Più ateo che mai

Chiedo a tutti i lettori uno sforzo, perchè sarà un post lunghetto.

Mea culpa. Confesso. Mi piace mandare affanculo la gente (quando se lo merita) senza pensarci due volte. Sono un tipo istintivo, quasi spinale per certi argomenti.

Antonio Santantoni, un prete (o almeno un ex seminarista) che scrive regolarmente sul Corriere Dell’Umbria, giornale locale che leggo distrattamente mentre faccio colazione al bar, merita di essere mandato affanculo come nessuno mai dal sottoscritto.

Mi spiego.

La sua ultima fatica sul Corrierino (editoriale del 3/06/2007 pag 2) ha come argomento la trasmissione di Santoro sui preti pedofili.

Non aveva “nessuna voglia di parlarne”, il prete, ma si è detto che i “suoi abituali lettori” probabilmente volevano sapere cosa ne pensasse lui. Tengo a precisare che non sono un suo abituale lettore, di stronzate mi bastano quelle che scrivo io o leggo su internet, figurati se mi metto anche a leggere regolarmente la paccottiglia del Santantoni.

Ma torniamo al suo editoriale…

Al Santantoni non è andato giù che la trasmissione si sia fatta, “ne pensa molto male”.
“Un colpo giornalisticamente abile” di Santoro, che ha fatto bene all’informazione in senso lato, “ma che abbia fatto bene anche al pubblico se ne può discutere”. Il pastore perde il pelo, ma non il vizio.

Il Santantoni tratta la pedofilia dei preti con leggerezza; non un condanna da parte sua neanche ai “casi specifici”.
Ricorda che in seminario glielo chiedevano in confessione “se avesse amicizie particolari”. Ricorda che la Chiesa era al corrente e facevae fa di tutto per filtrare i pedofili dalle sue schiere.

Tinteggia di pastello l’articolo, ti prende per mano facendoti vedere che in realtà la pedofilia “è trasversale”, ti accarezza per calmarti elogiando la compostezza di Fisichella e di don Di Noto, stigmatizzando i biforcuti Santoro e Odifreddi, the bad guys.

Poi passa all’attacco dandosi la zappa sui piedi da solo.
Sentite che è bella, da incorniciare:

[...] è giusto che sia avvenuto così [che sia andata in onda la trasmissione, ndC]; bisogna che anche i bambini sappiano, anzi soprattutto loro, che tipi di orchi possono trovare in parrocchia dove i genitori li mandano perché così li sanno al sicuro! A me verrebbe spontanea un’obiezione, ma forse io sono un po’ imbranato: ma perché, la famiglia è tanto più sicura della parrocchia? Ieri s’è parlato di mille preti pedofili nel mondo: si sono mai potuti contare i padri che hanno abusato e abusano dai figli, femmine e maschi allo stesso modo, che li fanno prostituire per pochi euro?

Lasciamo stare su quel “femmine e maschi allo stesso modo” che si qualifica da solo. Il fatto importante è che la FAMIGLIA è meno sicura della Chiesa. Alla faccia del Family Day. Memento.

Non contento il nostro continua nella sua disperata battaglia (che puzza di relativismo da far paura). La trasmissione non ha avuto, secondo il chierico, la funzione di parlare della pedofilia, no!
Ha solo condannato la chiesa e il povero Ratzinger che non hanno denunciato alle autorità, che hanno nascosto i fatti. Si sente offeso il povero Santantoni, vedendo Fisichella e Di Noto un po’ abbacchiati e constatando che Odifreddi e Santoro son gasatissimi.
Quindi vuol dare una mano con una domanda puntuta e scomoda per i laicisti:

[...] scusate, ma lo stesso documentario non varrebbe la pena di farlo su tutte le madri che non denunciano i mariti che violentano le figlie e non di rado anche i figli maschi?

Sverginare la figlia è un conto, metterlo in culo al maschietto è peccato mortale!
La cosa più grave del suo basso pensiero però, è che il Santantoni non può mettere sullo stesso piano la Chiesa e le madri. Le madri non hanno la pretesa di elevarsi ad autorità morale e spirituale, indicando modi universali di comportamento.
Le madri sono madri e basta, impaurite e minacciate fisicamente dai padri che “addirittura” s’inculano i figli maschi.

Non ho altre parole da spendere per gente di questa foggia.

Lei mi fa veramente schifo.
Anzi mi fa pena.

