questa volta non mi pare di averlo notato… provo a rileggerlo con quello spirito?
3 maggio 2007 alle 14:29
lol
Allora:
1-L’etica di stato purtroppo o per fortuna esiste. Non dimentichiamoci che è etica di stato anche la redistribuzione dei redditi, la solidarietà, l’ecologismo… ecc. ecc.
2-nessuno può essere costretto a votare. Tantomeno in un referendum
3- il 90% dei sindaci italiani (per dirne una) è stato eletto da minoranze
La verità è che io trovo questo dibattito assolutamente noioso e pericoloso. Se qualcuno avesse IGNORATO le dichiarazioni della chiesa invece di urlare al colpo di stato ogni 5 secondi certe battute si potrebbero fare serenamente e sarebbe un bene per tutti.
Che poi nel merito le battute nemmeno fanno ridere… quella sull’evoluzionismo perchè dovrebbe fare ridere? La comicità ci ha donato momenti migliori … Quella su welby poi lasciamo perdere…
Purtroppo ad oggi certe battute suonano come quelle di sofri negli anni ‘70.
Io posso anche essere favorevole ad abolire il concordato. Lo sarei molto di più se si abolissero TUTTI i concordati, tutti gli accordi e tutti i finanziamenti statali. Ecco… mi sembrerebbe più corretto e io guadagnerei di più e sarei più felice
Pannella che dice al Vaticano “Dite quello che volete ma senza i nostri soldi” e lo dice dai microfoni di Radio Radicale pagata con i soldi dei contribuenti fa pena (come fece pena quando scioperò per l’indulto “per onorare il Papa…”).
3 maggio 2007 alle 15:12
Chi è il papa scusa?
3 maggio 2007 alle 16:22
Le polemiche servono per alzano il tono della discussione, creano insofferenza e raccolgono consensi (elettorali).
Ricorda che viviamo in uno stato di perenne guerra civile, di odio, a cui purtroppo, a volte, anche io mi sono prestato.
3 maggio 2007 alle 16:55
La cosa è finita sul Washington Post ed è molto “diggata“.
3 maggio 2007 alle 16:56
A me la battuta di Andrea Rivera è piaciuta tantissimo. Bravo!
3 maggio 2007 alle 20:39
sono daccordo con cape, basta tutele statali ai sindacati
4 maggio 2007 alle 09:20
no vatican!
no taleban!
4 maggio 2007 alle 09:21
no taleban!
no american!