Più ateo che mai

Ho finalmente cambiato le gomme alla mia Speed.
Ho fatto montare delle ottime Metzeler Sportec M3, da Enrico, il mio meccanico di fiducia.

Ometto sulla sessantina ducatista e triumphista allo stesso tempo, Enrico è un personaggio unico che merita approfondimento e studio.

Enrico ha uno sguardo da animaletto industrioso e uno slang perugino esagerato, cosa che lo rende ancora più particolare e piacevole. Il tono di voce poi contribuisce moltissimo a mesmerizzarti mentre elargisce gratuitamente, ogni due o tre frasi, una massima o un aforisma.

Con un meccanico di moto, si sa, si parla essenzialmente di moto - appunto - e di figa, ma con Enrico la discussione si eleva dal tenore cornettin-cappuccinesco per volare verso l’allegoria.

Dire che Enrico paragona le donne (e in particolare le mogli) alle moto, è scontato:

“Le mot’, cocco, èn com’ le moji… fòn tribblè e ‘n’ t’fonno scopé”

Però Enrico apprezza la tribolazione: una donna che non fa tribolare, è senz’anima.

“Si vòi ‘na donna che ‘n te fa tribblè, alora comprete ‘n Honda”

Geniale.

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4 commenti a “Enrico, mio meccanico e filosofo di riferimento”

  1. MyAvatars 0.2 John Christian Falkenberg scrive:

    un idolo

  2. MyAvatars 0.2 JiX scrive:

    Lo zen e l’arte dell’abbreviazione a fine parola.
    Un mito!

  3. MyAvatars 0.2 simona scrive:

    C’ha ragione Enrico … :(
    Ahimè IDEM per gli uomini!!!

    Che tristezza.

    :)

  4. MyAvatars 0.2 Dave scrive:

    Fantastico.
    Cito la massima, stavolta prettamente tecnica, di un altro anonimo genio del settore:
    “cambià la catena senza cambià anche corona e pignone è come fa la doccia vestiti”

    magari a qualcuno torna utile….

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