PS L’articolo non era concluso per motivi di spazio, e il prete indicava in calce un “continua”. Farò uno sforzo e ve ne darò conto.

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31 commenti a “Caro Antonio Santantoni, Lei mi fa schifo”

  1. MyAvatars 0.2 *rain* scrive:

    Ma speriamo che non continui, anche.
    Io spero che quest’uomo,per parlare in questo modo, abbia subito lui per primo qualche trauma di varia natura, perchè se no non mi si spiega un abominio simile, un tale aborto al posto di un pensiero compiuto.
    D’istinto, ci sarebbe da mandare un sacco di lettere al Corrierino per pregarli di rimuovere quest’uomo dal giornale. O non comprare più il giornale, se non ci fossero motivazioni moooolto forti.
    Odioso. E fazioso. E soprattutto, fuori da ogni logica di rispetto umano.

  2. MyAvatars 0.2 Carmelo scrive:

    Scagionarsi accusando qualcun altro di essere peggiore, è il modo peggiore di argomentare una difesa.
    Oltre che una palese ammissione di colpa.

    A me tocca leggere “La Sicilia”.
    Quando ammazzarono Pippo Fava, c’era un editoriale pazzesco che difendeva Munzone, il sindaco che aveva detto che “a Catania la mafia non esiste”.
    E ti ho detto tutto.

  3. MyAvatars 0.2 galatea scrive:

    Dunque, la famiglia è peggio della Chiesa, che già di suo per i bimbi non è posto particolarmente sicuro…se ne deduce che gli unici bambini ragionevolmente sicuri di poter avere un’infanzia tranquilla siano quelli orfani ed affidati a strutture laiche…teniamone conto nella prossima finanziaria.

  4. MyAvatars 0.2 giamo scrive:

    Queste sono le prese di posizione che ti fanno rimpiangere un po’ del sano anticlericalismo di una volta.
    Un saluto

  5. MyAvatars 0.2 Jack696 scrive:

    non c’è da stupirsi se pefino su kilombo ce uno come pieroni che no fa altro che difendere i clerici

  6. MyAvatars 0.2 Chiara scrive:

    Io vorrei guardare il Santantoni negli occhi e chiedergli: si vabbeh, ma che faresti venendo a conoscenza di un prete che mette le mani addosso (nel migliore degli scenari) ad un bambino? Gli diresti di recitare un paio di preghiere? Gli faresti una ramanzina? Faresti finta di non avere sentito?
    Che faresti, Santantoni, eh, che diavolo faresti?
    (Certo me la rischierei se fosse lui il prete in questione…).

  7. MyAvatars 0.2 p.s.v. scrive:

    bravo ragazzo, questo santantoni. quanti bambini si sarà scopato per usare queste strane parole

  8. MyAvatars 0.2 munchhausen scrive:

    Questo andrebbe bene nella tua rubrica delle incoerenze…
    Ma non si era detto che la famiglia era il sacro nucleo fondante della Società, dello Stato, del Parlamento e di tutto l’ Orbe terracqueo ?
    Dov’ era il Santini quando c’ era il Family Day? A protestare coi radicali?

  9. MyAvatars 0.2 Rob scrive:

    No comment.
    Sono d’accordo con quanto scritto da Carmelo.
    Ok, la chiesa non è solo questo. Però continuando così si sta davvero tirando la zappa sui propri piedi.

  10. MyAvatars 0.2 aronne scrive:

    Certo che per essere un giornalino locale non si è sottratto alla zampogna mediatica. La Stampa di Torino “Fisichella è nata una stella” E giù a dire che è stato un grande a tenere duro in una trasmissione in cui era sul banco degli imputati. Purtroppo il senso di resposabilità manca dovunque. La Chiesa farebbe bene a fare ammenda. Come ogni cosa umana ha avuto un inzio e avrà una fine. Nessuna cosa assoluta. Meno spocchia e un po’ più di maniche sù per portare a casa qualche risultato.

    Ti ho scoperto tramite Malvino.

    ciao
    M.F

  11. MyAvatars 0.2 korallox scrive:

    Mah.
    Mi mette una tristezza allucinante vedere persone che DOVREBBERO ragionare perdersi così. Com’è vero che quando si legge qualcosa pensando di sapere già cosa si sta leggendo, si legge davvero quello.
    Dove sta scritto che la famiglia è pù pericolosa della Chiesa?
    Dove sta scritto che violentare i figli è peggio che violentare le figlie?

