Diciamoci la verità: Clemente Mastella non è il peggiore di questo governo come Roberto Calderoli non era il peggiore del precedente esercizio.
Come non sono un male tutti quei parlamentari sui quali s’è scritto tutto e di più gridando all’impresentabilità, all’incoerenza o all’opportunismo.
Tutto quello che sta succedendo, tutti polveroni del pollaio, tutte le ripicchette a la “il pallone è mio”, non mi hanno stupito e non mi stupiscono.
I personaggi che ci governano, si dice a ragion veduta, sono espressione del popolo che li elegge.
E qui mi vien fuori lo stupore, la frustrazione, il corto circuito; che spesso si manifesta sotto forma di sogno ad occhi aperti.
Penso all’urna, alle cabine di voto metalliche con la tendina blu, a mozziconi di matita e ad una scheda elettorale.
Se mi concentro bene sento il rumore della grafite che si sfalda sulla carta, lasciando un segno indelebile sopra un nome prestampato al momento del voto. Vedo tutto: il seggio, gli scrutatori, i manifesti, la classe 3B della scuola statale XY.
Malgrado tutti gli sforzi evocativi di cui sono capace, una cosa non riesco mai a figurarmela.
Che cazzo di faccia ha un elettore di Clemente Mastella?
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20 Ottobre 2007 alle 12:56
…io me lo immagino vestito da pulcinella, con un mandolino in una mano e una mozzarella nell’altra… vabbè, ok, sono un settentrionalista di merda.
20 Ottobre 2007 alle 13:15
credo che abbia l’aspetto di due semisfere carnose con un foro sulla linea mediana di incontro delle suddette semisfere
20 Ottobre 2007 alle 15:56
lol.
fino alla fine mi sembrava un articolo serio…
20 Ottobre 2007 alle 21:07
Voto il vestito di pulcinella e il mandolino e la pizza in mano pure io.
E comunque la scuola XY è una scuola per soli uomini?!? ;))
(battuta tra biologi)
21 Ottobre 2007 alle 09:42
LOL @ Fabristol
21 Ottobre 2007 alle 13:47
Anche a me sembrava serio…
Io ci ho pensato più volte, e non riesco a non immaginarmelo simile anche fisicamente allo stesso Masty.
22 Ottobre 2007 alle 09:05
Una faccia di tola.
22 Ottobre 2007 alle 09:13
tola???
Oh Divina, illuminami sul termine nordesto :D.
22 Ottobre 2007 alle 09:16
Tola: latta. Per estensione: lattina.
Pesempio: Ma daga ‘na tola de Coca Cola ( mi dia una lattina di coca cola)
L’elettore di masatella ha la stessa faccia di mastella: Being Clemente Mastella.
22 Ottobre 2007 alle 10:32
Clemente Mastella è la “coerente” espressione di una politica “vecchia” che rivendica il proprio diritto ad essere clientelare e “spendacciona”.
Clemente Mastella è LA Casta che si difende con i denti. Non è certo il peggiore ma tant’è.
L’unico dubbio mi coglie in uno dei pochi momenti di dietrologia quando penso che tutto questo ciclone gli si è rovesciato addosso la settimana dopo il suo annuncio di un possibile passaggio all’appoggio esterno…
Ciao
22 Ottobre 2007 alle 12:15
la sua, quella di MAstella
22 Ottobre 2007 alle 15:16
Mastella è vergognoso, e non credo che i voti che ha preso sarebbero abbastanza da valergli una poltrona da ministro (e che ministro! della giustizia, cazzo!!!), se queste cose si decidessero in base ai voti dei cittadini anzichè in base a promesse e compromessi.