Più ateo che mai

Non so se capita anche a voi di osservare il comportamento dell’italiano medio e di struggervi.

A me capita quasi tutte le mattine. Sì perchè la mattina è uno di quei momenti nei quali il mio cervello, specialmente se impegnato nella guida e nell’ascolto della radio, riesce ad essere lucido e a massimizzare l’input.

Avete mai fatto caso al fatto che l’italiano medio, qualunque sia la missione, qualunque sia la destinazione, se deve attendere qualcuno o qualcosa lo farà sempre davanti ad una entrata - di solito principale - in modo da dare il massimo intralcio agli altri?

Succede al bar ad esempio… tutti a fare capannello all’entrata a raccontarsi la pantagruelica cena.
Succede al cinema… “ma che belli gli effetti speciali”
Succede davanti ai parcheggi… perchè tutti aspettano, che ne so, il pullman.

Quale meccanismo perverso ti fa pensare che il tuo obiettivo sia talmente importante da poter essere messo in prima fila?

Ma poi, se provo timidamente a picchiettare il clacson perchè ho una evidente servitù prediale, ti fa così fatica spostarti?

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4 commenti a “Entrate”

  1. MyAvatars 0.2 simona scrive:

    L’Italiano medio pensa di essere “me=dio”! ;)

  2. MyAvatars 0.2 hinoki84 scrive:

    …succede anche quando sei in fila alla cassa del supermercato, tu con il tuo carrello bello pieno della spesa settimanale e quello davanti a te con un pacchetto di patatine e la birra.
    Succede che come per incanto il tizio in questione conosca la cassiera, e inizi una bella chiaccherata di un quarto d’ora…mentre le bottiglie della salsa di pomodoro iniziano a cadere sul tappeto nero della cassa…le monetine iniziano a cadere dal portamonete, il bimbo dietro di te inizia a cadere dal carrello e a frignare, e inizia a caderti anche qualcos’altro…

    …Italia si, Italia no, Italia PROT…la terra dei cachi…

  3. MyAvatars 0.2 p.s.v. scrive:

    sarebbe da scriverne sull’italiota medio. e comunque si. si piazzano davanta alla porta, portone, cancello o che cazzo di entrata sia. è l’abitudine al lamento. che poi negli anni si è trasformato, pure. un richiamo animale, via

  4. MyAvatars 0.2 Andrea scrive:

    E’ il “senso dello spazio”, ovvero “dell’ingombro”, quello che manca ai più!

    In generale ne è carente una Donna (per strada, al supermercato, davanti un quadro, ecc.)…. anche se sempre più sono gli uomini che, spostandosi come bradipi, solo se “investiti” si accorgono di avere TIR di persone che “premono per passare”.

    Capita anche nel lavoro, ma - ancora una volta - anche questo è un altro discorso… ;)

    Saluti
    Andrea

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