Interdizione
I pensionati dovrebbero essere interdetti dall’usufruire dei servizi pubblici prima delle ore 10:00.
Capisco che non fate più un cazzo e v’annoiate.
Capisco che stare a casa a vedere il meteo di canale 5 o uno mattina è una tristezza infinita.
Capisco che il picco di melatonina è un attimino spuntato e non riuscite a dormire come una volta.
Ma è mai possibile che nell’unico giorno dell’anno nel quale ho bisogno del dottore, o nell’unico giorno del mese nel quale devo necessariamente recarmi alle poste, ci sia un’orda di ottuagenari che pazientano dalle 7:00 davanti all’entrata?
E io quando minchia ci vado a lavorare per pagarvi la sanità?







settembre 18th, 2007 at 00:00
Inderdizione? Sarà l’ora tarda?
settembre 18th, 2007 at 00:35
sì, ora correggo, grazie
settembre 18th, 2007 at 01:41
è l’età che avanza, non l’ora tarda…
settembre 18th, 2007 at 03:56
Sottoscrivo.
settembre 18th, 2007 at 09:06
Poverini dai. Pensa che sono in piedi dalle 5. Al limite, più che inchiodarli a casa, si potrebbe pensare a dei servizi utili, come su Amici Miei Atto III. Tipo fuori dalle scuole
settembre 18th, 2007 at 09:11
Quoto in pieno!
e vogliamo parlare di quando devi fare le analisi del sangue??
settembre 18th, 2007 at 09:14
Le varianti sono infininte.
Alcune mie conoscenze propongono anche di impedire l’accesso alle tangenziali e autostrade agli over 65 prima delle 10.00 di mattina… pare che in coda insieme ai pendolari ci siano tanti signori anziani alla guida…
Ora torno a lavorare…
settembre 18th, 2007 at 10:40
Uno dei mille motivi per cui non farò mai attività privata (tranne eventualmente le marchette “intra moenia” per pagare i miei stravizi)… tanto meno in uno studio di medicina generale… i vecchi li voglio in mia balìa su un letto di ospedale, non tutti pimpanti alle sette di mattina (che poi credo comincino a fare la fila la sera prima, tipo alla premiere di Guerre Stellari), quando per me il mondo è una chiazza nebulosa dove l’unica distinzione che conti è tra “caffè” e “non-caffè”.
Della stessa serie: gli over-90 che devono per forza fare le loro commissioni calcolando i tempi in modo da sovrapporsi all’ora di punta… se non fossi costretto, non prenderei MAI un autobus prima delle 11, cos’è che vi spinge?
Dal vostro inviato nella città che ha vinto a più riprese il titolo di più vecchia d’Italia (e forse, del mondo)
settembre 18th, 2007 at 12:04
LOL
E pensare che ieri dei pensionati hanno chiesto a Prodi di facilitare il loro accesso alla sanità
P.S. Questa tua deriva individualista mi inorgoglisce molto. Va di pari passo con la mia intolleranza verso il “credo”
settembre 18th, 2007 at 12:13
Mi ricordo di quando 20 anni fa prendevo l’autobus per andare al liceo…. l’unico autobus utile per arrivare in orario era quello delle 7.25. Era pieno di anziane signore che si recavano al cimitero.
E che inveivano contro gli studenti che affollavano l’autobus! A me una volta è stato consigliato di prendere quello prima… (che mi avrebbe fatta arrivare con 20 minuti di anticipo sull’apertura dei cancelli, e nei mesi invernali essendo io di Novara, non è una cosa così simpatica!) Al che le ho risposto di prendere lei quello dopo, che lei mica aveva orari da rispettare…. mi sono presa una valanga di insulti!
settembre 18th, 2007 at 13:55
“l’unico autobus utile per arrivare in orario era quello delle 7.25. Era pieno di anziane signore che si recavano al cimitero.”