    Che cosa triste buttare via la battaglia contro le religioni in questo modo becero, farla diventare nè più nè meno che una battaglia per un’ALTRA religione :(

  12. MyAvatars 0.2 korallox scrive:

    PS: quello che tutti voi accecati vi ostinate a non voler vedere (perchè lo vedete, è ovvio, ma fate finta di no) è che dire “guardate che la pedofilia è trasversale” NON VUOL DIRE “lo fanno gli altri, quindi che c’è di male se lo faccio io” MA “se dovete accanirvi contro la pedofilia (cosa più che giusta!!!), allora dovete farlo SEMPRE, COMUNQUE, e VERSO CHIUNQUE”.

    Per questo questa lotta non è contro la pedofilia, ma semplicemente contro la Chiesa.

  13. MyAvatars 0.2 Cachorro Quente scrive:

    Il fatto è che c’è del vero in quello che dice questo Santantonio, paradossalmente. La famiglia, alle volte, è proprio una brutta bestia. Qualche notte fa chiaccheravo con due mie amiche. Una studia da assistente sociale e fa il tirocinio nel complesso residenziale “ghetto” della mia città, e raccontava aneddoti terrificanti (abusi sessuali sui figli - la gente non ha la minima idea di quanto siano comuni, ovunque - ma anche altre varie forme di disagio, violenza psicologica, situazioni precarie di diversa natura…); l’altra è una delle mie amicizie più POSH e comunque ha tirato fuori pescando dal giro di conoscenze high class della sua famiglia storie quasi altrettanto allucinanti (di quelle che non finiscono all’assistente sociale perchè “il padre è medico” ecc. ecc.).
    Ma senza andare agli estremi (nei quali citerei anche la patologia sociale del fenomeno, cioè il familismo, il nepotismo e la mafia sensu strictu), la famiglia è spesso e volentieri castrante, ossessionante, limitante. Credo di avere avuto molta fortuna al riguardo. Per come la vedo, questa esaltazione del ruolo benefico della famiglia (società naturale) non ha nulla di diverso dall’esaltazione dello Stato che tanto dà fastidio ai libertarian.

  14. MyAvatars 0.2 Cachorro Quente scrive:

    @ Korallox: non so se ho capito cosa stai dicendo. La “lotta alla pedofilia” non ha nessun senso, se non portata avanti dalle istituzioni apposite. La pedofilia è una perversione (o parafilia, per usare il termine medico corretto) purtroppo endemica nella razza umana; non si attacca la Chiesa perchè all’interno c’è chi la pratica (anche se questo dovrebbe suscitare tutte le riflessioni del caso) ma perchè ha coperto i pedofili, impedendo che fossero processati dalle autorità locali e mettendoli nelle condizioni di abusare di altri bambini.
    La Chiesa non è solo questo? Chiaro. Ma da chi si attribuisce un ruolo nella salvezza del mondo, non bastano queste puerili difese (lo fa anche lui, facciamo anche tante buone cose).

  15. MyAvatars 0.2 korallox scrive:

    @cachorro: ecco, il fatto. Se si potesse dimostrare che la Chiesa, per decreti, protegge i pedofili, allora la questione sarebbe chiara. Ma la dimostrazione in questo senso manca (basta pensare al casino per la Crimen, che -NON TRATTA- di pedofilia…). A questo punto devi ragionare in termini statistici: quanti preti esistono? quanti di questi sono pedofili? e in quanti casi di preti pedofili si è avuto intralcio delle inchieste della magistratura? Dopodichè andrebbe studiato un gruppo di controllo di laici. Fai un’analisi completa e senza bias di sorta e ne riparliamo!

  16. MyAvatars 0.2 Cachorro Quente scrive:

    La crimen solicitationis non parla di pedofilia, parla di ostruzione alla giustizia. Una privata associazione è libera di costituire un sistema giuridico parallelo, ma non alternativo a quello civile. Quando disponi un segreto procedurale, il tuo processo diventa alternativo.

    E’ come se l’ordine dei medici giudicasse una violazione che ha portato alla morte di un paziente, e nel frattempo mantenesse il riserbo con le autorità.

  17. MyAvatars 0.2 carol scrive:

    La rovina del Buon Dio sono i preti e il papa!
    Se fossi in te però, eviterei di leggere il Corriere dell’Umbria a digiuno altrimenti a quarant’anni ti salva solo il Malaox.

  18. MyAvatars 0.2 korallox scrive:

    “La crimen solicitationis non parla di pedofilia, parla di ostruzione alla giustizia. ”

    Mi citeresti i passi in questione della Crimen?

