Ho finalmente cambiato le gomme alla mia Speed.
Ho fatto montare delle ottime Metzeler Sportec M3, da Enrico, il mio meccanico di fiducia.
Ometto sulla sessantina ducatista e triumphista allo stesso tempo, Enrico è un personaggio unico che merita approfondimento e studio.
Enrico ha uno sguardo da animaletto industrioso e uno slang perugino esagerato, cosa che lo rende ancora più particolare e piacevole. Il tono di voce poi contribuisce moltissimo a mesmerizzarti mentre elargisce gratuitamente, ogni due o tre frasi, una massima o un aforisma.
Con un meccanico di moto, si sa, si parla essenzialmente di moto - appunto - e di figa, ma con Enrico la discussione si eleva dal tenore cornettin-cappuccinesco per volare verso l’allegoria.
Dire che Enrico paragona le donne (e in particolare le mogli) alle moto, è scontato:
“Le mot’, cocco, èn com’ le moji… fòn tribblè e ‘n’ t’fonno scopé”
Però Enrico apprezza la tribolazione: una donna che non fa tribolare, è senz’anima.
“Si vòi ‘na donna che ‘n te fa tribblè, alora comprete ‘n Honda”
Geniale.
Tags: donne, Enrico, meccanico zen, piss japan, tribolazioni









2 Giugno 2007 alle 10:37
un idolo
2 Giugno 2007 alle 19:14
Lo zen e l’arte dell’abbreviazione a fine parola.
Un mito!
4 Giugno 2007 alle 11:50
C’ha ragione Enrico …
Ahimè IDEM per gli uomini!!!
Che tristezza.
2 Luglio 2008 alle 13:48
Fantastico.
Cito la massima, stavolta prettamente tecnica, di un altro anonimo genio del settore:
“cambià la catena senza cambià anche corona e pignone è come fa la doccia vestiti”
magari a qualcuno torna utile….