Solo i Sith ragionano per assoluti.
Evidentemente anche Belpietro, l’Antipatico, è un Sith.
Emissario di Palpatine.
Perché dico questo? Leggete qui.
Sotto segnalazione de Il Giornale la rivista Ergo Sum sponsorizzata da Università e Provincia di Genova è stata chiusa. Chiusa perché la sponsorizzazione di 2500 euro è stata revocata.
Ora vorrei che tutti i liberali di questo paese, quelli che guardano agli States (ci guardo anche io) si indignino. Si indignino perché se si può avere la libertà di bruciare la bandiera, si può anche mettere un preservativo ad un crocifisso per fare campagna di sensibilizzazione.
Ma invece. Invece viviamo tempi scurissimi, tempi di censura, tempi iDEOlogizzati.
Quindi o con loro, o contro di loro.
via Dat.
Tags: censure, chiesa cattolica, Il Giornale







6 maggio 2007 alle 11:49
Sarà perchè siamo in pieno weekend, ma i liberali-che-guardano-agli-USA-ma-solo-quando-conviene-loro non hanno ancora trovato le parole per giustificare quanto sopra.
Perchè lo giustificheranno, fidati.
6 maggio 2007 alle 11:51
L’articolo del Giornale può peccare di moralismo a buon mercato, ma dobbiamo ricordarci che la bandiera, negli USA, la si brucia a spese proprie, non a spese del contribuente.
“Ergo Sum” è liberissima di pubblicare, purtroppo l’Università e la Provincia sono liberissime di trarne le conseguenze che desiderano.
Spero soltanto che gli stessi provvedimenti vengano presi nei confronti delle pubblicazioni clericali che impiegano un vocabolario altrettanto offensivonei confronti di chi non segue la dottrina cattolica…
6 maggio 2007 alle 12:17
@ JCF: sono pienamente d’accordo… però pare che ci siano sue pesi e due misure ultimamente.
6 maggio 2007 alle 12:31
belpietro non c’ha proprio un cazzo da fare, se deve prendersela con giornali studenteschi….
che patetico.
6 maggio 2007 alle 12:39
trovo imbarazzante il concetto secondo cui il finanziamento presupponga che io debba esprimere unicamente le idee del finanziatore..è un mezzo d’informazione in un paese TEORICAMENTE politicamente laico…a mio parere la revoca resta semplicemente inconcepibile.
6 maggio 2007 alle 12:40
x JCF: l’università sarà anche un’istituzione statale, ma ha anche una decisa valenza culturale che si espleta anche attraverso i contributi alla stampa libera.
Perchè Belpietro si può beccare finanziamenti come “organo di stampa di partito” e la rivista di cui sopra no?
6 maggio 2007 alle 12:56
@ Carmelo: giustissimo…
6 maggio 2007 alle 15:06
Quoto il ragionamento di JKF.
)
Onestamente non capisco cosa possano centrare i liberali che guardano agli USA con questa cosa. Lecito incazzarsi, denunciarla ma “il liberalismo” che c’azzecca?
I Liberali che guardano agli USA ti dicono che i responsabili di questa rivista in un sistema liberale andrebbero a cercare capitali per finanziarsi senza però il pensiero di avere il diritto a trovarli (magari nelle pubblicissime università
Ciao!
6 maggio 2007 alle 15:09
@ Carmelo
Infatti “i liberali che guardano agli USA” ti direbbero che è sbagliato che il giornale sia finanziato con soldi pubblici. Quel finanziamento va tolto non deve essere la giustificazione per farne un altro…
A me infatti sta sulle palle l’idea che parte dei soldi che mi guadagno vadano a finanziare il lavoro dei giornalisti.
Se vogliono fare un giornale cerchino capitali (rigorosamente privati) e si mettano sul mercato. Poi saranno i lettori a premiarli o meno.
Poi non capisco come la valenza culturale si espleti attvs un finanziamento ma poco conta.
7 maggio 2007 alle 08:34
E’ bello vedere Belpietro, Feltri e compagnia cantante preoccuparsi così tanto dello sperpero di denaro pubblico…proprio loro che sono disposti a fare l’organo di stampa del Movimento Monarchico, a fondare pseudo partiti quali “Convenzione per la giustizia” (Pera & Ferrara) e, dulcis in fundo, a diventare delle cooperative (arrgh !!! come i rossi !!!) pur di beccarsi i soldini dello Stato (per informazioni, leggere qui)
7 maggio 2007 alle 17:49
@marco: Belpietro non prende fondi pubblici.
io sono molto contento della notizia, vuol dire che qualcosa ancora funziona, sul numero incrimato della rivista degli sfigati si inkazzavano per una tal giunta komunale che finanziava i funerali dei feti abortiti, e trovo molto bello che invece i fondi siano stati tolti a loro, così posso rimettersi a giocare col mac e tornare a drogarsi al centro sociale senza gravare sul resto della società.
7 maggio 2007 alle 17:50
io prendo 100 dollari l’anno di contributi da google, ente privato, quindi non gravo su nessuno, io.
7 maggio 2007 alle 20:15
Io voglio eleggere Astro commentatore del secolo
8 maggio 2007 alle 08:58
@Astro: è vero, Belpietro no, però abbina il suo giornale al Roma o a quelli di Ciarrapico che campano prevalentemente di soldi pubblici…non è al livello di Feltri o Ferrara ma, visto che ci tiene tanto a fare il “duro & puro”, potrebbe sceglierseli meglio gli amici di marketing