La cartella delle bozze è piena di titoli senza sviluppo.
Di solito sono uno che i post li scrive di getto, con tutti i pregi e i difetti che questo comporta.
In questo periodo invece non riesco ad andare oltre il titolo.
Velenero lo sa perchè ultimamente non gli sottopongo più niente a cui dare l’imprimatur.
Tutto questo deve significare qualcosa. Significa qualcosa.
Significa che il panorama è talmente stantio che neanche una notizia allucinante come questa (bella la riflessione di Malvino di qualche tempo fa) mi fa andare oltre il “ma andate a cagare”.
Mi son svegliato a quasi 32 anni e ho capito che non posso cambiare un cazzo.
Pensavo che la partita della vita andasse giocata preferenzialmente in casa, vuoi per partigianeria o per spirito d’appartenenza, ma non ho più voglia di spendere una sola energia per questo immobile paese.
Speravo che la disaffezione crescente verso la politica e i suoi attuali attori fosse frutto di una stanchezza recuperabile con un po’ di sana fuffa e un po’ di belle letture.
E invece no. Mi trovo dietro un vetro antiproiettile ad osservare delle scimmie che si tirano merda addosso a chiedermi “chi si è evoluto?”.
L’unico cosa che ancora mi da delle soddisfazioni (e qui saran contenti i clericali) è prendere un po’ per il culo i cattolici, ma alla fine anche questo stanca. Logora. Ci son troppe cose e io sono uno solo.
Cosa volevo dire?
Niente, rileggetevi semplicemente il titolo, io vado a studiare.
Tags: farro, ho due palle così









20 Giugno 2007 alle 21:41
sarà il caldo improvviso che rende molle il corpo e lo spirito, però si puo’ sempre cercare un clima più fresco … magari seguire le anatre ed emigrare in svezia =)
21 Giugno 2007 alle 08:13
Ti dirò … pensavo sarebbe successo prima, ma il fatto che sia successo mi preoccupa moltissimo.
Io e il Carloni pensavamo di andare a Berlino, che ne dici prendiamo 7 biglietti e non se ne parla più????
Bacio
21 Giugno 2007 alle 08:29
@ Simona: ma la Germania è triste.
Preferisco l’Inghilterra, patria della Triumph. O Chicago, che mi piace una cifra.
21 Giugno 2007 alle 08:34
Ma ci sei mai stato Cape????
21 Giugno 2007 alle 09:56
@ simona: in Inghilterra solo di passaggio, ma mi attira molto più di Cruccolandia
21 Giugno 2007 alle 09:58
beh, non che ci sia sempre e per forza qualcosa da dire. Forse certe notizie adrebbero lette e rilette all’infinito.
21 Giugno 2007 alle 10:01
Non sei il solo…
21 Giugno 2007 alle 11:45
Hai dimenticato il tag farro
21 Giugno 2007 alle 11:48
messo
21 Giugno 2007 alle 13:51
non sei il solo a pensare così cape. questo paese è inemendabile.
21 Giugno 2007 alle 14:00
@ supramonte: inemendabile… è la parola che lo descrive meglio. Grazie.
22 Giugno 2007 alle 19:28
Il “fastidio” dilaga, non so come si uscira’ da questa situazione.
22 Giugno 2007 alle 19:31
seppuku
22 Giugno 2007 alle 20:32
Quoto tutto, in ritardo, ma quoto tutto. Ti pago il biglietto verso qualsiasi destinazione se convinci la mia dolce metà. Stoccolma Cape, Stoccolma… La vedono bigia solo chi bigio lo è dentro. Civiltà cape e pensa: socialismo intelligente
29 Giugno 2007 alle 08:52
Scimmie ? Magari…
«La gente mi chiama, mi ama e mi adora. Un libro, un film e un disco: ho contratti per un milione e mezzo di euro. Per farmi vedere la sera in una discoteca mi danno 12mila euro, e c’è la fila. Sono il prodotto di questa Italia».
Fabrizio Corona, inquisito per l’inchiesta Vallettopoli dopo tre mesi tra carcere e arresti domiciliari. Corriere della Sera 27/6/07