Ricercatore fannullone sprecone

Sarà che sto invecchiando - e si sa che invecchiando si diventa conservatori e insofferenti, oltre a veder calare la percentuale d’acqua corporea nella quale stemperare l’acido - ma ’sti giovinastri “dde sinistra” che si allarmano per il sacrosanto ripristino di una sorta di esame di riparazione, mi fanno venire l’orchite.

Sento parlare di manifestazioni e di scioperi affinché questo abominio e questo “ritorno al passato” venga dimenticato e cancellato dai disegni di legge dell’attuale esecutivo.

Secondo i mocciosi, nella scuola i buoni e i cattivi non esistono: esistono solo studenti che hanno il diritto, TUTTI, di studiare e avere un’istruzione.

Eccerto che la scuola è un diritto cari miei, ma non vi pare che esista anche un dovere dello studente nell’impegnarsi a proseguire l’iter formativo, una volta che ci si iscrive?
Ve l’ha ordinato il dottore di andare a scuola?
Non vi pare che esiste un diritto della scuola o dell’istituzione a creare meccanismi di verifica dell’apprendimento?

A quanto pare non esiste.

Il 12 ottobre quindi, tutti in piazza!
Tanto che ci siete, chiedete il supporto dei genitori: probabilmente verranno con voi a sventolare l’ignoranza che vi ha cresciuto e che trasmetterete.

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27 commenti a “Ridicoli”

  1. MyAvatars 0.2 Cachorro Quente scrive:

    Fioroni è, di gran lunga, il mio ministro preferito in questa legislatura.

  2. MyAvatars 0.2 duhangst scrive:

    Sono sempre stato rimandato a settembre nella mia carriera scolastica, me lo meritavo, sono sopravvisuto e non è stata una tragedia, non capisco tutto questo scalpore sinceramente.

  3. MyAvatars 0.2 Yoshi scrive:

    io sono stato rimandato l’ultimo anno prima della scomparsa degli esami di riparazione…in storia. cioè, è tipo quando einstein è stato rimandato in matematica! :)

  4. MyAvatars 0.2 SKA scrive:

    Cavolo Capo, hai detto la stessa cosa di un arzillo settantenne che abita qua davanti…
    Non è che mi starai già diventando un vecchio trombone? :(

  5. MyAvatars 0.2 Yoshi scrive:

    io metterei il numero chiuso anche alle superiori :)

  6. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Ska: avevo messo le mani avanti, infatti.

    C’è poco da essere tromboni (però arzillo).
    M’arriva gente laureata che non sa quanto è il 10% di 100 (più d’uno, più d’una volta).
    Trovo assurdo che si scioperi per questo.
    La “finanziarizzazione” della cultura con debiti e crediti è un schifo e si deve tornare indietro.
    E anche il 3+2 all’università deve essere corretto.

  7. MyAvatars 0.2 Pensatoio scrive:

    Non sono d’accordo.
    Sulle prime ero contento. Ma poi ho concluso che è il solito modo di scaricare sui privati il costo dell’operazione.
    Cos’era il debito formativo ? Un modo per far studiare (sotto la guida del professore) un po’ di più una materia in cui non si andava gran che bene. Un modo per far sì che il professore si raffinasse nella sua professione, provando a trovare dei modi per far assimilare una materia ad uno studente un po’ più tardo o demotivato. Insieme professore e studente ci si dava una chance. Ci si riprovava. Se poi uno studente riceveva più di tanti debiti in una certa materia si incorreva in certe conseguenze.
    Ovviamente siamo italiani (cioè siamo i soliti cagoni). Per risparmiare, mica ci organizziamo meglio. Tagliamo. Si tagliano le ore del recupero debiti formativi. L’anno prima 10 ore. L’anno dopo 5 ore. Insomma la scuola non ha i mezzi per promuovere il recupero di un alunno. Altro che scuole aperte il pomeriggio. Altro che formazione continua.
    Allora si riesuma l’esame di riparazione. Cazzi tuoi. Si ripesca il diplomato o il laureato in cerca di qualche euro, ma didatticamente non preparato. E sotto il solleone : rosa, rosae, rosae etc etc
    Non ho mai visto studenti redenti dall’esame di riparazione. E a settembre i professori erano più liquefatti dei studenti. Ora saranno più severi ? cazzi tua, cazzi tua. Chi fu l’ultimo imperatore di Roma ? O lo sai o non lo sai…Dio perdona, l’esame no. Alla fine forse è meglio Gerry Scotti : almeno se la risposta è esatta, scatta il gettone.
    A me sembra un passo indietro rispetto ad un’altra idea di formazione : non ti mollo finchè non l’hai imparata. Invece qui si ritorna a Mike Bongiorno (raccomandazioni e brogli compresi). Quanto costerà un’esame di riparazione ? Papà conosce il preside che ha chiesto al professore di non esagerare : tutti e tre siamo abbastanza stronzi per aspirare ad essere la classe dirigente di questo paese. E voto Mastella,” perchè la sinistra massimalista ci porterà fuori dall’Europa” (si dice così ?) .