La storia della mia vita. O meglio: alle superiori era l’autobus per l’ospedale. I primi anni all’università quello per il cimitero. Ora che vado in ospedale… siamo da capo.
settembre 18th, 2007 at 14:08
Io propongo l’interdizione dei vecchietti dai supermercati e da tutti i luoghi in cui ci sia da fare una fila: fanno finta di essere rincoglioniti e ti passano allegramente avanti, mimando anche l’ombrello, in certi casi.
settembre 18th, 2007 at 14:33
TFM: é vero, è vero! Ad ogni fila, specie al supermercato e ti guardano con somma riprovazione se cerchi di evitare che lo facciano!!!! Si sono fatti furbi, eh?
settembre 18th, 2007 at 15:32
E perché quelli che oltre a passarti avanti alla posta (o altrove) ti fanno la predica che “voi giovani siete irrispetosi” e che “una volta i vecchi li rispettavano” e intanto chiamano pure gli amici (“venite, venite, che qui mentre stordisco di chiacchiere il pollo, voi spedite gli auguri di pasquetta a tutta la famiglia allargata in giro per il mondo”).
Qualche volta verrebbe la tentazione di rispondere loro: “una volta i vecchi morivano…”.
settembre 18th, 2007 at 15:52
una volta i vecchi morivano…
settembre 18th, 2007 at 16:22
Lavoro. ore 8.00 spaccate, mezz’ora prima dell’apertura ufficiale dell’anagrafe. Mese di agosto.
La città è deserta ma il mio ufficio no. Alla luce livida di quel lunedi mattina che non sarebbe dovuto esistere attraverso i vetri vedo l’agitarsi di figure barcollanti nel corridoio antistante al mio ufficio.
Entro.
Odore di umanità che si accalca. Mani grinzose e sudaticcie che ti sfiorano… ti tirano le vesti…. piu sono anziani piu hanno fretta. sullo sfondo senti le loro voci “cartaaaa….. identi….ta….” “certifica…..to…. di morte…..”. E’ un muro umano di anziani. Che ti aspettano pazienti dalle 6 di mattina.
Questa è la mia alba dei Morti viventi.
settembre 18th, 2007 at 18:31
@ JiX: eheheh, sapevo che tu ne avevi di storie da raccontare.
settembre 18th, 2007 at 18:57
eddai, ti tengono pure compagnia lamentandosi dei loro malanni e dell’attesa…
settembre 18th, 2007 at 20:41
@ raser: interessantissima la colecisti…
settembre 18th, 2007 at 21:12
la colecisti è interessante alle 7 del mattino.si.nsomma…
un muro umano….
madò.
settembre 19th, 2007 at 02:44
Borchie e/o giacche di pelle nera sono una eccellente pomata scaccia-anziani. Non smettono di intralciare, ma almeno non ti rivolgono la parola e non tentano di passarti avanti.
settembre 19th, 2007 at 12:09
Anche dagli autobus dovrebbero essere scacciati. Anzi, facciamo degli autobus apposta per i vecchi. Che fan il giro largo per non intasare il traffico e i maroni.
settembre 19th, 2007 at 12:19
Un’orda di “giovani” sfrizionanti che “argomenta” di vecchi ingombranti.
Attenti ragazzi, prima e più di ogni cosa siete tutti malati di una malattia che – in un modo o nell’altro – passa: la “giovinezza”!
Un saluto da ex20enne, ex30enne, ex….
Andrea
settembre 20th, 2007 at 08:31
[...] Interdizione Capemaster dice una cosa sacrosanta sui pensionati e alcune loro abitudini (gli autobus, aggiungo io: rigorosamente alle 7,30 in modo da potersi lamentare degli zaini degli studenti) (tags: pensionati studenti autobus servizipubblici) These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages. [...]
settembre 21st, 2007 at 03:05
La cosa peggiore, oltre al già citato autobus stracolmo, è la presenza dei pensionati in fila alle Poste di sabato.
Ovvero: chi lavora può andarci solo il sabato, chi sta in pensione avrebbe TUTTI GLI ALTRI GIORNI.
E invece no, ti pare.