Solo per dire che:
- mi fa un gran male il culo
- mi fa(ceva) un gran male il ginocchio sx
- non ho dormito un cazzo
- bisogna diffidare sempre dei tesserati CAI
Per un report aspettiamo che l’acido lattico esaurisca il suo effetto.
Tags: CAI, camminate, majella








28 Maggio 2007 alle 12:09
Anni addietro decidemmo di andare con il CAI di Senigallia sul monte Catria innevato.
Io, a dir poco, non ero in forma.
Feci per tutta la salita l’ultimo della truppa, a molta distanza dal penultimo…
Due donne erano talmente avanti a me che non riuscivo quasi più a vederle…
Tornai a casa a pezzi.
Ci rimasi talmente male che non parlai un giorno!
28 Maggio 2007 alle 13:16
assolutamente sì diffidare sempre dei tesserati CAI!
Ma che non lo sapevi?
Ah, se me l’avessi detto prima!!!
29 Maggio 2007 alle 09:45
Il prob è che non hai il fisico….!
29 Maggio 2007 alle 10:22
e che sarà mai, un pò di acido lattico?
confesso che questo commento è un pretesto per intrufolarmi nel blog.
sono stata via alcuni giorni e…… mammamia quanta roba da leggere!
complimenti Capemaster, sia per la attivissima attività - non si dice, ma suona bene! sia per i contenuti.
ora mi metto tranquilla e mi leggo tutto con più attenzione.
…..l’equivalente dell’acido lattico, per l’attività puramente mentale, qual’è?
un caro saluto
29 Maggio 2007 alle 12:56
I tesserati del CAI somigliano all’androide maniaco del fitness che Burns aveva liberato contro Homer nella puntata in cui il vecchio adotta Bart.
Non so se hai presente…
29 Maggio 2007 alle 14:02
@ Carmelo: quanto hai ragione. Aggiungerei l’ossessione per il tempo del bianconiglio e poi è perfetto.
29 Maggio 2007 alle 14:51
aiuto, ma allora sono proprio tutti così
29 Maggio 2007 alle 16:29
cape,
quella so le mie montagne!
orgoglioso della tua presenza!
29 Maggio 2007 alle 17:51
Ad un montanaro vero, i tesserati del CAI sembrano boy-scaut cresciuti male. Ignoranti di natura e perciò propensi a vederla con occhi velati di mielosa poesia, sono convinti che per andare in montgna basti il fisico (che comunque, spesso, non hanno, essendo montanari solo nelle domenichè d’estate, e solo se non piove e se non fa troppo caldo). Comunque svolgono attività meritorie, per cui un montanaro mai si sognerebbe d’affaticarsi, tipo segnare i sentieri per i forestieri che non li conoscono, ovvero per altri tesserati del cai. Mica tanto meritoria, a ben pensare: preparano l’invasione. Ma ci difenderemo.
30 Maggio 2007 alle 07:48
@nomedelblog: Però noi abbiamo camminato anche sotto la pioggia!!! Sigh …
Comunque è vero monatanari si nasce, come gente di mare del resto. Ma noi Umbri allora come dobbiamo fare?!?!?!?!?! 
30 Maggio 2007 alle 08:03
@ simona: noi siamo collinari
30 Maggio 2007 alle 08:37
Ne carne, ne pesce!!!! Sob!!!
30 Maggio 2007 alle 17:38
Non intendevo in alcun modo sminuire il vostro sforzo ^__^ E comunque sono collinaro (da noi, diciamo collino) anch’io, di nascita. Montanaro (montano, da noi) per vocazione.