  19. MyAvatars 0.2 Astrolabio scrive:

    “Le madri non hanno la pretesa di elevarsi ad autorità morale e spirituale,”

    questa me la segno, e mela conservo, gliela faccio leggere a tuo figlio tra un paio di anni, così quando la mamma lo sgrida si sentirà rispondere: “ma che pretendi di elevarti ad autorità morale e spirituale?”

  20. MyAvatars 0.2 Cachorro Quente scrive:

    Da wikipedia: “Each and everyone pertaining to the tribunal are restrained to a perpetual silence, under the penalty of excommunication (art. 11). This is the penalty applied to any priest, in case he reports to third parties what has been confessed to him during sacrament of penance”
    Korallo comunque noi non ci stiamo capendo. Se tu associazione privata (che sia la massoneria, la Chiesa Cattolica o la bocciofila di Finale Emilia) istituisci un tribunale privato con tanto di silenzio procedurale per crimini di pertinenza penale (in cui tra l’altro c’è una parte lesa per nulla presa in considerazione dalle preoccupazioni della Chiesa), stai ostruendo la giustizia.
    E’ un problema di fondo, al di là della pedofilia; la pedofilia è stato il drammatico esempio che ci ha fatto capire perchè un’associazione privata NON può arrogarsi il diritto di istituire un tribunale privato (a proposito citerei il buon vecchio “M” di Fritz Lang). Non può perchè non garantisce la tutela delle vittime passate e future.
    E questo al di là del documento specifico, di cui non si conosce bene la reale importanza: quello che salta agli occhi è che, in CENTINAIA di casi la Chiesa si è comportata esattamente secondo una prassi vecchia del 1962. Anche se magari il prelato in questione il “Crimen solicitationis” non l’aveva letto.
    Ma ora mi chiedo cosa direbbero i deputati di AN e FI (e gli atei devoti a seguito) che hanno tuonato contro Santoro se sapessero che lo Stato processa in segreto i pedofili, non pubblica le sentenze, e invece di punirli li manda a fare servizio socialmente utile in un asilo?
    Il garantismo che tirate fuori su questo affare è lo stesso di chi negli anni ‘80-’90 parlava di teorema per il processo Falcone. Vabbè la presunzione di innocenza, ma qua abbiamo praticamente la flagranza di reato.

  21. MyAvatars 0.2 Cachorro Quente scrive:

    Sempre da wikipedia, e sempre al di là del “crimen solicitationis” che è solo una tessera del mosaico; a te pare che questo sia un comportamento degno di chi vuole insegnarci qualcosa sui valori familiari o (nelle teorizzazioni di moda adesso) difendere la cultura occidentale?
    Un futuro Papa che dice: “less than one percent of priests are guilty of acts of this type”?!? Ma ti pare una giustificazione?
    Ma dov’è adesso l’esercito di “Cosa non farei a quelli che toccano i bambini”?

    As Cardinal Ratzinger was Prefect of the Congregation for the Doctrine of the Faith (CDF), the sexual abuse of minors by priests was his responsibility to investigate from 2001, when that charge was given to the CDF by Pope John Paul II.[3]

    As part of the implementation of the norms enacted and promulgated on April 30, 2001 by Pope John Paul II,[4] on May 18, 2001 Ratzinger sent a letter to every bishop in the Catholic Church.[5] This letter reminded them of the strict penalties facing those who revealed confidential details concerning enquiries into allegations against priests of certain grave ecclesiastical crimes, including sexual abuse, which were reserved to the jurisdiction of the Congregation. The letter extended the prescription or statute of limitations for these crimes to ten years. However, when the crime is sexual abuse of a minor, the “prescription begins to run from the day on that which the minor completes the eighteenth year of age.”[6] Lawyers acting for two alleged victims of abuse in Texas claim that by sending the letter the cardinal conspired to obstruct justice.[7] The letter did not, in fact, discourage victims from reporting the abuse itself to the police; the secrecy related rather to the internal investigation of the alleged crime, forbidding all parties to divulge what took place during the Church trial. The Catholic News Service reported that “the letter said the new norms reflected the CDF’s traditional “exclusive competence” regarding delicta graviora—Latin for “graver offenses”. According to Canon Law experts in Rome, reserving cases of clerical sexual abuse of minors to the CDF is something new. In past eras, some serious crimes by priests against sexual morality, including pedophilia, were handled by that congregation or its predecessor, the Holy Office, but this has not been true in recent years.”[8] The promulgation of the norms by Pope John Paul II and the subsequent letter by the then Prefect of the CDF were published in 2001 in Acta Apostolicae Sedis[9] which is the Holy See’s official journal, in accordance with the Code of Canon Law,[10] and is disseminated monthly to thousands of libraries and offices around the world.[11]