  8. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Pensatoio: mhhh

    I debiti formativi, da quanto ne so io, non sono mai stati pagati. Fioroni ha scoperto l’acqua calda.

    Voglio seguirti e chiederti allora qual’è la soluzione: se mancano le risorse e siamo, coi soldi o senza, dei cagoni, cosa può risolvere la situazione?

    Io sono per “cazzi tuoi”. Non dobbiamo essere per forza tutti laureati o tutti brillantissimi.
    Dopo la scuola dell’obbligo (sulla quale si potrebbe discutere) DEVONO essere cazzi tuoi.

  9. MyAvatars 0.2 Fabrizio Cuttin scrive:

    Rimandato in 2a, ho fatto uso della classica laureanda e sono stato promosso.
    Rimandato in 4a, con due materie, me le sono preparate per i cavoli miei: promosso (e non ci andavano affatto piano nel mio istituto, avevamo insegnanti molto giovani e molto preparati).

    C’è poco da fare: se uno studia, non ti rimandano nemmeno. E la dimostrazione è semplice: non tutti vengono rimandati, anzi. E se chiedi a quelli che vengono promossi quanto hanno studiato durante l’anno, scopri che le ore passate sui libri sono il doppio, il triplo o il quadruplo di uno che studia poco e che, immancabilmente, viene rimandato.

    Non ci sono cazzi.

  10. MyAvatars 0.2 ilMaLe scrive:

    Il ritorno agli esami di riparazione mi pare un errore. La cosa migliore erano i crediti. Bisogna essere più severi a giugno e non a settembre.

  11. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Fabrizio Cuttin: esatto, ma allora gli studenti che vogliono?
    Perchè si lamentano delle verifiche?

    C’è poco da fare: se uno studia, non ti rimandano nemmeno.

    Giustamente… Ma c’è qualcuno che ci vede le differenze sociali e di classe.

    @ ilMale: a giugno non si è mai stati severi coi crediti, perchè sono un sorta si indulgenza cattolica.

  12. MyAvatars 0.2 nandina scrive:

    Quando avevo 16 anni io per “diritto allo studio” si intendeva un’altra cosa, si chiedeva l’obbligo elevato a 16-18 anni, si chiedevano i corsi di recupero pomeridiani… e non si contrastavano gli esami di riparazione.
    Ma si sa, ogni generazione ha le sue (piccole) battaglie.

  13. MyAvatars 0.2 nandina scrive:

    Però… però… è vero che se rimetti gli esami di riparazione senza risolvere il problema del mercato delle lezioni private non è che fai un bel gesto… certo, sì, in verità, in alcuni casi basterebbe studiare un po’, non necessariamente con un professore, ma mica in tutti i casi!
    Il diritto allo studio dovrebbe essere vissuto anche come un dovere di sfruttarlo come si deve.

  14. MyAvatars 0.2 Robinik scrive:

    Io te l’ho detto che con il tempo ti saresti iscritto al Gop… :P

    P.S. Scherzi a parte condivido tutto. E’ il solito cortocircuito mentale che scatta nella definizione dei diritti esclusi dai doveri (o peggio ancora redistribuiti su doveri altrui).

    Ciao ;)

  15. MyAvatars 0.2 Laura scrive:

    Sono stata rimandata in 1° superiore….
    Mio padre ha scucito i soldi per le lezioni private estive, ma in effetti le ho pagate io, con un’estate passata praticamente in castigo.
    Allora ho odiato mio padre, la scuola e il mondo intero.
    Ma ho imparato una lezione che mi serve ancora adesso.
    Dall’anno successivo mi sono messa a studiare in inverno e non sono più stata rimandata. Non ho più passato i mesi estivi sui libri.
    E ho imparato il significato delle parole “responsabilità”, “impegno” e “dovere”. E di questo ringrazio ancora adesso tutti quelli che ho odiato in quell’estate !

