Nel mio mondo ideale

Tutte le persone che vogliono guidare una macchina devono obbligatoriamente fare un anno di praticantato su un motorino o moto che sia, altrimenti niente patente per l’auto.

Così imparano che cazzo vuol dire.

Stronzi.


9 Responses to “Nel mio mondo ideale”

  • simona Says:

    Chi ha attentato alla tua vita?
    Dimmelo sai, che vado e lo minaccio di morte se osa incrociare di nuovo la tua moto e chi ci sta sopra!!!
    Che prima o poi potrei essere io!!!!

    ;)

    Io voglio prendere la patente per la moto, anche se la mia (oramai antica!) mi permette già di guidarla.

  • Andrea Says:

    Analogamente, proporrei che tutti gli aspiranti neo-centauri siano obbligati a guidare un’auto – in via esclusiva – nella città di Roma, per la durata di un solo mese.

    Così “imparano tutti cosa cazzo vuol dire”! ;-)

    Saluti
    Andrea

  • simona Says:

    Andrea si merita il solito “Clap clap! … :)

  • capemaster Says:

    Assolutamente NO

    Gli automobilisti sono pericolosissimi se non si mettono un po’ nei panni dei motociclisti.
    Fondamentalmente è perchè ci odiate, perchè voi fate la fila e noi no, perchè noi rimorchiamo e voi no.

  • p.s.v. Says:

    Io sarei ancora più rigido: un anno in bicicletta

  • Mdk Says:

    @cape: Sono pienamente d’accordo con te… ma direi che ultimamente più che rimorchiare, ci facciamo rimorchiare!!!

  • Andrea Says:

    @Simona: ai clap clap non ci si abitua mai…. specie se si tratta di schiaffoni (il rumore è quello, no?! ;) )… in ogni caso (f) :-D

    @ Cape: Gli automobilisti sono pericolosissimi per il semplice fatto che “conducono” una potenziale arma…. a secondo dell’uso che se ne fa. E’ “grossa, ingombrante, pesante e dura”, dunque se la conduci ad occhi chiusi (o non abbastanza aperti) è facile che ammazzi qualcuno.

    E’ però ancora più facile, per quanto tu tenga gli occhi aperti, se questo qualcuno ha l’idea (infelice) di superarti a destra, magari sfrecciando a 140, mentre tu e la tua arma pesante-dura-grossa state – lentissimamente, lo so! – facendo manovra, … “tanto passo prima che tu ti muovi!” (credo questo possa essere il suo – ultimo – possibile pensiero).

    Senza contare che per quanto “più modesta”, anche un vespino lanciato a 80 km/h è un’arma.

    Sempre per immagini, una differenza tra Auto e Moto è che se l’auto è un’arma “essenzialmente puntata contro gli altri”, dunque non esclusivamente “contro altri”, la moto è un’arma “essenzialmente puntata alla tempia di chi la guida”, dunque non esclusivamente “contro se stessi”.
    Guida bene la prima, e può essere che non ammazzi nessuno (e non ti ammazzi), guida bene la seconda e può essere che non ti ammazzi (e non ammazzi nessuno).

    E’ evidente che entrambi i conducenti, portando a spasso un’arma, hanno l’obbligo di fare attenzione. Non sempre ci si riesce (o vogliamo/sappiamo farlo).

    In ogni caso non credo l’invidia abbia alcun ruolo.
    Specie se piove, per quanto in fila….
    Specie se non ci si accontenta degli “spazi di manovra” consentiti da un sellino… :-D

    Saluti
    Andrea

  • simona Says:

    @Andrea: Io ti ADORO!!!! ;)

  • Velenero Says:

    Io propongo anche l contrario, così gli scooteristi di merda capiscono cosa vuol dire stare in macchina e vedere motociclisti che ti si infilano ovunque…!