    In 2002, Ratzinger told the Catholic News Service that “less than one percent of priests are guilty of acts of this type.”[12] Opponents saw this as ignoring the crimes of those who committed the abuse; others saw it as merely pointing out that this should not taint other priests who live respectable lives.[13][8] Ratzinger’s Good Friday reflections in 2005 were interpreted as strongly condemning and regretting the abuse scandals, which largely put to rest the speculation of indifference. Shortly after his election, he told Francis Cardinal George, the Archbishop of Chicago, that he would attend to the matter.

  22. MyAvatars 0.2 korallox scrive:

    “Se tu associazione privata (che sia la massoneria, la Chiesa Cattolica o la bocciofila di Finale Emilia) istituisci un tribunale privato con tanto di silenzio procedurale per crimini di pertinenza penale (in cui tra l’altro c’è una parte lesa per nulla presa in considerazione dalle preoccupazioni della Chiesa), stai ostruendo la giustizia.”

    E invece no. Se io padrone di un’azienda, quando vengo a sapere che X ha fatto qualcosa, istituisco un mio tribunale in cui decido come punirlo nell’ambito aziendale sono cazzi esclusisavemente miei :|
    Proprio non riesco a capire il punto della questione. Io non sono affatto tenuto a denunciare il tizio alle autorità competenti, e del resto evidentemente potranno farlo le sue vittime (non vorrei dire cazzate, ma tra l’altro non mi risulta che in mancanza di una denuncia dalla parte lesa si possa fare qualcosa: mica io posso andare a denunciare X perchè ha stuprato Y? Deve farlo Y!).
    Ripeto: fate una confusione incredibile fra diritto canonico (competenza della Chiesa, come un regolamento aziendale è competenza di un’azienda) e diritto penale (competenza dello Stato). Se volete far coincidere le cose, state dicendo che la Chiesa dovrebbe diventare Stato :|
    Poi sulla questione di un’eventuale ipocrisia con me sfondi una porta aperta. La Chiesa è ipocrita, embè, ci voleva questo per dimostrarlo? Io però potrei dimostrare che ipocrita lo è il 99% dell’umanità, motivo per cui schifo l’umanità in genere (me compreso)… ma questo che c’entra con il punto della questione?

  23. MyAvatars 0.2 Cachorro Quente scrive:

    Scusa Korallox mi pare ci stiamo dimenticando che “Y” in questo caso è un minore. Che ha diritto a ottenere un’appropriata assistenza psicologica, se non altro.
    Ma scusa poi, secondo te se nella tua azienda X ammazza Y tu puoi decidere di non informare le autorità e punire X come credi (riducendogli la pausa pranzo, non pagandogli gli straordinari, proibendogli l’accesso alla macchinetta del caffè)? Bisogna aspettare che facciano denuncia i parenti di Y? E se non ne ha?
    Per piacere.

    Se un pediatra o un maestro elementare ha un sospetto di abuso su minore, è suo dovere denunciarlo; ammettiamo che per quanto riguarda il prete sia solo un dovere morale, mi dici con che faccia uno si arroga il diritto di sottrarre un pedofilo alla giustizia? Tra l’altro quando un prete riceve la confessione di un reato grave, il suo dovere (canonico e penso anche giuridico) è di tentare di convincere il confessore a costituirsi. Risulta che sia mai stato fatto in questi casi?
    Che poi mi dà fastidio che quando mi oppongo all’idea di fucilare i sospetti pedofili nella pubblica piazza sembra che sono un insensibile garantista.
    E soprattutto (e questo credo sia il punto della questione) come giudichi chi pensa sia sbagliato che la gente venga a conoscenza di reiterati comportamenti di questo tipo da parte della Chiesa?

  24. MyAvatars 0.2 Camelot Destra Ideale scrive:

    Ti ha risposto? ;)

  25. MyAvatars 0.2 emmart scrive:

    …è già paradossale mettersi a difendere una “categoria”, figuriamoci poi buttarsi in azzardati paragoni con “altre categorie”… Fai bene a parlare di autorità “differenti”. Pare sia ormai legge comune tra i membri di mamma chiesa (ops! che azzardo mettere le due parole vicine!) sentirsi “autorità morale” solo quando fa comodo.
    Niente, in questi casi meglio puntare il dito “fuori-dal-proprio-mondo”… Perché credo che, se quel pretucolo scrivano se lo puntasse addosso, il suo indice affonderebbe nel marcio.