  16. MyAvatars 0.2 nomedleblog scrive:

    Se ci fossero scuole libere il problema non si porrebbe: vuoi fare una scuola del cazzo? Fai, ma poi non lamentarti se gli sbocchi professionali sono quelli che sono.
    Certo che avendo una scuola “napoleonica” - e ormai quella è non si cambia la storia con un bianchetto - meglio tutte severe che tutte lasse.
    (i debiti formativi sono una vaccata, io due anni fa ero sul 5.5 in matematica e credo che, nel dubbio, non me l’abbia dato perchè tanto sapeva che non avrei studiato d’estate) (il livello è questo, giuro)

  17. MyAvatars 0.2 nomedleblog scrive:

    per le proteste però non mi preoccuperei. Magari aderisce gente che non è nemmeno tanto convinta, le meccanica della massificazione in un liceo “de sinistra” è assai curiosa. Noi, per non esser da meno con il liceo vicino, scioperammo perchè - striscione grande - “Gargamella non risce mai a prendere i puffi”

  18. MyAvatars 0.2 Andrea Opletla scrive:

    per me ci vorrebbe una bella rivisitazione del mondo scolastico per evolverlo e migliorarlo…

  19. MyAvatars 0.2 Ed scrive:

    Ma studiare durante l’anno è diventato poi così difficile? La scuola è più difficile che negli anni 70? Qualcosa si studiava, qualcosa si riparava a settembre. Punto. Ricordo che solo un anno (voi non eravate ancora nati) erano stati aboliti gli esami di riparazione perché c’era di mezzo il figlio (o un parente, non ricordo bene) del Ministro dell’Istruzione dell’epoca. Avevo fatto festa anch’io, ma l’anno dopo si era tornati a riparare.

  20. MyAvatars 0.2 dat scrive:

    E anche il 3+2 all’università deve essere corretto.

    concordo pienamente, il livello dei laureati (me compreso) ha del ridicolo e i corsi da 2 mesi + esame sembrano più dei compiti in classe da liceo che esami universitari

  21. MyAvatars 0.2 Scogliera a picco sul mare scrive:

    Ciaooooooooo!

    Io voto per Yoshi e per il numero chiuso alle superiori! (Tanto io le ho già fatte!)

    Ciaoooooooo e bun weekeeeeeend

  22. MyAvatars 0.2 Cachorro Quente scrive:

    Mi ripeto: Fioroni avrebbe meritato ben altro governo. Invece so già che (ammesso che la maggioranza regga) sarà sacrificato al primo rimpasto.

  23. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Cachorro: ho anch’io una brutta sensazione per lui. Poveraccio.

  24. MyAvatars 0.2 Spillolando scrive:

    Chiudiamo le piazze.

    Così non ci si scende più.

    Eccheccacchio.

  25. MyAvatars 0.2 Anna scrive:

    Sai qual è il problema? Che gli studenti non vogliono studiare. Sono tutto meno che studenti. Dalle elementari all’Università.
    Da studentessa studiosaefieradiesserlo, ti dico che anziché fare tante manifestazioni dovrebbero accendere la lampadina del cervellino e chiedersi come mai sono andati avanti finora.
    Ho conosciuto diversa gente bocciata, troppo poca a mio modesto parere, ma nessuno di loro è morto (se non per altre cause, scusate il cinismo)!!
    Sarebbe il caso di finirla con tutte queste ciance sul diritto allo studio, “La formazione è di tutti, per tutti, con tutti” e sarebbe opportuno iniziare a pensare al diritto che hanno quelli che studiano sul serio, il diritto di non essere più presi per il culo alla vista di gente che non ha mai aperto un libro e che va comunque avanti (ripeto, dal Liceo all’Università).
    Se andassero a scuola il sabato mattina, anziché lamentarsi prendendo qualsiasi pretesto per stare fuori dalla classe, vedrebbero i debiti diminuire sostanzialmente!!
    Sarò una bacchettona, ma veramente non se ne può più!!

  26. MyAvatars 0.2 laislabonita scrive:

    Fanno tutti veramente ride.

  27. MyAvatars 0.2 Camelot Destra Ideale scrive:

    Utilissimi gli esami di riparazione, scherziamo.
    Fai pratica a studiare d’estate, cosa che servirà a quelli che andranno all’università…e ti abitui a conferire su un programma intero, e non già su due/tre capitoletti…una cosa giusta, forse l’unica fatta da questo governo..

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