
Basandosi sul tasso di replicazione cellulare (calcolato come numero di mitosi sul tempo), esistono sostanzialmente tre tipi di tessuti:
- a elementi perenni: cervello e SNC (nessuna mitosi durante una vita media)
- a elementi stabili: muscoli, scheletro, ghiandole (poche mitosi, tipicamente 2 o tre)
- a elementi labili: sangue e pelle (molte mitosi)
Si dice anche che a trent’anni o giù di lì ci comincia ad esserci il declino di un essere umano. E minchia se è vero. Io per esempio, pur difendendomi dignitosamente dagli attacchi di Crono, comincio ad accusare un po’ il colpo.
Difficile da spiegare, mi sento nuovo e stanco allo stesso momento. Come se avessi affrontato una serie di cambiamenti tutti un una volta. In più, qualcosa è inevitabilmente cambiato, mutato. Qualcos’altro è andato perso.
Ecco probabilmente i maledetti tessuti a elementi stabili si sono organizzati per replicarsi tutti insieme e giocarmi un brutto tiro.
Unico vantaggio: fino a 55 almeno anni stiamo tranquilli.
Tags: mitosi, replicazione, stanchezza







19 luglio 2007 alle 11:27
Se lo dici tu che possiamo stare tranquilli, allora ci credo. D’altronde, di uno che con questo caldo e a questo punto della giornata ti parla di elementi stabili e di quelle robe lì, o ti fidi o ti fidi.
19 luglio 2007 alle 11:37
Io ci sto arrivando ai trenta (poco più di un mese…) e mi sento stanca (nuova? anche un po’…).
Dottore, che devo fare?
19 luglio 2007 alle 23:50
Io, che ne ho 47, sarei quasi morto…che parla.
Ragazzi, a 30 anni siete dei fanciulli, non avete alcun diritto di sentirvi stanchi! :DD
21 luglio 2007 alle 18:26
Illaicista, se è così allora mi posso suicidare anche subito, sono a pezzi!!!!!!!!