  26. MyAvatars 0.2 korallox scrive:

    @cachorro:
    continui a non centrare la questione, secondo me. Partiamo dall’ultima frase
    “E soprattutto (e questo credo sia il punto della questione) come giudichi chi pensa sia sbagliato che la gente venga a conoscenza di reiterati comportamenti di questo tipo da parte della Chiesa?”
    Venire a conoscenza di qualcosa non è mai sbagliato, MA dipende dall’esattezza di ciò che si viene a conoscere. E torniamo al mio primo punto. In nessuno dei passi da te citati, e del resto da nessuna parte, si parla mai di “ostacolare la giustizia”, TANTO PIU’ che documenti come la Crimen si occupano esclusivamente di DIRITTO CANONICO.
    Che la giustizia, poi, sia stata effettivamente ostacolata in più casi è indubbiamente vero, ma questo cosa dimostra? Nulla. Come ho detto prima, fai un’analisi statistica e se saranno persenti risultati rilevanti, allora potrai parlare…

  27. MyAvatars 0.2 Cachorro Quente scrive:

    Se per te istituire un tribunale privato e impedire (a costo della scomunica) alle parti in gioco di far trapelare niente non è ostacolare la giustizia, non so bene cosa lo sia. La cosa surreale è che la difesa della Chiesa si limita a “Niente impedisce alla vittima di denunciare l’abuso”. No, niente a parte il fatto che ha 8 anni ed è terrorizzata.
    Il diritto canonico dovrebbe agire a posteriori o in parallelo rispetto al diritto ufficiale.

    La statistica non vedo sinceramente cosa c’entri. Cosa vuoi dimostrare, che un bambino è più sicuro in parrocchia che non, che ne so, all’asilo? Non mi pare sia mai successo che il ministero dell’istruzione abbia cospirato per mantenere il segreto su un abuso avvenuto all’asilo.

  28. MyAvatars 0.2 Carmelo scrive:

    Il reato di pedofilia viene perseguito d’ufficio.
    Quindi occultare la verità diventa un reato. D’ufficio.
    C’ha ragione Cachorro.

  29. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ tutti: scusate l’assenza ma sono stato a Milano per 3 giorni e incredibile a dirsi, non avevo una connessione internet…
    Leggerò con calma i vostri commenti.

  30. MyAvatars 0.2 michela scrive:

    Buongiorno, sig. so tutto io,si mi riferisco proprio a lei che si permette di giudicare persone e fatti che non conosce, solo perchè ,mi scusi non riesce a capire quello che in realtà viene scritto dal Santantoni. Usa un linguaggio talmente volgare che solo una persona ignorante come lei puo usare, mi viene da sorridere leggendo il suo ,chiamiamolo articolo, solo una persona( scusi il temine un pò forte ,ma questo è stato il mio pensiero leggendo ciò che lei a scritto) con problemi esistenziali, una persona che in realtà si contraddice spesso su ciò che scrive, qui mi viene un dubbio, ma lei riesce a capire quello che legge, oppure è solo il suo modo per mettersi in evidenza?
    Non credo affatto, anzi ne sono sicura, visto che leggo con molto interesse gli articoli ed i libri che Santantoni ha scritto, abbia avuto problemi in età infantile,lo si capisce molto bene leggendo da come scrive.Pure qui mi viene un pensiero, ma non sarà proprio lei ad aver avuto problemi? Per il futuro, prima di straparlare ci pensi e si informi, sicuramente avrà piu’ successo e meno problemi con se stesso.La saluto cortesemente. Michela

  31. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ michela: io non so leggere, può darsi, ma è da dimostrare.
    Però so copiare. Infatti i virgolettati sono del suo prete paladino. Parlano letteralmente da soli.

    Di solito chi ha avuto problemi tende a giustificare i propri carnefici, per non rendere vano il proprio ruolo.
    Tra noi due, quindi, chi l’ha preso in culo?

    Spero di non rivederla da queste parti, ma se dovesse sentire l’esigenza di scacazzare le sue insulse apologie su questo spazio, cancellerò i suoi commenti.

    Dimenticavo. Lei, non sa scrivere.

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